* Presidente Associazione per la difesa della Famiglia e della Civiltà Cristiana
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IL TRADITORE FINI VERRÀ SCARICATO DAI SUOI ALLEATI
PALMARINO ZOCCATELLI*
La proposta di An di concedere il voto agli immigrati, aldilà delle recondite motivazioni di Fini (rompere con la Lega? Accreditarsi verso certi ambienti e poteri forti? Disarcionare Berlusconi?), si inserisce in quella strategia della sinistra e di quelle forze politiche che vogliono scardinare e distruggere tutto ciò che resta ancora della nostra civiltà cristiana e occidentale, dove per occidentale si intende quel sistema di valori morali e spirituali che hanno reso l'uomo veramente libero e progredito. L'obiettivo è imporre un utopico modello di società multirazziale, multireligiosa e multiculturale, fatta di individui senza storia e senza radici, che come in una nuova Babele cerchino di ribellarsi all'ordine naturale voluto da Dio.
Sostenere che il voto deve essere un diritto per tutti (a prescindere dalla cittadinanza) legato al solo fatto di essere in regola, avere un lavoro e pagare le tasse, significa avere una visione dell'uomo e della società meramente economicistica e materialista (proprio come i comunisti) senza alcun riferimento a valori culturali, morali e spirituali, che sono invece il vero collante di ogni comunità di popolo e di ogni nazione e stato; prescindere da questo significa essere incoscienti e demagoghi ed esporre le nostre future generazioni, i nostri figli, al pericolo di venire annientati da una crescente presenza islamica, che appena potrà farà valere la sua forza numerica e le sue leggi coraniche, come ha già fatto in Libano, in Sudan, in Bosnia-Erzegovina ecc... La storia non ha insegnato proprio nulla ai Fini, Follini e compagni? L'Islam ha sempre cercato di conquistare l'Occidente cristiano con ogni mezzo, prima con le armate (uscendone sempre sconfitto) ora con l'immigrazione, favorita dai traditori nostrani. Evidentemente sono in malafede in quanto uomini ormai senza fede e senza Dio, che si sono venduti l'anima al diavolo (dove il diavolo è rappresentato oggi da quei poteri sovversivi e settari che vogliono imporre la società globalizzata, multirazziale e multireligiosa) e al mondo in cambio di potere e onori, ma come tutti i traditori saranno disprezzati anche dai loro nuovi padroni e poi finiranno male.
L'importante è che i buoni tengano duro e combattano, senza paura, e che comprendano bene le insidie dei nemici e i loro falsi vaneggiamenti; in questi momenti di tradimenti e di attacchi concentrici verso la nostra civiltà, le nostre tradizioni e le nostre radici cristiane si può resistere e poi vincere se si ha fede, come ebbero fede i nostri padri che combatterono nella riconquista spagnola, a Lepanto, a Vienna e in tante altre occasioni.
Un esempio luminoso per tutti noi è rappresentato dal prof. Plinio Corréa de Oliveira (nato nel 1908 e morto nel 1995 a San Paolo in Brasile) definito da molti e giustamente, come "il crociato del secolo XX", politico e studioso cattolico di fama (erede della scuola controrivoluzionaria di de Maistre, de Bonald e Donoso Cortés) fondatore di movimenti cattolici tradizionalisti in tutto il mondo, dedicò la sua vita alla militanza per la difesa e la restaurazione della civiltà cristiana, quella civiltà cristiana che ha reso grande l'Europa e l'Occidente e che oggi comunisti, anarchici, laicisti, cattocomunisti traditori e islamici pieni di odio, vogliono distruggere.
Scrisse più volte de Oliveira: «È questa la nostra finalità, il nostro grande ideale. Avanziamo verso la civiltà cattolica che potrà nascere dalle rovine del mondo moderno, come dalle rovine del mondo romano è nata la civiltà medievale». E ancora: «Le nubi che abbiamo davanti non sono rosee. Ma ci anima una certezza invincibile e cioè che non solo la Chiesa - come è ovvio, data la promessa divina - non scomparirà, ma che otterrà ai nostri giorni un trionfo maggiore di quello di Lepanto». Evidentemente si riferiva alla promessa della Santa Vergine a Fatima nel 1917, cioè al trionfo del suo Cuore Immacolato sul male e alla nuova Civiltà Cristiana che ne sarebbe seguita. Gli scettici potranno sorridere, ma il sorriso degli scettici non è mai riuscito a sviare la marcia vittoriosa di coloro che hanno Fede. Già oggi il castello di iniquità dei malvagi scricchiola da tutte le parti e prima o poi franerà rovinosamente.