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Il Capogruppo Lega Nord alla Regione Emilia e Romagna, Maurizio Parma, ha presentato al Presidente del Consiglio Regionale una proposta di risoluzione contro il diritto i voto ai cittadini extracomuitari, che riportiamo di seguito.
«Premesso che :
* le leggi tuttora in vigore consentono l'esercizio del diritto di voto, nelle elezioni amministrative, solo ai cittadini italiani ed ai cittadini appartenenti alla Comunità Europea attualmente residenti nel nostro Paese;
* l'introduzione della legge Bossi - Fini ha permesso la regolarizzazione e l'emersione del lavoro nero di migliaia di cittadini extracomunitari, residenti sul suolo italiano;
* che, come previsto dall'art. 48 della Costituzione Italiana, ove si legge «sono elettori tutti i cittadini...», nonché dalle attuali normative, l'avvenuta regolarizzazione non può presupporre il godimento dei diritti civili e politici;
* la proposta di concedere il voto agli immigrati extracomunitari, compresi quelli di recente regolarizzazione, viene attualmente avanzata da differenti settori dell'emiciclo politico italiano, appartenenti anche alla coalizione di governo del Paese;
Ritenuto che :
* la concessione del voto agli immigrati extracomunitari appena regolarizzati o comunque privi di cittadinanza italiana rappresenterebbe un ingiustificato privilegio per chi deve ancora integrarsi nel tessuto sociale emiliano, ed una eventualità che ci porterebbe su di un piano difforme dagli altri Paesi europei, quali Francia o Germania ;
Il Consiglio Regionale
impegna la Giunta Regionale : nell'esprimere il più secco diniego ad ogni eventualità di concedere il diritto di voto a tutti i residenti in Italia non in possesso della cittadinanza italiana o di un Paese appartenenete all Comunità Europea».