Cari Amici e Care Amiche,
Siamo giunti ad un momento importante nella storia dell'evoluzione democratica di POL: quando, alla fine di giugno dell'anno corrente, il Presidente Brunik convocò le prime elezioni per il Congresso Nazionale di POL, nessuno avrebbe mai immaginato dove si sarebbe arrivato da quel punto di partenza.
Il Congresso di POL, nato ed eletto grazie alla libera e consapevole decisione di uomini liberi, ha fino ad oggi attraversato momenti difficli: molti di noi hanno pensato che i suoi giorni di organo di democrazia di POL fossero giunti alla fine.
Ma non è stato così: un manipolo di coraggiosi, nei ranghi ella maggioranza e in quelli dell'opposizione, testardamente ha proseguito la sua battaglia affinchè il Congresso non divenisse solamente luogo di chiacchera, ma un grand gioco di fresca partecipazione democratica alla vita di qusti fora.
Ora, a quasi 6 mesi da quel giorno, il Congresso finalmente ha portato a termine la sua sfida più grande: con il concorso di molti forumisti che hanno arricchito con le loro idee il processo, si è giunti, grazie al solerte operato della Commissione Costituente e di un governo in cui lo spirito di parte è stato sconfitto dalla comune volontà di innovazione, si è giunti all'elaborazione di una vera e propria carta Costituzionale i POL. Completata la missione che questo primo Congresso si era prefisso, il Presidente Nuvolarossa scioglierà il Parlamento, avviando POL a nuove elezioni.
Dal giorno in cui la trasversale alleanza di centrosinistra che sostenva il Presidente Brunik subì una dolorosa sconfitta, molto è cambiato su POL. Spiriti Liberi, forti, democratici, convinti della necessità di cambiare POL, hanno ridato vita ad una alleanza che sembrava moribonda, vittima del suo immbilismo e della sua scarsa organizzazione: con il concorso di tutti i simpatizzanti che ci hanno voluto aiutare, abbiamo creato una nuova formazione politica, basata sulla libera unione di tutti i sinceri riformisti e sulla loro libera espressione, forti nella convinzione che Politica è servizio, nn accapparamento del potere. Abbiamo concorso alla nascita della Costituzione, abbiamo concorso a salvare l'unità di POL, oggi intendiamo concorrere per dare a POL un governo forte democratico, riformista assieme a tutti coloro che ci vorranno aiutare in questa grande sfida di libertà.
Toni aulici a parte questo che segue è il pogramma che gli elettori che si riconoscono nei valori di democrazia, progresso sociale, solidarietà, riformismo hanno scelto di esprimere nella battaglia per la nuova POL:

Il rinnego di ogni totalitarismo, sia di destra che di sinistra unito al garantismo che è prerogativa della sinistra italiana.

Fare propria la concezione del sociale della sinistra francese, che negli anni passati ha effettuato riforme a favore dei diritti sociali (riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario e aumento del numero di giorni di ferie pagate) e civili (abolizione della pena di morte).

Distanza netta dalle prese di posizione di alcune potenze mondiali che, anche se pur con principi non del tutto errati, si arrogano il diritto di cambiare il mondo senza fare i conti con le organizzazioni internazionali.

Valorizzare il forum "Parlamento di POL", forum che consente agli internauti non solo la possibilità di discutere di politica ma anche di "Simulare" la vita politica reale calandosi nei panni di "politici Virtuali"

Apertura di nuovi forum e sensibilizzazione alla partecipazione dei forum "minori" fornendo magari un bouquet più vasto per i singoli temi, impegnarsi per dare maggiore spazio ai forum meridionalisti, impegnarsi anche per dare più visibilità ai temi della Giustizia e della Magistratura, sia per la lettura di articoli, sia per il reperimento dei materiali di ricerca dei suddetti temi.

Creazione di un Ministero per il Federalismo che avvii la Nascita di una Camera dei Forum dove i moderatori dei singoli forum possano consultarsi per scambiarsi idee.

L'idea di una Europa Politica oltre che Economica , ma soprattutto di una Europa Sociale, e per questo ribadiamo la nostra convinta adesione al Movimento Europeista