Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originally posted by Genyo
Penso di doverti delle scuse, ognuno è libero di esprimere la propria simpatia a chi gli pare.
Tutto qua.
Ti considero intelligente e con una forte femminilità.
scuse accettate, anche se non sono solita portare rancore a parte casi veramente eccezionali.....
certo che la mia simpatia la esprimo verso chi voglio, ci mancherebbe....però scusami, ancora una volta anche se completamente fuori tema in questo thread....te lo ridico da ex leghista che ha dato anima/corpo/e danè alla lega....certe tue affermazioni secondo me fanno solo danno al movimento, poi fai come ti pare...
-
Citazione:
Originally posted by pensiero
scuse accettate, anche se non sono solita portare rancore a parte casi veramente eccezionali.....
certo che la mia simpatia la esprimo verso chi voglio, ci mancherebbe....però scusami, ancora una volta anche se completamente fuori tema in questo thread....te lo ridico da ex leghista che ha dato anima/corpo/e danè alla lega....certe tue affermazioni secondo me fanno solo danno al movimento, poi fai come ti pare...
_____________________________________
Sai è impossibile essere perfetti...io cerco continuamente...posso fare solo questo.
Per me, quello che le persone ritengono "Lega"...in definitiva non esiste nemmeno.
Una sera ad un recital di poesie Alda Merini ha candidamente detto, ' a me della poesia non me ne frega niente', ed ancora, la poesia non sono le parole...è ben oltre.
Quando non condividi qualcosa puoi sempre dire la tua opinione al riguardo, penso che il senso di questi spazi sia anche quello del confronto ed elaborazione delle proprie posizioni riguardo i vari temi, io non rinuncio a dire la mia su una tematica che mi coinvolge...poi che sia giusta o meno...ne parliamo.
-
Afferro le sue mani
Afferro le sue mani
e la stringo al mio petto.
Tento di riempire le mie braccia
della sua bellezza,
di depredare con i baci
il suo dolce sorriso,
di bere i suoi bruni sguardi
con i miei occhi.
Ma dov'è?
Chi può spremere l'azzurro dal cielo?
Cerco di afferrare la bellezza;
essa mi elude
lasciando soltanto il corpo
nelle mie mani.
Stanco e frustrato mi ritraggo.
Come può il corpo toccare
il fiore che soltanto
lo spirito riesce a sfiorare?
Rabindranath Tagore
http://www.bloggers.it/blublog/itcom...entimento9.jpg
-
I gatti lo sapranno
Ancora cadrà la pioggia
sui tuoi dolci selciati,
una pioggia leggera
come un alito o un passo.
Ancora la brezza e l'alba
fioriranno leggere
come sotto il tuo passo,
quando tu rientrerai.
Tra fiori e davanzali
i gatti lo sapranno.
Ci saranno altri giorni,
si saranno altre voci.
Sorriderai da sola.
I gatti lo sapranno.
Udrai parole antiche,
parole stanche e vane
come i costumi smessi
delle feste di ieri.
Farai gesti anche tu.
Risponderai parole
viso di primavera,
farai gesti anche tu.
I gatti lo sapranno,
viso di primavera;
e la pioggia leggera,
l'alba color giacinto,
che dilaniano il cuore
di chi più non ti spera,
sono il triste sorriso
che sorridi da sola.
Ci saranno altri giorni,
altre voci e risvegli.
Soffieremo nell'alba,
viso di primavera.
Cesare Pavese
http://www.biscottonet.it/salute/linguaggio.jpg
-
Farò della mia anima
Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.
Kahlil Gibran
http://www.adowns.com/media/amore.jpg
-
Perchè tu possa ascoltarmi
Perchè tu possa ascoltarmi
le mie parole
si fanno sottili, a volte,
come impronte di gabbiani sulla spiaggia.
Collana, sonaglio ebbro
per le tue mani dolci come l'uva.
E le vedo ormai lontane le mie parole.
Più che mie sono tue.
Come edera crescono aggrappate al mio dolore antico.
Così si aggrappano alle pareti umide.
E' tua la colpa di questo gioco cruento.
