“Mettiamola così: nel primo tempo della nostra legislatura siamo stati costretti, da tanti eventi negativi e imprevedibili, a giocare in difesa. Nonostante questo la nostra squadra ha creato azioni importanti e segnato qualche gol. Ora comincia il secondo tempo nel quale dobbiamo passare all’attacco e vincere la partita con un grande scarto di reti''
--s.b. - 20/10/2003--
NO COMMENT......![]()
![]()
![]()
[quote]
ROMA - Brusco calo di fatturato e ordinativi dell'industria ad agosto 2003. Le vendite sono scese su base tendenziale del 5,4% mentre gli ordinativi sono calati dell'11,6%. Su base congiunturale il fatturato e' sceso dell'1,3% e gli ordinativi dell'1,7%.
Il calo del fatturato ad agosto 2003 rispetto allo stesso mese del 2002 (-5,4%) e' stato dovuto a un calo del 4,1% delle vendite nazionali e dell' 8,5% delle vendite estere. Per gli ordinativi la riduzione totale (-11,6%) e' stata dovuta soprattutto alla componente nazionale (-13,7%) mentre la componente estera ha perso il 7,7%.
Nei primi otto mesi dell' anno il fatturato ha perso l' 1% rispetto allo stesso periodo del 2002, mentre gli ordinativi il 5,4%. Su base congiunturale (agosto rispetto a luglio) il calo del fatturato dell' 1,3% e' stato determinato da un -0,6% delle vendite nazionali e da un -3,3% delle vendite estere. Per gli ordinativi totali il calo congiunturale (-1,7%) si e' ripartito quasi ugualmente sulla parte nazionale (-1,6%) e quella estera (-1,7%). Il fatturato e' sceso ad agosto 2003 rispetto allo stesso mese del 2002 e' diminuito del 7,7% per quanto riguarda i beni di consumo (-10,8% quelli durevoli, -7,3% per quelli non durevoli) e del 7,9% per i beni strumentali. Anche i beni intermedi hanno registrato un calo (-6,3% ad agosto) mentre l' energia ha segnato un aumento del 14%. L' energia e' l' unico settore che ha registrato un aumento anche su base congiunturale segnando un +8,3% ad agosto rispetto a luglio. La diminuzione per forte per quanto riguarda il fatturato l' hanno segnata le industrie tessili e dell' abbigliamento (-21,1%), della lavorazione di minerali non metalliferi (-14,4%) e delle industrie delle pelli e della calzature (-13,1%). Il fatturato ha segnato incrementi invece nelle estrazioni dei minerali (+33%), nella produzione di mezzi di trasporto (+14,3%) e nelle raffinerie di petrolio (+8,7%).
Per gli ordinativi cali consistenti si sono registrati nella produzione di apparecchi elettrici e di precisione (-29,6%), nell' industria delle pelli e delle calzature (-15,4%) e nella produzione di macchine e apparecchi meccanici (-14,6%).
ORDINI AGOSTO,CALO PEGGIORE DA DICEMBRE 2001 - Il crollo dell'11,6% degli ordinativi dell'industria italiana registrato in agosto dall'Istat e' il dato peggiore da 20 mesi a questa parte. Per trovare un calo maggiore, infatti, dobbiamo tornare al dicembre 2001, quando ci fu una contrazione degli ordini del 13,5% su base annuale.
Bisogna tornare a dicembre 2002 per trovare un dato positivo per gli ordinativi (+6,2%). Per tutto il 2003 i dati tendenziali per gli ordini sono stati sempre negativi con due bruschi cali a marzo (-9%) e a maggio (-9%). Nei primi otto mesi dell'anno il calo e' stato del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2002. Ad agosto la riduzione degli ordini e' stata dovuta soprattutto alla contrazione della domanda nazionale (-13,7%), il dato piu' negativo dal dicembre 2001 (-15,3%). Per gli ordini dall'estero il calo e' stato del 7,7%, un segnale negativo ma superato gia' tre volte quest'anno con un -12,7% ad aprile, un -11,1% a marzo e un -8,9% a maggio.
Per il fatturato il calo del 5,4% eguaglia il dato negativo di maggio 2003, il peggiore da giugno 2002 (-5,9%). Per trovare un dato positivo bisogna tornare a giugno 2003 (+0,9%) e a gennaio (+1,3%). Il crollo del fatturato e' stato dovuto soprattutto alla componente estera (-8,5%), il dato peggiore da settembre 2001 (quando si registro' un -9,6%) mentre le vendite nazionali hanno segnato un -4,1%, il dato peggiore da maggio (-4,5%).
Ecco la serie storica di fatturato e ordinativi (dato tendenziale) dall'agosto 2001:
Fatturato ordinativi
2001
agosto -0,2% -1,3%
settembre -5,0% -9,9%
ottobre +1,2% -8,6%
novembre -4,7% -6,5%
dicembre -4,2% -13,5%
2002
gennaio +0,8% +3,4%
febbraio -1,0% +0,6%
marzo -4,2% -5,3%
aprile +2,6% +7,5%
maggio -1,5% +0,9%
giugno -5,9% -4,7%
luglio +4,0% +9,1%
agosto -3,1% -0,6%
settembre +5,8% +9,8%
ottobre +3,1% +0,4%
novembre +2,3% +1,8%
dicembre +9,6% +6,2%
2003
Gennaio +1,3% -1,8%
febbraio 0,0% -3,7%
marzo -0,6% -9,0%
aprile -0,2% -2,5%
maggio -5,4% -9,0%
giugno +0,9% -2,7%
luglio 0,0% -5,4%
agosto -5,4% -11,6%
20/10/2003 10:25
fonte: http://www.ansa.it/fdg01/20031020102...025124097.html
![]()





Rispondi Citando
