I lavori per l'autostrada Torino - Pinerolo hanno portato alla scoperta di una necropoli di epoca romana: una trentina di tombe con urne cinerarie, vasi in ceramiche e stautette sono venute alla luce quando, tolto il primo strato d'erba, alcuni geologi incaricati di eseguire dei controlli da parte dell'Ativa, la società che sta svolgendo i lavori, hanno visto affiorare i primi resti di una tomba.
Dopo un sopralluogo dei tecnici della Soprintendenza ai Beni Archeologici del piemonte, quell'angolo di cantiere dove si doveva scavare con una draga una profonda buca per fare una gettata di un pilastro in cemento armato, è stato recintato e si è proceduto ai lavori di scavo. "Una scoperta di importante valore storico, artistico e culturale" precisa il presidente dell'Ativa Giovanni Ossola "ma vista la collocazione di queste tombe proprio nei pressi della rotonda fra l'autostrada e la tangenziale, quindi su un luogo certamente non adatto per realizzare un museo, questi reperti saranno esposti in un'altra adeguata struttura pinerolese". I lavori dell'autostrada non sono quindi stati bloccati e continueranno seguendo il progetto originario. Resta solo un dubbio: e se vi fossero ulteriori reperti?