Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    10,854
     Likes dati
    0
     Like avuti
    16
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Svolta «liberale» in Russia?



    Svolta «liberale» in Russia?

    di Andrea Forti


    Negli ultimi tempi la Russia sembra essere attraversata da una nuova ondata liberale, dopo un periodo di imperante statalismo che aveva visto, con la presidenza Putin, lo Stato aumentare il proprio peso nella vita politica ed economica, disciplinando i mass-media e riprendendo gradualmente possesso di ampi settori dell'economia nazionale, in specie quelli strategici legati alla produzione di idrocarburi. A far parlare i media e gli osservatori internazionali di una nuova tendenza liberale all'interno della dirigenza russa sono soprattutto le dinamiche interne alla strana (per un paese come la Russia abituato a leadership personali) coppia di potere Putin-Medvedev. Colui il quale, con una certa superficialità tipica di certa stampa internazionale, veniva descritto come null'altro che la «marionetta» di Vladimir Putin si sta rivelando invece un autentico uomo politico, dotato di una propria visione delle cose e di una propria visibilità politica. Al di là delle speculazioni dei risorti «cremlinologi», che non perdono occasione di tracciare scenari più o meno verosimili sull'evoluzione della «coppia del Cremlino», è vero che il Presidente della Federazione russa Dmitri Medvedev ha ultimamente sollevato problemi rimasti un po' in sordina durante la presidenza Putin, come quelli relativi all'ancora scarsa trasparenza della gestione politica ed economica del Paese e alla persistente carenza di sensibilità per lo stato di diritto.

    Le critiche di Medvedev alle carenze della Russia «post-putiniana» (se per «putiniano» prendiamo il periodo dell'effettiva presidenza Putin fra il 2000 e il 2008) sono state lette da molti in Occidente come l'inizio della fine del tandem al potere da ormai più di un anno e come l'apertura di una stagione di rivalità fra fazioni contrapposte dell'establishment russo, quello «liberale» di Medvedev e quello «statal-conservatore» di Putin. Noi, come osservatori esterni, non possiamo entrare negli arcana imperii dei palazzi del potere moscovita, ma possiamo ipotizzare, senza scadere nella cabala della «cremlinologia», che questa svolta «liberale» del presidente Medvedev non sia stata presa contro Putin ma, al contrario, proprio grazie a Putin. Non possiamo infatti dimenticare che alla fine degli anni '90, dopo un decennio di sconvolgimenti politici, di caos economico e di deterioramento delle strutture statali e assistenziali del paese, le parole «liberalismo» e «democrazia» venivano percepite dalla massa della popolazione russa come null'altro che slogan di copertura all'azione di spregiudicati avventurieri politico-economici (i famigerati «oligarchi») che erano riusciti, dopo essersi ripuliti del passato comunista, ad appropriarsi a prezzi stracciati delle ricchezze del paese.

    Fino all'apparizione di Vladimir Putin sulla scena politica russa erano infatti le forze più scioviniste e nostalgiche del passato sovietico (come i nazionalisti di Zhirinovskij e i comunisti di Zjuganov) a raccogliere i maggiori consensi in termini elettorali; un trionfo di tali forze politiche radicali, che sfruttavano a proprio vantaggio la frustrazione e il naturale patriottismo dei cittadini russi, avrebbe consegnato l'immenso paese eurasiatico ad un isolazionismo inaccettabile in un mondo in rapida evoluzione come quello del post guerra fredda.

    Il merito storico innegabile di Vladimir Putin, al di là di certi discutibili metodi del suo «pugno di ferro» (ma non dimentichiamoci che nel 1993 il liberale Eltsin cannoneggiò il parlamento), è quello di aver rafforzato lo Stato russo in un momento cruciale della sua storia, non recidendo i legami con l'Europa occidentale e permettendo l'arrivo al potere di una nuova generazione di politici che solo grazie a un tale contesto di relativa stabilizzazione politica si può permettere di sollevare i problemi ancora irrisolti della nuova Russia.

    Ragionpolitica - Svolta «liberale» in Russia?


    carlomartello
    Ultima modifica di carlomartello; 11-10-09 alle 10:16

  2. #2
    Liberale Cattivo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    41,934
     Likes dati
    4,464
     Like avuti
    10,144
    Mentioned
    515 Post(s)
    Tagged
    45 Thread(s)

    Predefinito Rif: Svolta «liberale» in Russia?

    Speriamo ( non ci credo per niente ) che non sia come la "svolta liberale" di Berlusconi del 94..
    "I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    10,854
     Likes dati
    0
     Like avuti
    16
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Svolta «liberale» in Russia?

