E' da un bel pò di tempo che il buon Martino ce la smenava...ecco puntualmente arrivato il suo affondo:
LEGA, NO A ESERCITO E POLIZIA DI EXTRACOMUNITARI E MERIDIONALI
(AGI) - Roma, 3 nov. - "Non vogliamo sentir parlare di un esercito extracomunitario. Ne' di forze dell'ordine formate solo da meridionali". Nel giorno in cui l'aula della Camera comincia la discussione generale sulla riforma della leva obbligatoria, il vicecapogruppo della Lega Federico Bricolo torna all'attacco su un emendamento di An che prevede l'arruolamento anche degli extracomunitari nella leva volontaria. Bricolo annuncia che la Lega chiedera' in aula che "il governo venga a chiarire la sua posizione". Certo, afferma, "dovremo discutere, nel nostro gruppo e nella coalizione, e poi decidere. L'aula e' sovrana, speriamo in un dialogo costruttivo per arrivare all'approvazione del provvedimento al quale comunque siamo favorevoli". L'esponente leghista fa notare che "preoccupazioni simili alle nostre le hanno anche alcuni partiti del centrosinistra, come i Ds". La Lega ha presentato emendamenti al provvedimento. "Non si puo' dare un mitra in mano ad un musulmano, e' paradossale - sostiene Bricolo - non si puo' avere un esercito formato da cittadini non italiani e addirittura apolidi". E i meridionali? "Non ci va bene perche' - risponde - le forze dell'ordine devono conoscere la realta' locale in cui operano. E data la grande disoccupazione nel sud, sarebbero soprattutto i meridionali a voler entrare nelle forze dell'ordine, per loro sarebbe piu' allettante. Ma non possiamo avere un esercito solo di meridionali. Il poliziotto che conosce la citta' dove lavora e' sicuramente piu' efficace". E, prosegue, "non possiamo avere alpini formati da siciliani e calabresi.". Bricolo sostiene di capire l'esigenza del governo "di avere un numero sufficiente di militari per coprire gli organici, ma di questo - ribadisce - bisogna discutere".
031517 NOV 03




Rispondi Citando
