La SN Brussels e’ una delle piu’ giovani compagnie aeree europee ma e’ raramente citata in questo forum: di recente ho volato con loro per la seconda volta su una tratta dove abitualmente volo con Alitalia, BRU-MXP.
Questo trip report vuole presentare un volo ordinario di una compagnia europea e provare a vedere analogie e differenze con AZ.
E’ una serata di pochi giorni fa e al fondo del lunghissimo molo Schengen di BRU viene imbarcato puntualmente il volo SN 3161 per Malpensa: il velivolo e’ un Avro RJ100 (volevo provarlo ...), i passeggeri sono una cinquantina di cui solo due di Business.
L’aereo si presenta in ordine e ben pulito: i sedili sono in pelle blu scura molto lucida e le foderine sono state appena cambiate; infatti sono “usa e getta” in “tessuto non tessuto”, assomigliano ad un foglio di carta assorbente da cucina ma sono assolutamente pulite.
Una volta seduto mi guardo intorno e vedo che le file di posti includono la 13 e la 17: e’ forse la prima volta che le vedo tutte e due !!
Il messaggio di benvenuto e’ in Inglese, Francese, Fiammingo e Italiano (grazie al code share AZ, ma sui suoi voli AZ non ricambia la cortesia ...); la dimostrazione sulla sicurezza e le comunicazioni del comandante sono solo in Inglese e durante la prima di queste apprendiamo che il copilota e’ una donna.
Prima del decollo una hostess passa a distribuire la rivista di bordo, formata da 16 pagine non graffettate e in un formato tabloid: assomiglia piu’ un grosso depliant pubblicitario ma dentro, oltre ad un certo numero di articoli ci sono la mappa delle destinazioni e ben due pagine dedicate allo shop di bordo, disponibile solo sui voli da e per l’Africa ...
... anche la rivista e’ usa e getta, se abbandonata sull’aereo non arrivera’ al passeggero del volo seguente.
Il servizio comincia appena terminata la salita in quota e delle due hostess, una distribuisce le salviette e l’altra acqua o aranciata in confezioni monodose; il portabicchieri posto sullo schienale del sedile di fronte si rende subito utile.
Poco dopo una delle due torna a ritirare le confezioni vuote.
Non passa molto che il servizio entra nel vivo: una delle due si occupa del carrello bevande e l’altra distribuisce i panini; il carrello bevende non presenta grosse sorprese (buona selezione ma Coca Cola in bottiglia) e la hostess chiede se il passeggero vuole te’ o caffe’ in modo da lasciargli la tazza.
Passiamo al piatto forte ... il panino ... si tratta in questo caso di un Tramezzino Pollo e Curry servito incelofanato sopra un vassoietto di plastica nera ... l’apparenza non e’ malvagia ! La ricetta e’ un cavallo di battaglia SN, presente su praticamente tutti i voli europei (ho fatto un sondaggio tra i miei colleghi...); ma anche SN ha il brutto vizio di servire i panini ghiacciati !!!
Quando il carrello bevande arriva al mio posto (fila 15) ha gia’ finito da tempo il panino e (come altri passeggeri) ne ho chiesto e ottenuto un secondo: stavolta e’ diverso, si tratta di un semplice panino al formaggio (ricetta per vegetariani ?): un po’ piu’ tardi viene il momento del te’ e del caffe’.
Ultimo elemento del servizio (dulcis in fundo): il cioccolatino; una hostess fa un nuovo giro con una grossa cesta che contiene, ben allineati, dei ciocccolatini (belgi, di ottima marca) in due gusti diversi.
Il formato e’ quello degustazione, tavolettine grandi come un cioccolatino da caffe’ ed ognuno si puo’ servire liberamente ... la media e’ un paio a testa.
Puo’ capitare, in alternativa, di ricevere come dolce uno snack/una merendina.
Durantre il servizio noto un particolare della divisa delle hostess: per le donne non e’ prevista la gonna ma un pantalone, abbastanza aderente, dal vago aspetto francese.
Finito il servizio le hostess spariscono e prima dell’atterraggio il comandante ci aggiorna sulla situazione meteo e ci augura un piacevole soggiorno in “this beautiful part of Italy” ...




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(infatti SN non vola su Genova