    Citazione Originariamente Scritto da Supermario Visualizza Messaggio
    Speriamo ( non ci credo per niente ) che non sia come la "svolta liberale" di Berlusconi del 94..
    Analisi un pò faziosa ma interessante:

    La dottrina Chubais
    Perché tocca all'Europa vincere la roulette russa con Medvedev
    "Non abbiate paura di Gazprom"


    di Luigi De Biase

    La Russia non ha più bisogno di una rivoluzione. Secondo il liberista delle privatizzazioni degli anni Novanta, Anatoly Chubais, Dmitry Medvedev ha la “personalità e le risorse politiche” che servono a dimenticare l’autoritarismo dell’era Putin. Parlando al quotidiano Financial Times, Chubais segna una linea di confine fra il vecchio padrone del Cremlino, Vladimir Putin, e il delfino divenuto presidente alle elezioni di marzo. La verve liberista di Medvedev, sostiene l’economista, numero uno dell’agenzia elettrica nazionale, non è soltanto retorica: con lui lo stile di governo sarà più sobrio e gli affari a Mosca più vantaggiosi. Tocca all’Europa, adesso, confrontarsi con la nuova Russia. A partire dal settore energetico, perno su cui Putin ha costruito la rinascita economica del paese. Per Chubais, Bruxelles non deve fermare l’espansione di Gazprom. Se lo facesse, spiega, l’offerta di gas nel Vecchio continente crollerebbe di colpo, il che vorrebbe dire “forzare la popolazione a pagare di più per paure politiche. Una vera follia”. A quel punto, i leader europei avrebbero qualche problema in più ad accusare la Russia di non essere un paese liberista.

    Perché tocca all'Europa vincere la roulette russa con Medvedev - [ Il Foglio.it › La giornata ]


    carlomartello
    Ultima modifica di carlomartello; 11-10-09 alle 10:22

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    10,854
     Likes dati
    0
     Like avuti
    16
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Svolta «liberale» in Russia?

    Putin comunque sembra concordare a questo punto con il ritiro dello Stato da certi settori dell'economia:

    RUSSIA: PUTIN, DOPO CRISI MENO STATO NELL'ECONOMIA

    Il premier russo, Vladimir Putin sostiene che per il dopo crisi il ruolo dello stato nell'economia russa dovra' diminuire. Putin esclude dunque un'ulteriore aumento delle nazionalizzazioni. "Man mano che la situazione si va stabilizzando intendiamo sistematicamente e puntualmente diminuire le interferenza dello stato nell'economia". "Non abbiamo in mente - aggiunge - ne' nazionalizzazioni su vasta scala, ne' uno scivolamento nella regolamentazione amministrativa". Putin si dice certo che le misure anti-crisi hanno aiutato ad evitare uno scenario disastroso e assicura che la Russia sta rientrando dalla peggiore recessione dal 1998. Fa sapere che il pil quest'anno arretrera' dell'8%, meno dell'inizialmente previsto -8,5%.
    29 settembre 2009

    RUSSIA:-PUTIN-DOPO-CRISI-MENO-STATO-NELL-ECONOMIA | Economia


    carlomartello

  5. #5
    Una sola Patria
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Catania
    Messaggi
    12,977
     Likes dati
    360
     Like avuti
    463
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Svolta «liberale» in Russia?

    Io sono decisamente scettico, ma tutto può succedere.

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Torino
    Messaggi
    12,798
     Likes dati
    372
     Like avuti
    795
    Mentioned
    60 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Svolta «liberale» in Russia?

    incrociamo le dita per una russia piu' libera e democratica... e dove magari anche i giornalisti critici smettano di suicidarsi nelle auto della polizia con le pistole dei poliziotti
    Ultima modifica di famedoro; 11-10-09 alle 10:58
    Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".

    Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    10,854
     Likes dati
    0
     Like avuti
    16
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Svolta «liberale» in Russia?

    Citazione Originariamente Scritto da famedoro Visualizza Messaggio
    incrociamo le dita per una russia piu' libera e democratica... e dove magari anche i giornalisti smettano di morire ammazzati nelle auto della polizia
    Questo avviene nella Cecenia di Kadyrov più che in Russia. Anche l'assassinio della famosa giornalista Politovskaja è stato compiuto da ceceni.
    Ci auguriamo che la svolta liberale sia in economia e che nella società si prosegua la svolta conservatrice-solzhenitsyana proseguendo la desovietizzazione e la riabilitazione degli Zar e della Chiesa. hefico:

    carlomartello
    Ultima modifica di carlomartello; 11-10-09 alle 11:03

  8. #8
    Baron Samedi
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    5,600
     Likes dati
    14
     Like avuti
    196
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Svolta «liberale» in Russia?

    Citazione Originariamente Scritto da carlomartello Visualizza Messaggio
    Ci auguriamo che la svolta liberale sia in economia e che nella società si prosegua la svolta conservatrice-solzhenitsyana proseguendo la desovietizzazione e la riabilitazione degli Zar e della Chiesa. hefico:

    carlomartello
    No.Significa che anche io o un tedesco o un turco o un arabo, potrebberp avere la possibilità di accaparrarsi una fetta di torta di settori importanti.
    Stanno con il culo per terra ed è giunto il tempo di modernizzare la propria economia.Tutto previsto comunque.
    Desovietizzazione?Vatti a vedere che fine ha fatto il giornalista che ha ironizzato sul ristorante Anti-Soviet.........
    La Russia diventerà sempre più ora come ora lo sponsor per la Turchia in Europa.
    Ultima modifica di ulver81; 11-10-09 alle 11:42

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    27 Apr 2009
    Messaggi
    8,434
     Likes dati
    760
     Like avuti
    2,525
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Svolta «liberale» in Russia?

