Nei piani del 1870 una grande guerra fra Israele e mondo islamico.
Per distruggere entrambi.
William Guy Carr
Commodoro della Marina canadese
Il piano di Pike [Albert Pike, sovrano Pontefice della Massoneria universale - Nota] era tanto semplice quanto efficace, come si è visto. Egli prevedeva che il Comunismo, il Nazismo, il Sionismo politico e altri movimenti internazionali sarebbero stati organizzati e usati per fomentare le tre guerre mondiali e tre grandi rivoluzioni. La Prima Guerra Mondiale avrebbe dovuto essere combattuta in modo da permettere agli Illuminati [gli “Illuminati di Baviera” - Nota] di abbattere il potere degli Zar in Russia e schiacciare quel paese nella morsa del Comunismo ateo. Le differenze alimentate dagli agenti degli Illuminati tra gli Imperi britannico e germanico avrebbero dovuto essere sfruttate per fomentare questa guerra. Alla fine della guerra, il Comunismo si sarebbe dovuto instaurare e impiegare per distruggere altri governi e per indebolire le religioni.
La Seconda Guerra Mondiale avrebbe dovuto essere fomentata facendo leva sulle differenze tra Fascisti e Sionisti politici. Questa guerra si sarebbe dovuta combattere in modo da annientare il Nazismo e accrescere il potere del Sionismo politico al punto da costituire lo stato sovrano di Israele in Palestina. Durante la Seconda Guerra Mondiale si sarebbe dovuto consolidare il Comunismo internazionale fino a che uguagliasse la forza della Cristianità intera. A quel punto, lo si sarebbe dovuto contenere e tenere in scacco fino a che fosse richiesto per il cataclisma sociale finale. Una qualunque persona informata può negare che Roosevelt e Churchill misero effettivamente in pratica queste strategie?
La Terza Guerra Mondiale si dovrebbe fomentare utilizzando le divisioni che gli agenti degli Illuminati creano tra Sionisti politici e i leaders del mondo musulmano. La guerra deve essere diretta in modo tale che l’Islam (il Mondo Arabo che comprende il maomettanesimo) e il Sionismo politico (compreso lo stato di Israele) si distruggano a vicenda mentre allo stesso tempo le rimanenti nazioni, una volta di più contrapposte l’una con l’altra su questo tema, siano costrette a combattersi fino a uno stato di completo sfinimento fisico, mentale, spirituale ed economico. Una qualunque persona obiettiva e raziocinante può negare che l’intrigo perdurante nel Vicino, Medio ed Estremo Oriente sia disegnato per realizzare questo fine diabolico?
WILLIAM GUY CARR, Pawns in the Game, 1967, pag. XV




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