Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originally posted by ARI6
Certo.
Però preferisci la (social)democrazia a suffragio universale o, per dirne una, la democrazia inglese dell'ottocento?
Io non ho dubbi, come non ne avevano i più grandi liberali, da Toqueville a Constant, che avversavano con forza il principio "un uomo-un voto".
io credo che l`anarchia possa essere intesa come una idea, non ideologia con tutta la rigidita` che comporta, che guarda avanti e cioe`all`affrancamento, utopico, dell`uomo dalla gerarchia dalla schiavitu` verso un proprio simile, e verso strutture create.
l`esperienza parlamentare inglese puo` essere stata positiva ma nell`800. purtroppo una volta convinti tutti che erano indispensabili per le sorti del mondo, :D , e` difficile tornare indietro. bisognerebbe andare avanti, e per avanti intendo eliminare i partiti, le strutture ed affidarsi agli individui.
-
Anarchia=Utopia?
Direi che vedi la situazione più nera di come sia realmente. Innanzitutto l'anarchia non è un ideale utopico: società più o meno anarchiche sono esistite ed hanno prosperato in periodi diversi della storia. Allo stesso modo sono esistite situazioni nelle quali uno stato minimamente interventista non intaccava libertà e benessere individuale quanto i leviatani ai quali siamo abituati.
Credo che per quanto sia difficile si debba fare il possibile perchè l'anarchia o il governo leggero non restino solo miti racchiusi in poche teste pensanti, ma diventino un fine di massa.
La socialdemocrazia totale non è una necessità storica, ma il frutto di contingenze: e con una coincidenza di avvenimenti storici e cambiamenti culturali favorevoli, può esserci una svolta positiva.
Certo, se si cede al Male senza lottare il mondo che verrà sarà sempre peggio, e sarà anche un po' colpa nostra.
-
mi piace immaginare l`anarchia come una crescita non come una regressione.
come una forma di autocontrollo non come una forma di allergia alle regole.
come una scelta individuale e non come una cosa dettata dalle masse.
simao pero` piuttosto lontani soprattutto per la caratura di chi adesso si definisce "anarchico" ( mi riferisco a quelli che vanno a rompere tutto in piazza non ai componenti di questo forum).
-
Citazione:
Originally posted by benny3
mi piace immaginare l`anarchia come una crescita non come una regressione.
come una forma di autocontrollo non come una forma di allergia alle regole.
come una scelta individuale e non come una cosa dettata dalle masse.
simao pero` piuttosto lontani soprattutto per la caratura di chi adesso si definisce "anarchico" ( mi riferisco a quelli che vanno a rompere tutto in piazza non ai componenti di questo forum).
Certo, su questo concordo al 100%
Ma credi che in uno schema anarco-proprietaristico quelle belle personcine avrebbero vita facile? anzi, mettiamola così: tu nella tua proprietà li faresti entrare o piuttosto li cacceresti con lo schioppo?
-
Citazione:
ARI6
________________________
Franzele:
E’ stato detto che voler garantire un prodotto a tutti calmierando un bene può portare a calmierare i beni che servono come risorsa per la produzione del bene in oggetto. Può capitare, ma non è detto. Magari l’intervento pubblico limita solo il profitto. [/b]Poi l’intervento pubblico in economia non è solo calmierare (ad es. tassare e garantire servizi).
__________________________
Certo, la tesi contro l'interventismo si limita a dimostrare che esso porta al socialismo.
Non hai capito. Volevo dire che NON è affatto dimostrato che l’intervento pubblico debba necessariamente, se esiste, diventare socialismo.
Citazione:
ARI6
Il nomadismo, non a caso rimasto sempre minoritario nella storia delle civiltà, è sempre stato il pericolo maggiore contro la proprietà privata
I “primitivi” erano nomadi. L’uomo è diventato sedentario con il tempo. E voi giustificate speculazioni finanziarie con lo “stato di natura”…
Citazione:
ARI6
In particolare vorrei capire dove sta la differenza tra il rapporto diretto e il salario, se questo è scelto senza coercizione.
Dicevo che il datore di lavoro delega, in cambio di un salario, parte del lavoro. Manca così un rapporto diretto tra il datore di lavoro e il prodotto del lavoro.
Citazione:
ARI6
Hai letto il commento su Locke dell'altro thread?
A quale di riferisci?
-
Citazione:
ARI6
società più o meno anarchiche sono esistite ed hanno prosperato in periodi diversi della storia.
Quali sono i vostri modelli in questo senso?