Rif: qualcuno di voi parteciperà?
MA la sinistra riuscirà mai a manifestare per qualche cosa di concreto?
Prima la libertà di stampa in uno dei paesi europei dove non solo è garantita ma è contemplata anche la libertà di diffamazione.
Ora manifestano contro il razzismo, nel paese più ospitale e tollerante d'Europa, nel paese con 4 milioni d'immigrati, nel paese dove musulmani di dubbie origini occupano le piazze davanti a Chiese CATTOLICHE!
Provasse l'Unità a portare 1000 persone vestite da preti con tanto di crocefisso davanti a una moschea in medioriente e poi contiamo i morti.
BUFFONI!!!!
Rif: qualcuno di voi parteciperà?
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Medsim
Io ti porto una dato che è ineccepibile, nel nord abbiamo un alto livello di integrazione, gli immigrati regolari lavorano e vivono nel rispetto delle nostre regole, pertanto sono ben accetti.
Allo stesso mono non tolleriamo alcuna forzatura da parte di chi non vuole vivere nel rispetto delle nostre regole e leggi.
E quindi dove sta il problema? E' lecito o meno che io partecipi alla manifestazione anche solo per protestare contro l'assurda ed incostituzionale formula che vede gli immigrati senza permesso sostare per anche 180 giorni nel CIE in aperto sfregio del principio di non colpevolezza e contro ogni norma che regoli il fermo di polizia? A me e a una quantità stratosferica di giuristi pare che essere tenuti in fermo coatto per 6 mesi senza aver commesso nessun reato sia incostituzionale (ed immorale), potrò dirlo pure io?
E' lecito che lo possa fare senza la solita stronzata del "giardino di casa tua"? Lo stato è anche mio, ed io esprimo il mio diritto di espressione e manifestazione
Rif: qualcuno di voi parteciperà?
e che cazzo una a settimana....ma non hanno nulla da fare!?
Rif: qualcuno di voi parteciperà?
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maeda
Provasse l'Unità a portare 1000 persone vestite da preti con tanto di crocefisso davanti a una moschea in medioriente e poi contiamo i morti.
BUFFONI!!!!
Cattolicesimo o Islam per me pari sono
Rif: qualcuno di voi parteciperà?
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Curufinwe
Queste robe mi fanno sempre venire in mente un episodio che mi e' successo un paio di mesi fa. Stavo andando a portare del ferro e schifezze varie in discarica nel mio paese, discarica gestita da personale nominato dal comune (tutta gente di comprovata fede politica ovviamente: siamo in Emilia dopotutto) e mi capito' di assistere al seguente fatto:
-Il 'personale' presente al momento era una persona che non piu' di cinque giorni prima avevo per caso sentito lamentarsi sulla deriva razzista italiana causata da Berlusconi;
-Mentre comincio a scaricare, vedo entrare in discarica una donna di colore sui quarant'anni che comincia immediatamente a frugare in mezzo agli zaini e borse gettati via;
La parte interessante inizia ora:
-Il 'personale' si avventa contro alla donna al grido di (in dialetto emiliano) 'Via di li', negra di merda! Cosa fai?! Quelli come te qui non devono mettere piede!
-La donna ignora il 'personale' e continua allegramente a frugare.
Episodio molto educativo.
come suolsi dire son tutti bravi a fare i froci col culo degli altri
Rif: qualcuno di voi parteciperà?
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Originariamente Scritto da
zwirner
Meno dieci. Sono i giorni che mancano alla manifestazione antirazzista che si terrà a Roma il prossimo 17 ottobre. L’Unità - assieme alla Cgil, all’Arci e a decine di altre associazioni locali e nazionali - ha deciso di aderire e di dare ai lettori unainformazione puntuale sulle ragioni di questa protesta. Lo faremo a partire da oggi e fino a quando - alle 14,30 di quel sabato - da Piazza della Repubblica partirà il corteo. I promotori sono ottimisti. Lo siamo anche noi. La manifestazione per dire no al razzismo potrebbe essere la più grande tra quelle che si sono svolte nel nostro paese negli ultimi vent’anni. La prima si tenne il 7 ottobre del 1989, quando un’Italia inconsapevole e distratta aveva appena cominciato a conoscere gli immigrati. E ancora era convinta di essere un paese totalmente immune da pulsioni razziste. Certo, la Lega Nord, nata qualche anno prima, già se la prendeva con i meridionali. Ma appariva ancora un fenomeno folkloristico, passeggero. Molto probabilmente lo stesso Umberto Bossi non aveva idea che di lì a qualche anno sarebbe stato costretto a sostituire nelle suecampagned’odio i calabresi, i siciliani e i sardi con i «Bingo bongo».
