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Citazione:
In origine postato da wilhem
Ma poi voi non siete contro la razionalità?
No. Siamo contro il razionalismo.
Quanto al resto:
non regge il tuo discorso. Non è coerente. E' perfettamente inutile dire che non si è a favore del meticciato, se si ragiona esattamente come i sostenitori del meticciamento universale.
Quanto poi al "non vedo, non sento, etc." i problemi etnici, beh, bisogna essere proprio ciechi per non vederli ormai. Tanto più se si considera che per i nostri governanti la situazione attuale non è che un incipit, avendo già pianificato un trend che ci faccia sparire identitariamente quanto prima.
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Inutile aggiungere parole a quelle di Vahagn.
Su M. Fini, invece, qualche osservazione. Dice cose buone e meno buone. Queste sono meno buone. Anzi pessime e superficiali.
Ma il discorso è più generale: per troppo tempo, nella dx radicale, a ''fare opinione'' [mi vien da ridere] sono stati i giornalisti [con due sole positive eccezioni: Evola e Giorgio Locchi]. Che scrivono veloce, tenendo in vista solo l'attualità, da tuttologi, e con troppa propensione alla polemica, al libello polemico.
''Nel giornalismo, difatti, confluiscono assieme le due tendenze: qui si porgono la mano l'estensione della cultura e la riduzione della cultura. Il giornale si presenta addirittura in luogo della cultura [...]. Nel giornale culmina il vero indirizzo culturale della nostra epoca, allo stesso modo che il giornalista - schiavo del momento presente - è venuto a sostituire il grande genio, la guida per tutte le epoche, colui che libera dal momento presente''
[F. Nietzsche, ''Sull'avvenire delle nostre scuole'', prima conferenza]
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Citazione:
In origine postato da Vahagn
No. Siamo contro il razionalismo.
Quanto al resto:
non regge il tuo discorso. Non è coerente. E' perfettamente inutile dire che non si è a favore del meticciato, se si ragiona esattamente come i sostenitori del meticciamento universale.
Quanto poi al "non vedo, non sento, etc." i problemi etnici, beh, bisogna essere proprio ciechi per non vederli ormai. Tanto più se si considera che per i nostri governanti la situazione attuale non è che un incipit, avendo già pianificato un trend che ci faccia sparire identitariamente quanto prima.
Cmq non regge neanche la tua richiesta di un motivo razionale per...., ti potrei chiedere di darmi un motivo razionale perchè le identità etniche andrebbero difese.
Se parliamo poi di coerenza vengono fuori discorsi troppo complicati (ad ex. mettere assieme etnia e cultura a me pare una cosa incoerente, però lasciamo perdere che viene lunga se no)
Voi disegnate un quadro apocalittico di meticciamento universale, quando mi sebra ovvio che siamo lontani dalla realtà, oltre un certo numero ovviamente non si può andare, per lo meno per ragioni di spazio, e poi bisognerebbe mettere in atto politiche nataliste serie (parlo di aiuti economici, non di divieto di abortire)
Se anche ci fossero 10.000 meticci in tutto il paese non sparisce proprio nessuna identità.
Io che sto in una città dove penso ci siano più immigrati che in altre vedo molto raramente coppie "miste", e raramente vedo dei meticci in giro. Non si vedono in giro ragazzi negri o cinesi con ragazze italiane o viceversa, raramente con sudamericani, qualche volta con nordafircani.
A prop. mi pare che ci sia più differenza a livello etnico tra un calabrese e un altoatesino che tra un calabrese e un nord africano, quindi mettetevi d'accordo con voi stessi (a proposito di coerenza), se la questione è etnica (e per me ovviamente non è così) ci si divide (e allora ci sono già leghisti- lasciate perdere il nazionalismo).
Se ne fate un discorso culturale beh allora bisogna prendersela col MerDonald e tutto il letamaio consumista importato dall'US, non certo con gli immigrati.