Incredibile a Rapagnano, in provincia di Ascoli Piceno. Il direttore didattico della scuola materna, Enrico Foglia, ha vietato, dai primi di ottobre, che i bambini recitino la preghiera cattolica prima del pasto in mensa. Lo stop è stato deciso da quando fanno parte della mensa anche quattro bambini (tre marocchini, una cinese) di fedi diverse. Molti genitori hanno protestato ma il direttore dice che il suo provvedimento è stato adottato in forza dell'art. 611 del decreto 297 del 1994). Già ma negli anni scorsi andava tutto bene. «Sì, ma il divieto è in vigore da quando anche i bambini extracomunitari si fermano a pranzo a scuola», ha detto il direttore. Molti genitori dicono che il divieto è stato imposto dopo che il papà marocchino di un bambino si è lamentato col preside.
Sarebbe ingiusto e "fuori legge" secondo Foglia che i piccoli ascoltassero la preghiera a Gesù e magari la dovessero ripetere. Molti genitori hanno detto. "Ci è stato tolto un diritto per concederlo ad altri".


[Data pubblicazione: 24/10/2003]