Partenza dal St. Regis Beijing alle ore 07:00 per l'aeroporto dove arrivo dopo 40 minuti dopo.
Vado direttamente al check in AF e lo trovo deserto. 2 minuti dopo una signorina mi informa che dato che viaggiavo in J poteva accettarmi subito. Bene dico io, e mi avvicino al banco. Come al solito chiedo se è possibile fare un upgrading in First, e la tipa mi risponde, si faremo gli up per accomodare tutti i pax dato che il volo è in overbooking. A quel punto la mia faccia si illumina di felicità, salvo cambiare prontamente espressione quando mi viene detto che la mia carta Alitalia viene dopo i pax con carte AF. Rimango inebetito e le chiedo a che cavolo serve l'alleanza Skyteam se poi vengono fatte distinzioni fra le varie compagnie. Una carta Elite è una carta Elite e basta ! Candidamente la tipa mi dice che non può farci niente e sebbene avessi le cosiddette carte in regola per viaggiare in First, l'upgrading non me lo avrebbe fatto. A quel punto penso che la cinesina sia stata trascurata dal suo uomo per qualche tempo ed è un po incazzata con il mondo. La informo allora che avrei fatto il check in all'ultimo momento e mi ridà indietro i biglietti salvo però dirmi che non sarebbe cambiato nulla.
A quel punto dico pazienza e faccio l'accettazione. Sedile 5B come da prenotazione e salutandola in cinese le dico " Shirley( il suo nome) you don't like me, isn't it? I'm a Quai Lo (che in cinese significa DIAVOLO STRANIERO) e questa improvvisamente comincia a dirmi di tutto nella sua lingua. La risaluto e mi avvio all'immigrazione.
Wow, che esperienza. Mannaggia all'Alitalia e alle sue rotte striminzite !
Passo lo screening con il laser per la misurazione della temperatura e mi avvio nella Vip lounge AF che è usata anche da altre compagnie.
Un po di shopping dell'ultimo minuto e faccio il pieno di nicotina così da aver autonomia nel sangue per tutto il volo.
Decido di andare all'imbarco in anticipo e quando arrivo al gate l'agente mi dice che posso salire a bordo subito dato che avevano anticipato l'imbarco e la partenza. Consegno la carta d'imbarco e spero di sentire quel bellissimo bip della macchinetta che espelle via la carta per consegnarne una nuova con il famoso up. Naturalmente ciò non avviene e dico pazienza.
Salgo a bordo e vengo accompagnato al mio posto nella prima sezione di Business. Intanto l'imbarco prosegue e mentre scambio due parole con le hostess, passa il comandante e chiedo prontamenete se potevo fare qualche foto in cabina. Mi risponde immediatamente di si e mi dice di seguirlo subito perchè dopo non sarebbe stato possibile, in volo è proibito.
Entro nel cockpit, saluto tutti, (doppio equipaggio) ma loro non si girano nememno e neanche mi salutano. Wow, che simpatia. Mi lasciano scattare 3 foto e non di pìù sebbene il comandante non avesse detto nulla.
Esco e ritorno al mio posto ed incontro il mio vicino di sedile, un Canadese molto cordiale e simpatico che vive in Svizzera. L'imbarco finisce e siamo pronti a muovere. Allineati in pista, manetta e take off, con la solita spinta del triplo 7. L'aereo era pieno in tutte e tre le classi.
A bordo c'era anche Solana, che dovrebbe essere qualcuno dell'ONU, correggetemi se sbaglio.
Aperitivo, menu, e preparazione del tavolo per il pranzo che non era male, soprattutto il pesce.
La durata del volo è di 10 ore e 48 minuti. C'è un tempo pessimo ed un vento contrario allucinante tanto che spesso la ground speed è al di sotto dei 700 KMH.
Questo 777 deve essere uno degli ultimi dato che è dotato del nuovo sistema di intrattenimento con il quale si può scegliere quale film vedere, quando vederlo, fermarlo, riavvolgere, ecc. ecc. Guardo un bel film, The Italian Job, prendo una pastiglietta e prego di riuscire a dormire un paio d'ore. Mi addormente e dopo 1 ora sono già sveglio. Meglio di niente.
Spero vivamente che introducano i nuovi letti anche in business perchè quando l'aereo è pieno è veramente scomodo, soprattutto il 777 che è configurato 2+3+2, pazzesco, quando si spendono 2.500 Euro chi si siede nella fila centrale si trova 1 sedile a dx e uno a sx. Inconcepibile anche se io ero dalla parte corridoio nella fila da 2.
Il volo procede senza problemi
e dopo qualche ora viene servito al bar uno spuntino con panini dolci e noodles.
Decido di prendermi un espresso che per essere su un aereo è decisamente buono.
