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In Origine Postato da multietnico
oh santa pazienza.ma chi te le racconta queste balle?
guarda che a cesena ci sono bambine musulmane che vanno a scuola vestite da occidentali,donne arabe che lavorano senza avere il chador,donne italiane che hanno sposato un islamico ma che non si sognano nemmeno di mettere il burka:)
certo,ci sono alcune correnti religiose,fortunatamente una minoranza,che impongono alle donne l'uso del chador o l'uso delle piscine separatamente per uomini e donne.
ma grazie a dio sono una minoranza.
fare di tutta l'erba un fascio,è razzismo.
sono bubbolie quelle che racconti,amico
Guarda che è da noi che sono successe come il proibire la carne suina nelle mense scolastiche,il proibire di festeggiare il Natale...per gli altri casi che ho citato vai in Francia.
Adesso che sono in minoranza fanno queste cose...aspetta qualche anno.Fantapolitica?speriamo...
Saluti Padani
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Citazione:
In Origine Postato da multietnico
oh santa pazienza.ma chi te le racconta queste balle?
Balle eh?
FRANCIA: VELO ISLAMICO; TESTIMONIANZE-SHOCK DA OSPEDALI/ANSA
ANCHE CON BURKA IN MATERNITA', MARITI VIETANO EPIDURALE
(di Tullio Giannotti)
(ANSA) - PARIGI, 22 OTT - Non solo a scuola o sul posto di lavoro: la polemica sul velo islamico coinvolge ormai tutta la Francia e le testimonianze sulle ''manifestazioni di integralismo'' persino nelle maternita' degli ospedali fanno sensazione. I mariti arrivano a vietare l'epidurale alle mogli che partoriscono e l'accesso ai medici di sesso maschile. Pazienti col velo, questo e' stato ieri il tema di un'ennesima audizione della Commissione sulla laicita' incaricata di consegnare entro dicembre la ''diagnosi'' sullo stato dei fatti. Il velo e' diventato un simbolo di appartenenza molto piu' vistoso e frequente, oggi in Francia, rispetto a qualche anno fa, quando se ne parlava di meno: ''Oggi, in ospedale, vediamo un burka al giorno'' ha testimoniato Christine Picot, da una decina d'anni ostetrica all'ospedale di Montreuil, alla periferia di Parigi. La donna ha raccontato la sua esperienza nell'ospedale-tipo di banlieue scelto dalla commissione, accanto al direttore dell'istituto, Claude Dagorn. Quello che una volta era raro, la manifestazione di integralismo in corsia, e' oggi diventato piu' frequente: ''nel reparto maternita' - ha proseguito la Picot - si vede che c'e' una proliferazione nell'uso del velo, ma arrivano anche in burka e con i guanti. Molte di queste donne arrivano accompagnate e non hanno nemmeno il diritto di parlare con noi. Gli uomini affermano che non conoscono il francese, ma non e' vero, sono legate mani e piedi alla volonta' del marito''. Problemi a non finire si pongono, nelle strutture pubbliche, quando i mariti si impuntano e pretendono che la moglie sia avvicinata soltanto da donne. Se nelle visite e' facile, al momento del parto - magari in condizioni di emergenza - e' molto piu' difficile. Accade persino che ''il marito rifiuti che alla paziente sia praticata l'epidurale'', la puntura che evita gran parte del dolore alle donne che partoriscono. Mai che una donna velata protesti, mai che rifiuti il dettato del marito, che si pianta come una guardia fuori dalla sala parto affinche' nessun infermiere o medico maschio entri. Atroci alcuni particolari raccontati dall'ostetrica: pazienti che la supplicano di abortire ''altrimenti sono morta'', altre che tra la pillola e l'aborto propendono per il secondo perche' si puo' fare ''piu' di nascosto''. I cosiddetti segnali ostentati del credo religioso sono sempre piu' frequenti anche fra il personale curante, come ha testimoniato il direttore Dagorn: ha raccontato di un medico che ha accettato di togliere la kippa' (il copricapo ebraico) su richiesta della direzione e di altri casi abbastanza malleabili di infermiere e interni che hanno rinunciato al velo. ''Mi resta il problema di una dottoressa in ginecologia - ha raccontato il direttore in commissione - che indossa un velo che le copre parte del viso''. Cerchera' di convincerla, ma l'imponderabile e' sempre in agguato. Come dimostrato da due pazienti di origine maghrebina che, ''vedendo una dottoressa con il velo in corsia, hanno dichiarato di non voler essere curati da un'integralista''. (ANSA).
GIT
22-OTT-03 17:21 NNNN
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Citazione:
In Origine Postato da demian
lo arresti e butti le chiavi....
+ semplice di così....
I tuoi amiketti in toga sono troppo impegnati a far perquisire IL GIORNALE