Come tutti sapete, sono un bancario. Ho iniziato il 01/07/2002 come cassiere in filiale e il lavoro non è ke mi piacesse allo sfinimento.
Questo fino alla fine di settembre, quando il capo mi comunica che sarò trasferito all'ufficio crediti, quindi non + in filiale, ma in un ufficio interno (3 piani sopra la filiale).
Poi sono andato in ferie una settimana e al rientro ho iniziato il nuovo lavoro.
La nostra banca si appoggia x il leasing ad una società esterna. Il mio compito è quello di raccogliere la documentazione dalle filiali, controllarla e inviarla alla società di leasing e viceversa.
Però devo dire ke proprio non mi piace: innanzitutto è relativa ad un argomento che proprio mi fa schifo, poi io nella mia vita non ho mai pensato ai crediti, semmai agli investimenti; questo argomento non mi interessa. Mi manca da morire il rapporto con il pubblico, inoltre dopo 2 settimane ancora praticamente non so fare niente. Guadagno 170 euro in meno al mese per mancanza indennità di cassa. Mi viene d apiangere tutto il giorno.
Punti a favore del nuovo lavoro:
Ufficio nuovo, con suna parete integralmente di vetro, al terzo piano, con splendida vista sulla città, mobili nuovi, pc con schermo LCD, etc.
Orario ridotto rispetto a prima, finisco prima (sono necessari meno straordinari).
Punti a sfavore:
Non mi piace il lavoro, se sbaglio sono casini, si tratta di risolvere problemi che richiedono soluzioni complesse, cosa ke io go sempre odiato fare. Anke a scuola, se gli esercizi non mi uscivano subito, lasciavo perdere tutto. Sono in ufficio solo, io odio non restare in società, non vedere gente che va e che viene.
Inoltre sono strainganfito, capisco pochissimo di quello che dovrei fare e continuo a ricorrere al tipo che faceva qs lavoro prima di me.
Considerando che io non ho chiesto di essere trasferito ad un ufficio interno e che di fatto questa è stata una promozione io avrei intenzione di scrivere una lettera con la quale chiedo all'ufficio personale di ridestinarmi in filiale. La mia banca però ha una rete di filiali piuttosto decentrata rispetto al luogo dove abito.
Temo che mi mandino in filiale a 50 o 60 km da casa, fra le montagne.
Cmq sia vorrei scrivere una lettera con la quale chiedo di essere di nuovo trasferito in filiale (come cassiere sarebbe perfetto), ma non vorrei chiederlo brutalmente, lo farei con garbo, chiedendo di essere considerato fra gli "spostabili" alla prossima ondata di trasferimenti.
Vorrei però non essere troppo violento, ma nemmeno troppo "cedevole", insomma, risoluto con garbo.
P.S. Questa idea mi è venuta questa settimana, ma ho pensato di fare passare una decina di giorni prima di inviarla, non vorrei essere precipitoso.
Che ne pensate?




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