TRENTO. Sospetto infarto per Enzo Erminio Boso. Il consigliere provinciale si è sentito male ieri pomeriggio nella sede della Lega Nord, dove si apprestava a presentare la festa del partito. E' stato portato in ambulanza all'ospedale Santa Chiara di Trento. E' ricoverato nell'unità di terapia coronarica, con prognosi riservata per grave insufficienza coronarica.
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TRENTO. Sospetto infarto per Enzo Erminio Boso. Il consigliere provinciale si è sentito male ieri pomeriggio nella sede della Lega Nord ed è stato portato in ambulanza all'ospedale Santa Chiara di Trento. E' ricoverato nell'unità di terapia coronarica, con prognosi riservata. La prima diagnosi parla di grave insufficienza coronarica. La sue condizioni sono preoccupanti. Ha bisogno di cure e riposo assoluto.
«Mi sento un dolore forte qui», ha detto Boso, terreo in volto, all'amico Sergio Divina, indicandosi il petto. Erano le 15.30, nella sede della Lega Nord, al secondo piano di via Torre Verde 8. Stava per cominciare una conferenza stampa per presentare la Festa del partito, da domani a domenica. Gli altri dirigenti l'hanno fatto distendere su un divano. Rolando Fontan ha chiamato subito il 118. Attimi di tensione, mentre arrivavano i giornalisti per la conferenza stampa. L'ambulanza è arrivata nel giro di dieci minuti, con il medico rianimatore. Al consigliere regionale sono stati praticati i primi soccorsi. Lui è rimasto sempre cosciente e ha continuato a parlare con i sanitari. L'hanno sistemato sulla lettiga e poi l'hanno portato in ambulanza al Santa Chiara.
L'amico Sergio Divina ha pianto, a riprova di un rapporto di amicizia che lega i due che va oltre la comunanza di partito. Il capogruppo provinciale, insieme al capolista Fontan, è andato subito all'ospedale a sincerarsi delle condizioni del collega. In serata ha raccontato di non averlo potuto vedere: «I medici non fanno passare. Ci hanno detto che è una grave insufficienza coronarica - ha riferito Divina - e che bisogna essere molto cauti. Dovranno tenerlo sotto osservazione almeno 48 ore. Comunque lui parla e non ha più male, grazie all'effetto dei farmaci».
Quella che ha colpito Boso è un'ischemia coronarica - in linguaggio scientifico angina pectoris - che potrebbe degenerare in infarto. Per fortuna, l'intervento dei sanitari è stato tempestivo. «Ci hanno detto che questi malori, se presi così in tempo, possono essere curati», dice Fontan.
Boso, 58 anni, si stava lentamente riprendendo dai postumi di un'operazione per un'ernia paralizzante, subita il 15 maggio scorso. Per un paio di mesi era stato costretto all'immobilità. Ma adesso si era tuffato nella campagna elettorale, che lo vede ancora candidato per la Lega. Ieri aveva pranzato con Divina e Fontan a Borgo Valsugana. «Stava benone - racconta Divina -, aveva mangiato uno stinco con insalata». Poi l'improvviso malore. E l'apprensione per la sua salute e il futuro del suo impegno politico.
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