Milano, 17 novembre –
Sollievo a Caorso, dove da anni sono stoccati gli elementi fissionabili di “Arturo”, il grande reattore della centrale nucleare.
La Lega Nord, dice il commissario provinciale Maurizio Parma, "esprime un sentito ringraziamento al membro piacentino di Sogin Paolo Mancioppi e all'onorevole Massimo Polledri per il loro impegno, che ha portato all'individuazione del sito per il deposito nazionale dei rifiuti nucleari da parte della riunione odierna del consiglio dei ministri. Questo è un risultato di vitale importanza per il comune di Caorso e per tutta la provincia di Piacenza ed è stato possibile grazie alla serietà dimostrata da questo governo".
"Il governo ha compiuto un atto di grande coraggio con l'approvazione del provvedimento", dice il piacentino Massimo Polledri, responsabile Energia della Lega Nord. “Questo provvedimento è stato fortemente voluto dalla Lega Nord. Rappresenta un atto di civiltà a tutela della nostra salute e quella dei nostri figli. Il sito risolverà infatti l'annoso problema dei numerosi depositi praticamente a cielo aperto che esistono oggi nel paese e che rappresentano, oltre che un pericolo per la salute e l'ambiente, un obiettivo relativamente raggiungibile per attacchi terroristici. Non si tratterà di una discarica, come sostengono gli allarmisti e l'opposizione che in tanti anni non ha mai risolto problema, ma si é limitata a produrre solo scartoffie pagate a peso d'oro. Sarà, al contrario, un centro ad elevata tecnologia dove ci saranno anche impianti di ricerca, e strutture universitarie".&
La notizia dell'individuazione del comune dove costruire il deposito viene accolta con favore, ma anche con apprensione, dall'assessore allo sviluppo economico e vicepresidente della Provincia di Piacenza, Ernesto Carini. "Abbiamo avuto senso di responsabilità e abbiamo tenuto le barre qui, alla centrale di Caorso. Adesso bisogna vedere se il governo farà davvero questo deposito: siamo abituati alle dichiarazioni di Berlusconi, ma non ai fatti".
Se venisse confermata nei fatti la destinazione di Scanzano, l'aspetto più positivo sarebbe la possibilità di trasportare immediatamente in Basilicata, prima dei 5 anni necessari alla preparazione del deposito, i rifiuti attualmente stoccati presso Arturo in dismissione. Si risolverebbe così anche il problema dell'ipotesi di un deposito temporaneo, mai accettata dal sindaco di Caorso, Daniele Nastrucci. Secondo Nastrucci, un deposito temporaneo nel territorio piacentino sarebbe privo di tutte le misure di sicurezza necessarie....
fonte: http://www.e-gazette.it/index.htm
Toh!.... i campioni del Federalismo......
alle vongole di laguna![]()
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(autocensura...)






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