Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    15 May 2003
    Messaggi
    1,335
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito «Dopati» otto vitelli su cento negli allevamenti lombardi

    I risultati delle indagini 2002 del Servizio veterinario della Regione
    Scoperta la presenza del boldenone, sostanza ormonale vietata

    MILANO - Vitelli dopati, come atleti senza scrupoli, e bistecche agli ormoni nei nostri piatti: l'8,4 per cento delle analisi condotte sui vitelli dai Servizi veterinari della Lombardia nel 2002 sono risultate positive al boldenone, sostanza ormonale vietata in Italia anche per uso umano, che determina negli animali un aumento esagerato della massa muscolare e una diminuzione del grasso. In pratica, nel vitello trattato con boldenone aumenta del 10-20 per cento la quantità di carne pregiata e, di conseguenza, anche i guadagni dell'allevatore lievitano in modo significativo. L'anno scorso i Servizi veterinari della Regione, come emerge dal rapporto della loro attività, hanno scoperto 530 animali (su un totale di 6301 capi esaminati) trattati con sostanze vietate (quasi tutti con boldenone). Il dato risulta ancora più preoccupante se si considera che nel 2001 i capi risultati positivi ai controlli erano il 2,5 per cento e che il 25 per cento della carne che finisce sulle tavole degli italiani arriva dalla Lombardia.
    «Le analisi per la ricerca del boldenone - spiega Mario Astuti, direttore dell'Unità organizzativa veterinaria della Regione Lombardia - sono in corso sin dal 1995, ma i primi vitelli positivi li abbiamo scoperti solo nell'agosto del 2001, probabilmente perché allora è iniziata la circolazione illegale di questo anabolizzante. Nel 2002, il ministero della salute ha stabilito come limite ammissibile un quantitativo residuo della sostanza (nelle urine dell'animale) di 2 parti per miliardo: ciò ha portato ad una leggera diminuzione dei casi annoverabili tra gli illeciti, ma non ha certo risolto il problema di fondo. I controlli dell'anno scorso, infatti, hanno portato a sequestri in un centinaio di allevamenti».
    «La questione dell'uso illecito di ormoni e di altre sostanze anabolizzanti negli allevamenti non è nuova - prosegue Astuti -. Negli anni '70 venivano usate sostanze ormonali a base di estrogeni, negli anni '80 si passò all'utilizzo di beta agonisti, farmaci destinati alla cura delle malattie respiratorie che presentano, però, un effetto secondario anabolizzante. Adesso è il momento del boldenone, che, probabilmente, presto verrà sostituito nel mercato illegale con altre sostanze vietate. Così come avviene in certe categorie di atleti, si cambia il tipo di doping sperando di aggirare i controlli».
    Il traffico di sostanze dopanti destinate agli allevamenti è molto attivo: l'ultima operazione dei Nas contro queste frodi, che risale al gennaio 2002, portò al sequestro in provincia di Brescia di 1800 chili di sostanze anabolizzanti destinate ad allevamenti del Nord Italia. La centrale di distribuzione di farmaci illegali negli allevamenti era collegata ad una base in Spagna, dove la Guardia Civil aveva sequestrato 7.000 chili di sostanze ormonali e anabolizzanti illecite.
    Scoprire l'uso di sostanze vietate non è facile. I controlli dei veterinari vengono di solito eseguiti negli allevamenti, perché gli animali sottoposti a trattamenti illeciti metabolizzano velocemente le sostanze proibite e ciò rende molto difficile la loro identificazione in laboratorio. I sistemi di analisi sono molteplici: vengono utilizzati in relazione al tipo di farmaci di cui si sospetta l'uso. In Piemonte, ad esempio, i veterinari hanno scoperto miscele di anabolizzanti che si somministrano nel week-end: in pratica, il trattamento del bestiame inizia il venerdì sera, quando i veterinari adibiti ai controlli smettono di lavorare, e 48 ore dopo, nelle urine degli animali non rimane alcuna traccia dei farmaci. In altri casi, quando i vitelli vengono trattati con regolarità, è sufficiente che la somministrazione delle sostanze venga interrotta qualche giorno prima della macellazione dei capi per fare sparire ogni traccia di residui nelle carni e vanificare, così, l'efficacia dei controlli.

