In Origine Postato da pthome66
Tu citi come modello Adreotti.
E' proprio questo il punto.
Andreotti si è sottomesso alla VOSTRA pseudogiustizia, si è lasciato crocifiggere per 10 lunghi anni.
Essendo NATO politico, la Giustizia alla quale s'è "sottomesso" è la stessa della quale è stato uno dei massimi artefici; si è "autosottomesso".
Ora ne è uscito lindo come un lenzuolo nuovo, ma ormai escluso dalla vita politica attiva.
Non mi sembra proprio che ne sia rimasto fuori. La sua carriera in "prima linea" s'è comunque conclusa col crollo del CAF, causa "intervenuta Tangentopoli". Ad una certa età si finisce cmq nella casa di riposo per senatori a vita.
Ti ricordo che il divo Giulio puntava al Quirinale e ci sarebbe forse arrivato se non fosse intervenuto Violante a sbarrargli il passo con le sue macchinazioni rivelatesi oggi delle incredibili MENZOGNE.
Le prime indagini sono state conseguenti alle rivelazioni che Buscetta fece a Falcone. Per anni è stato Falcone l'unico depositario di quelle rivelazioni; e non mi sembra proprio di ricordare Violante tra gli "intimi" di Giovanni.
Bene fa Taormina a chiedere conto ai responsabili per avere drogato la vita della Repubblica.
E' esattamente quello che si imputa al bananismo; pari siamo.
Voi vorreste fosse così anche per il Berlusca, il quale però non ha nessuna intenzione di sottomettersi ai giochini inventati da Violante e usa tutti i mezzi che la nostra Costituzione gli mette a disposizione, forte del consenso della maggioranza degli italiani, per difendersi dalle vostre macchinazioni.
Berlusconi è indagato da 1987, nonostante le vostre barricate bananas i suoi stessi collaboratori hanno più volte ammesso che la scelta politica è stata conseguente alle indagini e non viceversa. Violante non c'entra niente con ManiPulite e Tangentopoli. E la corruzione in atti giudiziari è avvenuta in tempi remoti.
Il conflitto è tra un Premier eletto dalla maggioranza degli italiani e una banda di golpisti che vogliono, dal momento in cui si è messo in politica, eliminarlo per via giudiziaria.
Il conflitto è tra un pregiudicato plurinquisito e pluriprescritto che si è autoassolto autolegiferando grazie alla connivenza elettorale di una minoranza di rincoglioniti fanatici; e la DECENZA, LA DIGNITA' E IL RISPETTO PER LA COSTITUZIONE E LA LEGGE.
Vi è andata parzialmente bene con Andreotti (con la complicità di un Parlamento intimorito e minacciato da una banda di giudici militanti e da una truppa di giustizialisti irresponsabili tra cui gli stessi compagni di partito del senatore, molti ex missini e tutti i leghisti), ma il giochino è vetusto e non funziona più.
A me non è andata bene in nessun caso; primo perchè non ho mai "giutizializzato" Andreotti. Al limite mi sono vergognato di averlo come connazionale e come rappresentante il Paese. Secondo, come già detto, c'è ancora la sentenza di Palermo. Terzo: i due casi (come da topic) sono esattamente agli antipodi; sia come storia, sia come contesti, sia (appunto) come comportamenti dei protagonisti. Andreotti (che piaccia o no) è senatore a vita; la Banda Bassotto, a legiferare "pro domo loro", ce l'hai mandati tu.
Rassegnazione e mutismo. [/B]