    Citazione Originariamente Scritto da carlomartello Visualizza Messaggio


    Svolta «liberale» in Russia?

    di Andrea Forti


    Negli ultimi tempi la Russia sembra essere attraversata da una nuova ondata liberale, dopo un periodo di imperante statalismo che aveva visto, con la presidenza Putin, lo Stato aumentare il proprio peso nella vita politica ed economica, disciplinando i mass-media e riprendendo gradualmente possesso di ampi settori dell'economia nazionale, in specie quelli strategici legati alla produzione di idrocarburi. A far parlare i media e gli osservatori internazionali di una nuova tendenza liberale all'interno della dirigenza russa sono soprattutto le dinamiche interne alla strana (per un paese come la Russia abituato a leadership personali) coppia di potere Putin-Medvedev. Colui il quale, con una certa superficialità tipica di certa stampa internazionale, veniva descritto come null'altro che la «marionetta» di Vladimir Putin si sta rivelando invece un autentico uomo politico, dotato di una propria visione delle cose e di una propria visibilità politica. Al di là delle speculazioni dei risorti «cremlinologi», che non perdono occasione di tracciare scenari più o meno verosimili sull'evoluzione della «coppia del Cremlino», è vero che il Presidente della Federazione russa Dmitri Medvedev ha ultimamente sollevato problemi rimasti un po' in sordina durante la presidenza Putin, come quelli relativi all'ancora scarsa trasparenza della gestione politica ed economica del Paese e alla persistente carenza di sensibilità per lo stato di diritto.

    Le critiche di Medvedev alle carenze della Russia «post-putiniana» (se per «putiniano» prendiamo il periodo dell'effettiva presidenza Putin fra il 2000 e il 2008) sono state lette da molti in Occidente come l'inizio della fine del tandem al potere da ormai più di un anno e come l'apertura di una stagione di rivalità fra fazioni contrapposte dell'establishment russo, quello «liberale» di Medvedev e quello «statal-conservatore» di Putin. Noi, come osservatori esterni, non possiamo entrare negli arcana imperii dei palazzi del potere moscovita, ma possiamo ipotizzare, senza scadere nella cabala della «cremlinologia», che questa svolta «liberale» del presidente Medvedev non sia stata presa contro Putin ma, al contrario, proprio grazie a Putin. Non possiamo infatti dimenticare che alla fine degli anni '90, dopo un decennio di sconvolgimenti politici, di caos economico e di deterioramento delle strutture statali e assistenziali del paese, le parole «liberalismo» e «democrazia» venivano percepite dalla massa della popolazione russa come null'altro che slogan di copertura all'azione di spregiudicati avventurieri politico-economici (i famigerati «oligarchi») che erano riusciti, dopo essersi ripuliti del passato comunista, ad appropriarsi a prezzi stracciati delle ricchezze del paese.

    Fino all'apparizione di Vladimir Putin sulla scena politica russa erano infatti le forze più scioviniste e nostalgiche del passato sovietico (come i nazionalisti di Zhirinovskij e i comunisti di Zjuganov) a raccogliere i maggiori consensi in termini elettorali; un trionfo di tali forze politiche radicali, che sfruttavano a proprio vantaggio la frustrazione e il naturale patriottismo dei cittadini russi, avrebbe consegnato l'immenso paese eurasiatico ad un isolazionismo inaccettabile in un mondo in rapida evoluzione come quello del post guerra fredda.

    Il merito storico innegabile di Vladimir Putin, al di là di certi discutibili metodi del suo «pugno di ferro» (ma non dimentichiamoci che nel 1993 il liberale Eltsin cannoneggiò il parlamento), è quello di aver rafforzato lo Stato russo in un momento cruciale della sua storia, non recidendo i legami con l'Europa occidentale e permettendo l'arrivo al potere di una nuova generazione di politici che solo grazie a un tale contesto di relativa stabilizzazione politica si può permettere di sollevare i problemi ancora irrisolti della nuova Russia.

    Ragionpolitica - Svolta «liberale» in Russia?


    carlomartello
    -ci vedo un'analisi superficiale:nella reatà l'Augusto Putin regna e il Cesare Medvediev governa per conto dello Czar post sovietico.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-01-14, 18:50
  2. Siria a una svolta? Intanto la Russia c’è
    Di ulver81 nel forum Politica Estera
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-02-12, 19:38
  3. Svolta.UE con la Russia o con US-Zionista
    Di titus27 nel forum Politica Estera
    Risposte: 46
    Ultimo Messaggio: 15-06-07, 08:52
  4. "Prodi è la Sinistra della svolta liberale!" di Pino Rauti
    Di Giò nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-07-06, 10:41
  5. Per una seria svolta riformatrice liberale
    Di Pieffebi nel forum Imperial Regio Apostolico Magnifico Senato
    Risposte: 67
    Ultimo Messaggio: 14-10-04, 16:19

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito