Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Simply...cat!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Brescia,Lombardia,Padania
    Messaggi
    17,080
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking Costituzione UE:la Turchia potrebbe avere + peso della Germania

    Dal Corriere:


    Con la nuova Costituzione, il voto di Ankara conterebbe più di quello tedesco
    L’Ue e la bomba demografica turca
    Potrebbe diventare lo Stato più popoloso dell’Unione


    SOTTO ESAME La Turchia è il tredicesimo candidato all’allargamento. Il 1° maggio 2004 entreranno nell’Unione i primi dieci (Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia, Slovenia e Ungheria). Bulgaria e Romania sono state «rimandate» al 2007, il governo di Ankara non ha neppure iniziato i negoziati per il suo ingresso. Nell’ultimo rapporto della Commissione sull’allargamento, l’esecutivo di Bruxelles ha riconosciuto che il governo di Ankara ha fatto qualche passo avanti nel campo delle riforme politiche ed economiche, ma ha ribadito che nessun negoziato verrà avviato finché la Turchia non ritirerà le proprie truppe da Cipro.
    In attesa dei tentativi di conciliazione che la Presidenza italiana attuerà con una proposta formale alla fine di novembre, la Conferenza Intergovernativa è alle prese con le resistenze di Spagna e Polonia sul nodo cruciale della «doppia maggioranza» in Consiglio. Ma le «pagelle» date ieri dalla Commissione ai Paesi candidati ci ricordano che, se i difensori del progetto costituzionale guardassero più lontano, il loro problema si chiamerebbe Turchia. Entro il 2004 l'Unione dovrebbe comunicare ai turchi una data per l'apertura del negoziato di adesione, e dopo qualche anno, se avranno il sopravvento i progressi segnalati nel rapporto della Commissione, Ankara potrà fare il suo ingresso nella numerosa famiglia europea. Fino a ieri questo scenario innescava tra i Venticinque animate discussioni di carattere geopolitico o religioso, e alle pubbliche promesse facevano spesso da contraltare riserve più o meno private. Ma ora, alla luce del documento che viene discusso in sede Cig, un nuovo elemento ha fatto irruzione nel dibattito: la demografia. Se i turchi continueranno a sfornare bambini con il ritmo attuale, e i tedeschi faranno altrettanto, nel 2020 o giù di lì (cioè un decennio dopo la prevista entrata in vigore della nuova Costituzione) la Turchia strapperà alla Germania il titolo di Paese più popolato dell'Unione. E siccome l'attuale progetto costituzionale indica nella popolazione un parametro decisivo per formare la maggioranza in Consiglio, l'Europa oggi accusata di voler essere «franco-tedesca» potrebbe invece scoprirsi «turca» a norma di Costituzione.
    Qui occorre fornire qualche ostico chiarimento. Spagna e Polonia, nel puntare i piedi, si richiamano al trattato di Nizza del 2000 perché in quella sede era stata decisa una gerarchia di Paesi basata sui «voti ponderati» da far valere in Consiglio: Madrid e Varsavia ne avevano soltanto due meno di Germania, Francia, Inghilterra e Italia, benché la loro popolazione fosse nettamente inferiore. Ne conseguiva che, applicati tutti i criteri del caso, Spagna e Polonia potevano formare agevolmente una «minoranza di blocco» in sede decisionale.
    Proprio per ovviare al rischio di paralisi, tanto più concreto dopo l'allargamento a dieci nuovi membri, la Convenzione europea ha modificato radicalmente le regole di Nizza: una maggioranza sarà tale (laddove è consentita la rinuncia all'unanimità) in presenza della metà più uno degli Stati purché sia in tal modo rappresentato il 60 per cento della popolazione globale dell'Unione.
    L'effetto di questa «doppia maggioranza» è di ridurre le possibilità di blocco (donde l'ira di Spagna e Polonia) e di esaltare nel contempo l'importanza dei soci più popolati, favorendo in tal modo soprattutto la Germania unificata.
    Questo è vero oggi, e sarà vero anche domani se il testo della Convenzione riuscirà a spuntarla. Ma dopodomani, con una Turchia membro effettivo e diventata prima della classe in termini di popolazione, il meccanismo proposto non metterebbe forse nelle mani di Ankara il potere di blocco e insieme un preponderante potere di decisione? Una Charta come quella in discussione dovrebbe saper guardare lontano, eppure dell'influenza delle nuove norme sul fattore turco si parla poco.
    Come se qualche governo influente avesse già deciso di eliminare il problema rinviando ancora per molto l'ingresso della Turchia, a prescindere dal rapporto della Commissione o forse facendo leva sulle riserve che esso mantiene accanto ai riconoscimenti.

