Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Crocifisso: protesta di una musulmana, vederlo la turba

    (ANSA) - PAVIA, 30 OTT - I responsabili del nosocomio di Broni hanno cambiato letto ad una donna musulmana che si lamentava perche' appeso al muro davanti a lei c'e un crocifisso. Protagonista una donna egiziana che al momento del ricovero, aveva chiesto che il parto avvenisse secondo le usanze della fede islamica, con medici e paramedici donne. Il marito, nell'istanza all'ospedale, aveva precisato 'di non essere anti-cristiano: Gesu' Cristo e' un profeta riconosciuto e venerato, ma l'Islam vieta la raffigurazione delle divinita''.
    2003-10-30 - 134:00
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Chiede un cambio di letto a causa del crocifisso


    Una donna musulmana, ricoverata in ospedale, chiede e ottiene di essere spostata per non avere di fronte il simbolo cristiano. Adel Smith parteciperà all'assemblea dei cittadini di Ofena. "Ma non mi fermo".


    ROMA - La battaglia del crocifisso sembra non avere fine. Da una parte, infatti, continua la crociata di Adel Smith che, oltre a seguire la strada dei corsi e ricorsi giuridici, ha anche accettato di confrontarsi con gli abitanti di Ofena in un'assemblea cittadina convocata dal sindaco.

    Dall'altra, scoppia già un altro caso, questa volta a Broni, paesino in provincia di Pavia. E' successo infatti che una donna musulmana, ricoverata in ospedale, abbia chiesto di essere spostata dal suo letto per non vedere il crocifisso appeso sulla parete di fronte.

    La donna, di origine egiziana, si trova nel reparto di ostetricia e già al momento del ricovero aveva chiesto ai medici che tutte le visite e le procedure relative al parto venissero effettuate secondo le usanze della fede islamica e quindi soltanto con medici, ginecologi, ostetrici e infermieri donne. I responsabili della struttura hanno comunque deciso di accontentare la partoriente, sebbene la loro scelta abbia generato alcune perplessità.

    Tuttosommato, dunque, una storia a "lieto fine". Cosa che di certo non si può dire della vicenda scatenata dalla sentenza del giudice abruzzese che, accogliendo la richiesta di Adel Smith, ha deciso la rimozione del crocifisso da scuola. Questa sera lo stesso Smith prenderà parte all'assemblea cittadina convocata ad Ofena. "Io partecipo a tutte le assemblee - ha spiegato - e accetto gli inviti di chiunque, anche di Wojtyla". L'invito era partito dal sindaco del paesino, Annarita Coletti, che aveva chiesto al presidente dell'Unione musulmani d'Italia un gesto di "tolleranza" e l'interruzione della sua iniziativa giudiziaria. Ma su questo punto Smith non accetta indicazioni. E anzi ribatte: "non c'è stata nessuna tolleranza nei nostri confronti e nei confronti dei miei figli. Ci hanno imposto il loro simbolo e hanno tolto il nostro".

    Dalle parole ai fatti. La determinazione di Smith è tutta incarnata dal suo legale, Dario Visconti, che torna a chiedere chiarimenti sulla mancata rimozione del crocifisso. "Non riesco ad avere la relazione dell'ufficiale giudiziario - incalza - che chiarisca i miei dubbi su chi ha eseguito la notifica dell'ordinanza di rimozione del crocifisso, come è stata fatta e perché non è stata attuata". Ma Visconti va all'attacco anche del ministro della giustizia Castelli allineandosi con l'Anm che ieri aveva contestato la decisione del Guardasigilli d inviare gli ispettori da Mario Montanaro, il giudice che ha emesso la sentenza. "L'interferenza del ministro Castelli sull'attività giudiziaria in relazione al caso della rimozione del crocifisso è inammissibile" dice infatti il legale.

    Ma la battaglia del crocifisso, come si sa, è ormai andata ben oltre i confini di Ofena. Ieri, l'intervento del Papa e del vicepremier Fini in difesa del simbolo cristiano. Oggi, a parlare è il ministro dell'Intreno Pisanu che sottolinea come "p roprio in questi giorni abbiamo visto gli italiani, laici e cattolici, e la grande maggioranza della stessa comunità islamica, riconoscere il crocifisso come simbolo di civiltà e di redenzione umana".

    (30 OTTOBRE 2003; ORE 150)
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2010
    Messaggi
    5,525
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Crocifisso: protesta di una musulmana, vederlo la turba

    Originally posted by Der Wehrwolf
    (ANSA) - PAVIA, 30 OTT - I responsabili del nosocomio di Broni hanno cambiato letto ad una donna musulmana che si lamentava perche' appeso al muro davanti a lei c'e un crocifisso. Protagonista una donna egiziana che al momento del ricovero, aveva chiesto che il parto avvenisse secondo le usanze della fede islamica, con medici e paramedici donne. Il marito, nell'istanza all'ospedale, aveva precisato 'di non essere anti-cristiano: Gesu' Cristo e' un profeta riconosciuto e venerato, ma l'Islam vieta la raffigurazione delle divinita''.
    2003-10-30 - 134:00
    Io non so più se ridere o piangere. A chi non va bene il crocefisso non dovrebbe, in regime di serietà che purtroppo esiste solo nei nostri sogni, nemmeno andar bene la Padania fin nel suo ultimo granello di terra, con ovvie conseguenze per noi auspicabili.

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    03 Apr 2002
    Località
    TAUR-IM-DUINATH
    Messaggi
    1,425
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La soluzione è semplice:
    i musulmani a casa loro nei paesi musulmani e negli ospedali musulmani
    i Cristiani nelle loro terre Cristiane
    Ognuno per i fatti propri e padrone a casa propria, fine delle discordie.
    I convertiti si regoleranno allo stesso modo.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 66
    Ultimo Messaggio: 10-10-13, 21:02
  2. No Crocifisso al Crocifisso dalla aule scolastiche? Perchè?
    Di Panzerjaeger nel forum Destra Radicale
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 05-11-09, 15:35
  3. Che vi turba di piu'?
    Di Europecountry nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 01-10-08, 15:41
  4. Ecco cosa mi turba del Presidente Moratti
    Di Bart nel forum FC Inter
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 04-07-08, 13:35
  5. Intimidazione omofoba turba la campagna elettorale di Pistoia
    Di Enrico1987 nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 14-05-07, 20:18

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito