Viviamo in una società "sessuomane" e dove evidentemente molto vojerismo è andato a sostituire un grande vuoto di comunicazione e direi anche di pratica. Artisti scenici, grafici pubblicitari, stilisti, art designer, costumisti... tutti ci propongono sempre e solo la solita minestra: il nudo.
Il nudo della protesta, il nudo della pornografia, il nudo promozionale, il nudo della banalità.
Ancora una volta (e questa volta all'MTV Awards) non hanno inventato niente di nuovo, e ci hanno spiattellato i soliti culi pelosi di qualche uomo e le nudità di quattro comunissime ragazzete che credevano di aver fatto la "trasgressione" del secolo.![]()
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da: rainet. http://www.rai.it/RAInet/news/RNw/pu...ticolo/0,7605,^culture^^1,00.html
Tra i pezzi forti della serata una cinquantina di ragazzi nudi sul palco: è stata la bizzarra, ironica e trasgressiva scenografia che ha accompagnato l'esibizione dei Travis. La rock band scozzese ha cantato Beautiful occupation sul palco dove si trovavano i ragazzi coperti solo da cartelli sui quali apparivano punti interrogativi ed esclamativi, oltre a cartelli con scritto 'war' con il segnale di divieto disegnato sopra. Alla fine del brano i ragazzi si sono tolti i cartelli dalle parte intime, tra l'entusiasmo e i fischi dei presenti, anche se le telecamere di Mtv li hanno inquadrati solo di spalle.
(Pubblicato il 07 novembre 2003 105 )
(Aggiornato alle ore: 108 )


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