BAGHDAD - Razzi sono caduti questa mattina intorno alle 7:00 su due alberghi di Baghdad che ospitano giornalisti e funzionari stranieri e sul ministero del petrolio, provocando il ferimento di alcune persone. Il capo della polizia irachena ha anche riferito del ritrovamente di un lanciarazzi con 40 razzi in una strada adiacente all'ambasciata d'Italia.
Sono stati i soldati americani, secondo quanto e' stato possibile apprendere, a perlustrare la zona limitrofa all'ambasciata. A 2 isolati, circa 200-300 metri, in due zone diverse, sono stati trovati i due mezzi, senza conducenti ciascuno dei quali aveva 20 ordigni caricati pronti ad essere lanciati.
Non e' chiaro quale fosse il potenziale bersaglio: nei dintorni della rappresentanza diplomatica italiana ci sono infatti anche l'ambasciata indiana e quella turca, oltre ad altri obiettivi sensibili.
Gli alberghi colpiti sono stati il Palestine e lo Sheraton. Secondo le prime testimonianze si parla di una persona ferita in mondo grave e di altre con ferite leggere. ''Un civile americano che lavora per una filiale del gruppo Halliburton e' stato gravemente ferito da un razzo'', ha detto un giornalista che si trovava all'interno dell'albergo, che e' strettamente sorvegliato dall'esercito americano. L'Hotel e' stato raggiunto da razzi all'8.o, al 12.o, al 15.o e al 16.o piano. Anche lo Sheraton, secondo testimoni, ha riportato gravi danni. Secondo l'inviato del Tg2 a Baghdad Maurizio Martinelli non risultano feriti tra i giornalisti italiani che si trovavano negli Hotel. Gli ospiti degli alberghi sono stati tutti evacuati.
Un altro degli obiettivi degli attacchi di stamane e' stato il ministero del petrolio, centrato da almeno due missili, dove si e' sviluppato un incendio. Essendo venerdi', giorno di riposo in Iraq, l'edificio era praticamente vuoto e secondo gli americano non ci sono stati feriti. Diverse testimonianze riferiscono che i lanciarazzi da cui sono partiti gli attacchi erano posti su carretti tirati da asini che sono stati abbandonati con alcuni razzi. Il capo della polizia irachena Ahmad Ibrahim ha riferito del ritrovamento in una strada adiacente all'ambasciata di Italia di un carretto su cui si trovava un timer collegato alla batteria di un'auto. Un negoziante Mohamad Sabbah ha detto di aver visto un uomo spingere il carretto davanti al suo negozio e partire di corsa. Ho subito avvertito la polizia'', ha detto. Il capo della polizia ha aggiunto che gli uomini che hanno compiuto gli attentati a Baghdad sono gli stessi che li hanno fatti a Istanbul''.
21/11/2003 11:20




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