    Franco Venturini
    Esteri


    Ma va là!Quanti inutili dubbi!Qui ci vuole un accordo ampio come dicono il Berlusca e Prodi.
    Pfff!Questi son dettagli.
    Firmare,firmare,dove bisogna firmare?Devo firmareeeeeee o sto maleeeeee!!!!!!

  2. #2
    Simply...cat!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Brescia,Lombardia,Padania
    Messaggi
    17,080
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    153 UE/TURCHIA: FRATTINI, ITALIA SOSTIENE INGRESSO NELL'UNIONE

    Gul: ''Auspico soluzione cipriota entro maggio 2004''.

    (ASCA) - Roma, 11 nov - La Presidenza italiana dell'Unione
    Europea sostiene ''con convinzione l'ingresso nella Ue della
    Turchia e da' atto dei molti passi in avanti finora compiuti
    attuando riforme in campo economico e giudiziario e nel
    settore dell'informazione e del rispetto dei diritti umani''.
    E' quanto ha dichiarato il ministro degli Esteri Franco
    Frattini durante la conferenza stampa finale al termine della
    riunione della Troika Ue con la Turchia alla quale hanno
    preso parte il capo della diplomazia turca Abdullah Gul,
    l'Alto rappresentante per la politica di sicurezza e difesa
    dell'Unione Europea, Javier Solana e il commissario europeo
    per l'Allargamento Verheugen Gunter. Frattini ha posto
    l'accento sulle posizioni assolutamente convergenti che
    esistono nei rapporti tra la Ue e la Turchia per quanto
    riguarda la politica di sicurezza e di difesa e la lotta alle
    armi di distruzione di massa. Durante la riunione si e'
    parlato anche della situazione irachena e in tal senso il
    titolare della Farnesina ha spiegato come la Turchia giochi
    un ruolo importante per la stabilita' dell'area. Frattini ha
    anche sottolineato positivamente la riapertura dei rapporti
    tra la Turchia e la Siria.



    Spero che la Lega si esprima con fermezza su questadelicata questione: NO alla Turchia nell'UE.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    9,904
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Turki fuori!

    Sperando che non solo la Lega si opponga all' autodistruzione dell' UE, vorrei far presente alcune mie considerazioni:

    1. In Germania vivono quasi 3 milioni di Turchi, in genere cittadini tedeschi. Questi Turchi ormai godono quasi della stessa protezione da parte dei media di cui godono gli Ebrei, pur, stavolta, senza nessuna giustificazione, nemmeno arrampicandosi sugli specchi. Ma servono a portare voti ai Verdi e, in misura minore, all' SPD. Non si puo' dire quasi niente contro di loro, altrimenti, almeno mediaticamente, si fa una brutta fine: la liberta' di opinione in Germania non e' una meraviglia

    2. Questi Turchi, a mio avviso, sono ragionevolmente integrati per il 30% (ci sono anche nella Polizia, a Francoforte sono turchi tutti i controllori della metropolitana - mafia per le assunzioni?- a Duesseldorf praticamente monopolizzano i Taxi...), un altro 30% vive fuori dal mondo, con agnelli sgozzati sulle scale e donne velate ed i rimanenti vivacchiano assieme a tedeschi asociali, alcoolizzati, drogati, pregiudicati, che ormai hanno diffuso un dialetto tedesco-turco da far rabbrividire.

    3. Se si votasse domani per l' ammissione della Turchia, essendo questa sostenuta dagli USA, i suoi servi Berluska, Aznar e Blair dovrebbero votare a favore, come farebbe pure Schroeder per non perdere l' appoggio dei Verdi. Contrari solo Francia (?), Austria e Danimarca. Cosa farebbero quelli che non ho nominato, non lo so. Ipotizziamo la votazione a fine 2004: Blair e' ancora li' e vota per, Aznar pure, Prodi vota per, come gli suggerisce il Vaticano, Stoiber vota contro. La Turchia entra comunque.
    L' unico grande Paese con una seppur minima spranza di cambiare il risultato e' l' Italia, presupposto che la Lega esca dal governo a febbraio per "mancato federalismo", si siano fatte le elezioni e Bossi esca enormemente rinforzato ed in grado di dettare condizioni sia a destra che a sinistra.

    Saluti!

 

 

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito