I fedelissimi di Storace chiedono ai vertici di fare dietrofront
Di seguito riportiamo un articolo tratto dal quotidiano on line Il Nuovo sull'appuntamento capitolino dei fedelissimi del governatore del Lazio.
A ben guardare più di un'ispirazione è stata mutuata dalla sinistra. Eppure non c'è niente che, dentro Alleanza nazionale, possa dirsi più tradizionalista. E dunque, dopo aver preso a prestito Nanni Moretti per battezzare il sito «Dì qualcosa di destra», adesso i fedelissimi di Francesco Storace sono pronti anche a sposare la via dei girotondi.
Le cahier de doléance della base destro-socialista del partito è lungo e quella che definiscono «la reazione scomposta dell'attuale leadership di An» in merito allo scontro Storace-Kappler, non è che la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Perché sulla bilancia delle «cose che non vanno» danno molto più peso alla questione del voto agli immigrati, alla richiesta di togliere la fiamma dal simbolo, insomma, «all'allontanamento del partito dalla sua identità».
L'elenco delle doglianze sarà reso pubblico il 3 dicembre alle 21 quando i fedelissimi del governatore del Lazio si ritroveranno all'hotel Hilton di Roma per una convention dal titolo eloquente: "Voglia di destra".
«Un luogo non scelto a caso - spiega Fabio Sabbatani Schiuma, responsabile dell'informazione romana di An - visto che lì dal '95 Storace ha tenuto tutte le sue manifestazioni più importanti».
Il governatore del Lazio, da parte sua, ringrazia, ammette che "l'idea circola", ma garantisce che la paternità non gli appartiene. L'ispirazione, tuttavia, è sua di certo visto che le pratiche per la prenotazione del prestigioso hotel romano sono state avviate subito dopo la sua decisione di dimettersi dall'esecutivo del partito.
Ma quello di dicembre sarà solo un primo passo, la molla che scatenerà una serie di mobilitazioni e sancirà la nascita ufficiale dei girotondi della destra. «Non sarebbe la prima volta» ci tiene a specificare Fabio Sabbatani Schiuma ricordando che una simile iniziativa era già stata fatta d'estate sotto il ministero dell'Economia in occasione del provvedimento sulla cartolarizzazione. «Si tratta semplicemente - aggiunge - di consolidare uscite che finora sono state estemporanee».
Per il momento non esiste ancora un nome per questa nuova creatura della Destra sociale. Nè è stato deciso quale sarà la prossima occasione di mobilitazione. Ma da queste parti un'idea ce l'hanno. «Abbiamo un nervo scoperto - dicono - e si chiama legge Cirami».
Dal Velino




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