Da Televideo - 09/11 16:47
Il ministro della Sanità Sirchia critica l'atteggiamento "disfattista" degli Italiani che denigrano la ricerca e la sanità nazionale, durante la cerimonia al Quirinale per la sesta giornata nazionale per il cancro. "La nazione deve prendere coscienza del suo valore - ha ribadito il ministro. Bisogna parlare di più delle cose che funzionano e rendono il nostro sistema sanitario tra i migliori d'Europa" e ha aggiunto: "Conosco strutture in Francia e in Germania dove non mi farei mai curare e che non vorrei avere in Italia".
Evidentemente Sirchia frequenta da troppo tempo i corridoi della politica per sapere come sta andando la Sanità in Italia.
Scusate il riferimento personale, ma ieri ho dovuto ricoverare mio figlio (15 anni) al complesso S. Camillo - Forlanini (la maggiore unità sanitaria di Roma) a causa di un ascesso paratonsillare. Ingresso al Pronto Soccorso: ore 9:00, visitato dall'otorino ore 12:15.
Il complesso è composto da più di una decina di edifici, molti dei quali ormai cadenti e inutilizzati. Il bagno del Pronto Soccorso Pediatrico (piano terra) è guasto da SEI MESI, il più vicino si trova al SECONDO PIANO, in cardiologia. Tutti gli edifici non vengono manutenzionati all'esterno da almeno VENTI anni, i pochi soldi a disposizione vengono usati per tenere almeno decenti le corsie di degenza.
L'ascesso paratonsillare, dolorosissimo, blocca il muscolo che agisce sull'apertura della mascella. Per conseguenza il malato non riesce ad aprire la bocca, e inghiottire anche solo alimenti liquidi con una cannuccia costa un dolore acuto. Ebbene, l'infermiere ha portato delle compresse di Efferalgan che mio figlio avrebbe dovuto inghiottire. Alla richiesta se non avessero la preparazione effervescente, la sconsolata risposta dell'infermiere è stata che i tagli degli ultimi 2-3 anni hanno eliminato non solo la varietà di preparazione, ma anche l'assortimento di medicinali a disposizione dei reparti. Sono uscito e sono andato a comprare la preparazione effervescente, e ringrazio i sanitari che hanno permesso di utilizzarla.
A fronte di pochi centri specializzati e funzionanti, adeguatamente finanziati, ci sono migliaia di ospedali (quelli dove il 90% degli italiani DEVONO andare a curarsi) che cascano a pezzi e sono mancanti di strumentazione, medicinali, INFERMIERI e SPECIALISTI.
Sirchia, vergognati, e smettila di dire bugie.




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