Quella del 7 ottobre del 1989 fu una manifestazione gigantesca. Qualche mese prima, il 24 agosto, a Villa Literno era stato ucciso un ragazzo sudafricano, Jerry Masslo e una parte di noi aveva cominciato a intuire cheuna serie di valori fondamentali, che ci parevano ormai acquisiti, rischiavano di essere messi tragicamente in discussione. Macerto nessuno in quegli anni - mentre la Prima Repubblica era in procinto di dissolversi in Tangentopoli - poteva immaginare che nel 2009, il nostro oggi, ci saremmo ridotti così. Siamo diventati un paese sotto osservazione da parte delle Nazioni Unite e di Amnesty International. Siamo stati già condannati più di una volta per violazione dei diritti umani. Abbiamo visto approvare un «pacchetto sicurezza» che trasforma una condizione - quella di immigrato irregolare - in un crimine. Siamo diventati il feroce posto di guardia della «Fortezza Europa». Respingiamo boat people carichi di uomini donne e bambini in un paese, la Libia, che non ha mai aderito alle fondamentali convenzioni internazionali umanitarie, a partire da quella di Ginevra sui rifugiati politici. L’elenco delle nostre infamie nazionali è lunghissimo. Questi dieci giorni non basteranno certo a completarlo. Ma, forse, basteranno per preparareunatto di protesta che potrebbe aiutare a interromperlo.
Con l’Unità in piazza contro il razzismo - l'Unità.it
Hanno di nuovo ucciso un Italiano?
Rif: qualcuno di voi parteciperà?
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maeda
MA la sinistra riuscirà mai a manifestare per qualche cosa di concreto?
Prima la libertà di stampa in uno dei paesi europei dove non solo è garantita ma è contemplata anche la libertà di diffamazione.
Ora manifestano contro il razzismo, nel paese più ospitale e tollerante d'Europa, nel paese con 4 milioni d'immigrati, nel paese dove musulmani di dubbie origini occupano le piazze davanti a Chiese CATTOLICHE!
Provasse l'Unità a portare 1000 persone vestite da preti con tanto di crocefisso davanti a una moschea in medioriente e poi contiamo i morti.
BUFFONI!!!!
NO.
Rif: qualcuno di voi parteciperà?
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Originariamente Scritto da
zwirner
Meno dieci. Sono i giorni che mancano alla manifestazione antirazzista che si terrà a Roma il prossimo 17 ottobre. L’Unità - assieme alla Cgil, all’Arci e a decine di altre associazioni locali e nazionali - ha deciso di aderire e di dare ai lettori unainformazione puntuale sulle ragioni di questa protesta. Lo faremo a partire da oggi e fino a quando - alle 14,30 di quel sabato - da Piazza della Repubblica partirà il corteo. I promotori sono ottimisti. Lo siamo anche noi. La manifestazione per dire no al razzismo potrebbe essere la più grande tra quelle che si sono svolte nel nostro paese negli ultimi vent’anni. La prima si tenne il 7 ottobre del 1989, quando un’Italia inconsapevole e distratta aveva appena cominciato a conoscere gli immigrati. E ancora era convinta di essere un paese totalmente immune da pulsioni razziste. Certo, la Lega Nord, nata qualche anno prima, già se la prendeva con i meridionali. Ma appariva ancora un fenomeno folkloristico, passeggero. Molto probabilmente lo stesso Umberto Bossi non aveva idea che di lì a qualche anno sarebbe stato costretto a sostituire nelle suecampagned’odio i calabresi, i siciliani e i sardi con i «Bingo bongo».
Quella del 7 ottobre del 1989 fu una manifestazione gigantesca. Qualche mese prima, il 24 agosto, a Villa Literno era stato ucciso un ragazzo sudafricano, Jerry Masslo e una parte di noi aveva cominciato a intuire cheuna serie di valori fondamentali, che ci parevano ormai acquisiti, rischiavano di essere messi tragicamente in discussione. Macerto nessuno in quegli anni - mentre la Prima Repubblica era in procinto di dissolversi in Tangentopoli - poteva immaginare che nel 2009, il nostro oggi, ci saremmo ridotti così. Siamo diventati un paese sotto osservazione da parte delle Nazioni Unite e di Amnesty International. Siamo stati già condannati più di una volta per violazione dei diritti umani. Abbiamo visto approvare un «pacchetto sicurezza» che trasforma una condizione - quella di immigrato irregolare - in un crimine. Siamo diventati il feroce posto di guardia della «Fortezza Europa». Respingiamo boat people carichi di uomini donne e bambini in un paese, la Libia, che non ha mai aderito alle fondamentali convenzioni internazionali umanitarie, a partire da quella di Ginevra sui rifugiati politici. L’elenco delle nostre infamie nazionali è lunghissimo. Questi dieci giorni non basteranno certo a completarlo. Ma, forse, basteranno per preparareunatto di protesta che potrebbe aiutare a interromperlo.
Con l’Unità in piazza contro il razzismo - l'Unità.it
e anche quest'anno altri 5oo mila (abbondanti) immigratidal 3° mondo, alèè!!!
Rif: qualcuno di voi parteciperà?
dunque, stringi stringi
abbiamo un'italia razzista e 4-5 milioni di stranieri hanno scelto queste contrade per viverci
e se l'italia fosse antirazzista? 40-50 milioni di stranieri vivrebbero da noi in santa pace
non fa una piega
Rif: qualcuno di voi parteciperà?
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Dottor Zoidberg
andrei volentieri ma non ho il fisico adatto per resistere ad un estintore
Basta fare "bang", e l'estintore cade verticalmente invece che volare orizzontalmente.