In questa realtà allucinatoria, in questa schizofrenia individuale e collettiva il decostruzionismo, il pensiero debole, il mito della pax cosmopolita sono assurti a verità immutabili.
Allucinazioni di massa ormai considerate vere solo perché ritenute “verità” da milioni di uomini controllati ideologicamente e psicologicamente da una ristretta cerchia d’individui.
E più crescono le disfunzioni del nuovo ordine globalizzato, più si predica alle moltitudini una maggiore transnazionalità, una maggiore condivisione di valori cosmopoliti, una maggiore integrazione.
E più le logiche perverse del turbocapitalismo si abbattono sulle moltitudini, più si predicano nuove ricette neoliberiste, “deregulations”, privatizzazioni, meno vincoli per le “corporations”.
E più l’alienazione e il delirio individualista diventa intollerabile, più si predica la fine della comunità,dello stato nazionale…
La menzogna, l’allucinazione delle masse, l’illusione quotidiana di milioni di uomini… questo il senso della liberaldemocrazia




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