da www.giornale.it
" Attentato in Iraq: morti 12 soldati italiani
Attentato contro i soldati italiani in Iraq. A Nassiriya, nell sud del paese, 12 militari italiani - 9 carabinieri e 3 ufficiali dell'esercito - hanno perso la vita nell'esplosione, questa mattina, di un camion-bomba lanciato contro la base dell'Arma.
Si tratta di un bilancio provvisorio che si teme però destinato ad aggravarsi.
"Sono morti 9 carabinieri e 3 ufficiali dell'esercito italiano", ha detto Alessandro Di Gruttola dall'ufficio stampa del Comando. "Purtroppo temiamo che ci siano altre vittime".
Ci sarebbero infatti altri feriti - sia fra i militari italiani che fra i civili iracheni - sotto le macerie della base.
Questi i fatti seconod le prime notizie giunte in Italia. Alle 10,40 (le 8,40 in Italia) un camion-bomba ha colpito la base dei Carabinieri dell'Msu (Multinational Specialized Unit) che ha sede nell'ex Camera di commercio di Nassiriya, dove sono di stanza una ventina di carabinieri, come riferito dal Comando generale dell'Arma.
L'esplosione ha innescato una serie di incendi che hanno raggiunto anche il deposito di armi della base, parzialmente crollata. Si teme che tra le macerie ci siano altri cadaveri.
Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha espresso il proprio cordoglio alle famiglie dei militari che hanno perso la vita nell'attentato e ha detto che l'Italia continuerà a svolgere il suo ruolo "nella lotta al terrorismo internazionale" insieme agli alleati e all'Onu.
Il comandante del contingente terrestre della missione militare italiana in Iraq, Brigadiere Generale Bruno Stano, sta informando i familiari dei militari coinvolti nell'attentato alla base del Msu (Multinational Specialized Unit). L' Esercito informa che continua ad essere attivo il numero verde 800.228877 per fornire notizie ai familiari dei militari impegnati in Iraq.
Appresa la notizia Camera e Senato hanno sospeso le sedute in corso.
12 Nov 2003 "
Saluti patriottici e liberali





Nobis ardua