E siamo d'accordo. Peccato che Degan non sia un attore ma un ex modello!! Reciterei meglio io con tanto di cappuccio.... :D
Dai ragazzi, diciamolo... l'ennesima occasione persa!! Pare che lo stesso Bossi a fine proiezione fosse perplesso. :chefico:
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Andrò a vederlo oggi pomeriggio. A prescindere dalle sue qualità artistiche, dalla scelta degli attori e dalla qualirà del doppiaggio in italoterronico, le stroncature preventive sono ovvie e prevedibili, in quanto si tratta di un film che narra una storia non mediterronea, non latina, non italiana, ma PADANA. E, come tale, intollerabile dal potere romano.
Martinelli gira con la camicia bianca fuori dai pantaloni e il gilettino hippie anni 70: i capelli lunghi e i pantaloni di velluto.
Se non avessi saputo chi era l'avrei preso per un freakkettone, oggi fà polpettoni neocon come il "Mercate di pietre", utili ma comunque allineati agli USA.
Purtroppo queste generazioni, anche se ricorrette alla cosidetta destra di oggi, restano prive di qualsiasi serietà di fondo, quella che avevano le generazioni del passato.
Fare un film come Ombre Rosse o Zulu o l'Alexandr Nevski di Eizenstein oggi è impossibile, anche quando ci sono i soldi manca la cultura di fondo, e quella di Martinelli è la cultura della decadenza hollywoodiana.
I film che ho citato non erano anch'essi capolavori di storicità e avevano scopi metapolitici anche evidenti: ma erano epici nel ritmo narrativo, ben recitati, coinvolgenti e più che credibili dal punto di vista tecnico e dell'ambientazione.
Questo film dalle anticipazioni viste si annuncia come un fumettone con grafica da videogioco.
Il trailer sembra avvicente, d'accordo con chi dice che forse si poteva trovare di meglio per Alberto da Giussano. Comunque NON FIDIAMOCI delle recensioni tutte negative: vogliono solo affossare un film PADANO e LEGHISTA.
Andiamolo a vedere.
carlomartello
Non ho capito cosa avete contro i fantasy?! Magari ci fossero stati i mezzi e le capacità per fare un prodotto
anche solo lontanamente paragonabile ad un Signore degli Anelli!! Spettacolare, emozionante, epico....
L'unico in italia che è riuscito a fare un film di taglio storico-documentaristico con tutti i criteri è stato Olmi, col
"Mestiere delle armi"... un capolavoro!! Evidentemente Martinelli (con tutto il rispetto) non è Olmi.
Ma non diciamo cavolate. Quel film è stato boicottato da quasi tutti i canali di distribuzione, a seguito delle minaccie ricevute. Io stesso per vederlo, ho dovuto andare ad un cineforum dedicato.
Martinelli è un regista scomodo a certi circuiti intelelttuali,. I suoi film passati, come Porzus e Vajont, lo dimostrano.