Molti hanno criticato questa fiction perché troppo buonista. Ma secondo me qualche messaggio più o meno subliminale ci doveva essere. A parte il fatto che non si sia capito dove sono finite le tavolette di uruk: il maresciallo Marini era corrotto e se le è imboscate? Il colonnello gli ha fatto la ramanzina ma poi la fiction è finita con l'espolsione. Si riferiva il regista vagamente al traffico di reperti tra Iraq ed Italia? Ma la cosa più eclatante è
- ED E' IL MOTIVO DEL PERCHE' HO APERTO UN SECONDO THREAD, VORREI SAPERE SE ME LA SONO SOGNATA STA COSA -
Durante un'insurrezione, i carabinieri si rifugiano in questo edificio dove vengono bersagliati dai cecchini, che prima ammazzano un poliziontto irakeno e poi colpiscono al piede un carabiniere.
A questo punto il maresciallo Traversa, quello col pizzetto, si incazza e si mette a sparare dalla finestra stile "Predator" (si credeva Jass the body Ventura?) gridando
"GLI ANNICHILISCO TUTTI!"
è vero o me la sono sognata? Perché se è vero, è una cosa abbastanza disgustosa perché non erano mica i carabinieri a dire quelle cose nella realtà!!!! Che modo di dire è io vi annichilisco? E comunque quella era la battaglia dei ponti.![]()





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