    Corriere della Sera
    3.11.03

  2. #2
    PADANIA LIBERA!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Piemonte
    Messaggi
    4,496
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: «Dopati» otto vitelli su cento negli allevamenti lombardi

    Originally posted by Davide
    I risultati delle indagini 2002 del Servizio veterinario della Regione
    Scoperta la presenza del boldenone, sostanza ormonale vietata

    In Piemonte, ad esempio, i veterinari hanno scoperto miscele di anabolizzanti che si somministrano nel week-end: in pratica, il trattamento del bestiame inizia il venerdì sera, quando i veterinari adibiti ai controlli smettono di lavorare, e 48 ore dopo, nelle urine degli animali non rimane alcuna traccia dei farmaci. In altri casi, quando i vitelli vengono trattati con regolarità, è sufficiente che la somministrazione delle sostanze venga interrotta qualche giorno prima della macellazione dei capi per fare sparire ogni traccia di residui nelle carni e vanificare, così, l'efficacia dei controlli.

    Corriere della Sera
    3.11.03
    Purtroppo i furbi ci sono sempre e questi articoli dimostrano che i controlli ci sono.
    Tra l'altro,anche con la frutta e la verdura biologica si può fare la stessa cosa...trattamenti,ma soprattutto concimazioni chimiche(proibite) fatte in determinate condizioni atmosferiche,magari prima della pioggia,vanificano i controlli effettuati...
    Succede anche di questo purtroppo,giusto per rinfrescarvi la memoria...

    http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=70819

    Saluti Padani

  3. #3
    Moderatore
    Data Registrazione
    15 May 2003
    Messaggi
    1,335
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    VITELLI DOPATI Trattamenti legali Nell'articolo di Roberto ...

    Nell'articolo di Roberto la Pira, del 3 novembre, sul tema dei «vitelli dopati», precisiamo che è stato omesso un dato fondamentale, falsando così i risultati citati delle indagini svolte nel 2002 dal Servizio veterinario della Regione Lombardia. E cioè che il boldenone è una sostanza che può essere naturalmente presente nelle urine dell'animale senza essere il risultato di un trattamento illecito. Tale affermazione è oggi il risultato ufficiale di un gruppo di lavoro della Commissione europea al quale partecipano i massimi esperti internazionali. Il parere espresso dal Comitato, e diramato ufficialmente dal Ministero della Salute, prevede che «la presenza di alfa boldenone nelle urine e nelle feci di animali bovini può essere causata da fonti diverse dal trattamento illegale». Il parere obbliga pertanto ad effettuare il prelievo senza contaminazione e a distinguere in fase di analisi tra forma libera e coniugata. Purtroppo i controlli relativi al boldenone effettuati sino ad ora e citati nell'articolo non hanno tenuto in considerazione tale impostazione in quanto sono stati fatti senza assicurare l'assenza di contaminazione del campione e soprattutto senza una differenziazione tra boldenone libero (derivante da una semplice contaminazione del campione) e quello coniugato (legato ad un possibile trattamento illecito). Come conseguenza di ciò sono stati considerati positivi al trattamento e conteggiati animali non sottoposti ad alcun tipo di trattamento illecito, con pesanti conseguenze a carico di allevatori che non hanno alcuna responsabilità, penalizzando la filiera bovina da sempre orientata ad una produzione sana e di qualità.

    Luigi Scordamaglia
    segretario Generale Assocarni

    Renzo Fossato
    presidente Uniceb
    __________________________________________________ __________

    Premesso che i dati riportati nell'articolo sono quelli ufficiali (8,4% dei vitelli lombardi positivi ad una sostanza vietata chiamata boldenone nel 2002), e preso atto delle recentissime novità europee, giunte dopo la redazione dell’articolo, vorrei fare alcune considerazioni. Se il boldenone trovato nelle urine è prodotto in modo naturale dagli animali, come mai quest’anno, si registrano pochissimi casi? Purtroppo la questione dei trattamenti va ben oltre, come sostiene la relazione dei servizi veterinari del Piemonte. Il veterinari riferiscono di uno studio condotto insieme alla Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino, secondo cui per evidenziare l’uso di medicinali vietati, bisogna osservare le alterazione degli organi genitali. Lo studio segnala che sugli animali controllati le alterazioni raggiungono punte massime del 69%. Di fronte ad una situazione grave, ma poco conosciuta, i supermercati Coop e i consorzi Coalvi e CCQP per tutelare il consumatore, adottano i nuovi sistemi proposti dall’Università. Spettabile Assocarni secondo me bisogna preoccuparsi.

    Roberto La Pira
    Corriere della Sera
    9.11.03

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 21-11-13, 00:58
  2. Dopati al massimo
    Di venetoimpenitente nel forum Fondoscala
    Risposte: 123
    Ultimo Messaggio: 09-08-12, 16:02
  3. A volte ritornano: Veltroni rilancia il Ling'otto (per cento)
    Di tolomeo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 16-06-09, 23:57
  4. Onorevoli dopati ed ignoranti
    Di Bianca Zucchero nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 15-10-06, 12:21
  5. tutti dopati(ma lo sapevamo già)
    Di SubZero nel forum Termometro sportivo
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 22-01-06, 14:27

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito