Non andrà in onda sabato su Radiouno, all'interno di «Inviato speciale», l'intervista a Eric Priebke, l'ex ufficiale nazista condannato all'ergastolo per aver partecipato alla strage delle Fosse Ardeatine. Lo ha deciso il direttore di Radio1 e dei Gr, Bruno Socillo, «per rispettare la sensibilità e il dolore dei parenti delle vittime» e per evitare «l'ennesima inutile polemica».
«Per rispettare la sensibilità e il dolore dei parenti delle vittime delle Fosse Ardeatine e per evitare che il tentativo di fare luce su una delle pagine più buie della nostra storia si trasformi nell'ennesima inutile polemica, il Giornale Radio Rai ha deciso di sospendere la messa in onda dell'annunciata intervista a Priebke», spiega Socillo in una nota, dopo che l'Anfim, un'associazione che riunisce i familiari dei caduti della strage, ha chiesto in una lettera aperta al Presidente della Repubblica che l'intervista non venisse trasmessa.
«L'intervista - sottolinea Socillo - era stata realizzata proprio per confermare la nostra funzione di servizio pubblico volta a dare conto anche della piena assunzione di responsabilità da parte dello stesso Priebke nell'eccidio. Avevamo peraltro già previsto la messa in onda di una serie di interventi dei parenti delle vittime e della Comunità Ebraica romana».
Socillo, tuttavia, stigmatizza «il fatto che siano state avanzate richieste di censura preventiva dell'intervista senza averne ascoltato i contenuti. Resta il fatto che la nostra intervista è un documento di indubbio valore giornalistico, volto a chiarire come e perchè l'ex ufficiale nazista (e tanti come lui) abbia potuto compiere atti tanto terribili. La demonizzazione - conclude il direttore - non è mai servita a comprendere le tragedie della storia».
Red
L'Unità (11/10/03)




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