Rileggiamo insieme Berlusconi.
Qua apprendiamo che nel 1999 c'era la recessione, che i governi Prodi e D'Alema erano inefficienti, che lui avrebbe abolito l'IRAP, il registratore di cassa, i bolli e avrebbe istituito un'unica tassa sulla casa e sull'auto.
Con la maggioranza che c'ha, non capisco proprio cosa lo freni.
Berlusconi: tasse al 33%
Lanciata a Verona la rivoluzione fiscale di Forza Italia
Convention al Palasport in collegamento con altre cento città
Parte dal Veneto, terra di rivolta antitasse, la "rivoluzione fiscale" di Forza Italia.
Ieri, nel tax day organizzato per il secondo anno da Forza Italia, Silvio Berlusconi ha presentato al palasport di Verona (in collegamento video con altre cento città italiane) le proposte degli azzurri.
La riforma-rivoluzione è stata ideata dall'ex ministro forzista Giulio Tremonti.
Primo obiettivo, la semplificazione; secondo, la riduzione della pressione dello Stato sul contribuente.
Accolto con un entusiasmo da stadio, Berlusconi ha spiegato che per unire sviluppo, occupazione e lotta alla criminalità bisogna uscire dalla recessione e rilanciare l'economia.
Di qui la proposta Tremonti: IRPEF con aliquota massima al 33%, imposta unica per le imprese del 33%, abolizione di IRAP, tassa di successione, scontrini, bolli, registratori di cassa...
E ancora: esenzione totale delle famiglie numerose e degli anziani meno abbienti, una sola tassa sulla casa, una sola anche sull'auto...
Il comizio si è concluso con un deciso attacco all'inefficienza degli ultimi due governi di centro sinistra, guidati da D'Alema e Prodi.
Maggio 28, 1999




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I bolli... me la ricordo... l'avrei votato per quello 
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