Come al solito avverto i primi sintomi di dolori allo stomaco e prevengo il tutto con una pastiglia la quale fa effetto per circa 3 ore ma poi cominciano i guai. Intanto chiedo al capocabina di far compilare il foglio al comandante il quale è ben lieto di farlo. Ritorna dopo circa 30 minuti e me lo consegna.
A quel punto mancano un paio d'ore all'atterraggio e comincio a sudare freddo per i dolori. Il mio vicino mi chiede se va tutto bene e guardandomi in faccia si risponde da solo, uuuhm, definitely no.
Mi chiede se può chiamare un AV la quale mi dice cosa poteva fare.
Rispondo di dire al comandante di andare a Mach 2 e portarmi a terra il più presto possibile. Lei sorride e io piango
Atterriamo a Parigi sotto la pioggia con pista allagata, frenata, o meglio inizio di frenata, poi si sente un colpo sotto l'aereo e i freni vengono mollati. Probabilmente, aquaplaning con il carrello anteriore. Continuiamo la corsa con i reverse al massimo, e dopo un'eternità ci fermiamo. Tutto bene comunque.
Facciamo un taxi di 35 minuti, ripeto 35 minuti. Allucinante.
Arriviamo al terminal 2E, quello nuovo, e sbarchiamo.
Mi fermo e chiamo casa per dire che mi sarei fermato a Parigi in Hotel, dato che non ero in grado di proseguire oltre. Stavo troppo male.
Naturalmente mia moglie mi fa cambiare idea e proseguo per il cambio di terminal. Scendo giù per prendere il pullman per il terminal 2F e l'addetto mi dice, anzi ci dice che non sapeva quando sarebbe arrivato, come minimo dopo 30 minuti. Io gli faccio presente che avrei perso l'aereo e lui mi risponde, allora si metta a correre. E' andata moooolto bene che stessi male, altrimenti l'avrei strozzato. Ora ragazzi, se fosse successo con AZ e in Italia, sono sicuro che sarebbe scoppiato il finimondo, invece nessuno ha fiatato.
Quindi risalgo e mi faccio tutto il percorso a piedi salvo poi arrivare al controllo immigrazione/bagagli e vedere una fila biblica. E quando uno sta male è terribile.
Tralascio tutti i dettagli della sosta a causa del ritardo del volo per MXP.
Salgo a bordo del Super 80 AZ e la signorina mi dice subito, signore si sente male? E' cadaverico. Mi prende le borse che avevo con me e le sistema da sola nelle cappelliere ed intanto sento che dice al capocabina che avrebbe avvertito il comandante che a bordo c'era un pax che stava poco bene Il capocabina risponde che avrebbe pensato lui all'imbarco e di seguirmi (wow, AZ) Dopo meno di 3 minuti e con l'imbarco ancora in corso, la signorina arriva con un te caldo e mi chiede cosa poteva fare.
Anche li rispondo di dire la comandante di lasciare gli alti pax a terra e di decollare immediatamente sorride e mi reclina lo schienale.
Bene, decolliamo e subito dopo il comandante ci informa che il volo sarebbe stato un pò problematico a causa di turbolenze molto forti dovute ad uno jetstream sul sud europa.
Ragazzi, non ballavo così da tempo. Wow, che botte, terribile. Io ero seduto all' 1A, quelli in fondo non so cosa potessero provare. Incredibili le botte che prendeva l'aereo. Ogni dieci secondi suonava l'avviso dalla cabina per avvertire gli AAVV dell'entrata in qualche turbolenza più forte.Il Servizio di pranzo è stato effettuato a tratti e solo parzialmente a causa della turbolenza appunto, quindi senza caffe tea ecc. ecc.
Praticamente abbiamo ballato da PAR a MXP. Io stavo ancora malissimo però sono riuscito a farmi compilare il foglio non in volo, comunque, perchè l'equipaggio aveva già i suoi bei problemi a tenere in ara l'aereo, ma durante il taxi.
Tocchiamo terra a MXP sotto una valanga d'acqua e ci avviamo al parcheggio. Scendo e ritirate le valigie, 30 minuti di attesa senza che ci fossero altri aerei in arrivo, salone deserto e nessun altro passeggero a parte quelli del nostro volo che comunque avranno avuto in tutto 30 valigie. Vergogna !!!!
Bene, questo è quanto.
Spero di avervi fatto piacere raccontandovi il mio viaggio.
Per quanto mi riguarda, se non risolverò il mio problema, sarò costretto a non volare più intercontinentale, semplicemente perchè prima o poi ci lascio la pelle a bordo. Lo so, sembra che esageri, purtroppo è così.
Il prossimo viaggio sarà il 5 Gennaio, se non avrò trovato soluzione, ci andrà mio padre da solo
Grazie a tutti per aver letto e commentato i miei TR durante il viaggio, mi avete tenuto davvero compagnia. Grazie.
Daniele.





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