Il cellulare provoca dipendenza al pari della cocaina o di altre sostanze stupefacenti. Sebbene nessuna clinica ammetta pazienti dipendenti dal telefono mobile, sono in crescita i medici che confermano questa tendenza. Per esempio il dottor Mark Collins, medico di una nota clinica londinese per la cura delle dipendenze, il quale ha affermato che alcuni suoi pazienti passano fino a sette ore al giorno con il cellulare per inviare Sms. ''Non e' necessario essere un cocainomane'', scrive Wired, ''per ammettere che i dispositivi per la comunicazione creano dipendenza. Chiunque puo' ricordare momenti in cui non si e' stati capaci di resistere dall'inviare ancora un Sms o fare una chiamata in piu'''. D'altronde questa ''spinta irresistibile'' a comunicare e' il fattore che ha permesso lo sviluppo del mercato delle telecomunicazioni negli ultimi cento anni, aggiunge il mensile statunitense. ''Dieci anni fa le persone si recavano ogni ora in una cabina telefonica per chiamare. La differenza e' che oggi le nuove tecnologie hanno messo a disposizione piu' strumenti per interagire''. Alcuni esperti hanno fatto notare che per parlare di dipendenza e' necessario che le persone subiscano seri danni. L'uso della cocaina, per esempio, provoca danni al cervello, mentre per i telefoni mobili non si e' ancora giunti a una simile conclusione. Alcune aziende pero', conclude Wired, cominciano a prendere il problema sul serio: e' il caso di Virgin Mobile, che sul suo sito web ha pubblicato le raccomandazioni della British Chiropractic Association per evitare che l'uso prolungato della tastiera provochi danni alle mani e alle dita.