Stanno fuggendo dalla mia buia tana.
Tutto lo riempi tu, tutto lo riempi.
Prima di te hanno popolato la solitudine che occupi,
e più di te sono abituate alla mia tristezza.
Ora voglio che dicano ciò che io voglio dirti
perchè tu le ascolti come voglio essere ascoltato.
Il vento dell'angoscia può ancora travolgerle.
Tempeste di sogni possono talora abbatterle.
Puoi sentire altre voci nella mia voce dolente.
Pianto di antiche bocche, sangue di antiche suppliche.
Amami, compagna. Non mi lasciare. Seguimi.
Seguimi, compagna, su quest'onda di angoscia.
Ma del tuo amore si vanno tingendo le mie parole.
Tutto ti prendi tu, tutto.
E io le intreccio tutte in una collana infinita
per le tue mani bianche, dolci come l'uva.
Pablo Neruda
http://www.gommoniegommonauti.it/gre...amonto%202.JPG
-
Amica mia penso a te
Amica mia penso a te
Al tuo color di sole alla tua grazia
La casa è vuota da quando il mio raggio di sole
È andato a tuffarsi in mare
Se vedi i sommergibili
Di' loro che t'amo
Se le nubi s'addensano
Di' loro che t'adoro
Se la mareggiata infuria sugli scogli della riva
Di' agli scogli che sei la mia pietra preziosa
Se qualche granello di sabbia brilla tra i mille granelli
di sabbia della spiaggia
Digli che sei la sola gemma che amo
Quando vedrai il postino
Digli con quanta impazienza aspetto le tue lettere
Ti mando mille baci mille carezze
Che ti raggiungeranno come le parole raggiungono
l'antenna del telegrafo senza fili
Se vedi dei feriti
Digli che la mia sola ferita è quella che hai inferto
al mio cuore
Se a volte pensi pensa che il mio pensiero è sempre
con te
E che t'adoro.
Guillaume Apollinaire
-
MELODIA
Sera d'autunno
che si spegne
nella dolcezza
delle tue parole.
Mi percorre
un fremito
che trasfigura ombre
in aquiloni.
Stringo
lusinghe ballerine
per schiudere
palpiti trafitti.
Ascolto
un canto di sorgente
che frantuma in note
la mia pelle.
E l'aria espande
una nuova melodia...
G.G.
http://www.ilfornoantico.it/images/f...39;autunno.jpg
-
Canto di un'amata
Lo so, mia amata: già mi cadono i capelli,
tanto dissoluta è la mia vita
e devo giacere sulle pietre.
Vedete come bevo il liquore più infimo,
e cammino nudo nel vento.
Ma vi fu un tempo, amata, in cui ero puro.
Avevo una donna che era più forte di me,
come l'erba è più forte del toro:
si rialza, infatti.
Lei vedeva che io ero cattivo, e mi amava.
Non chiedeva dove andasse la strada su cui camminava,
e che forse era in discesa.
Quando mi dava il suo corpo, diceva:
questo è tutto.
E diventava il mio corpo.
Ora non è più, è scomparsa
come la nube dopo la pioggia,
la mia mano l'ha lasciata
ed essa è caduta giù,
poiché quella era la sua strada.
Ma talvolta, la notte, quando mi vedete bere,
io vedo il suo viso, pallido nel vento,
forte e rivolto a me, e m'inchino verso il vento.
Bertold Brecht
http://img482.imageshack.us/img482/1...98718003dy.jpg
-
Allora prendi il mio cuore,
ma prendilo delicatamente, prendilo dolcemente,
il rosso cuore... ora esso è tuo.
Batte così sereno, batte così in sordina,
perché ha amato e ha sofferto,
ora è calmo... ora esso è tuo.
E può essere ferito, può venir meno,
può dimenticare e spesso dimenticare,
ma mai dimenticare che è tuo.
Era così forte e così orgoglioso, il mio cuore,
dormiva e sognava nella passione e nel gioco,
ora può essere schiacciato... ma soltanto da te.
Ditlevsen Tove Irma Margit
http://www.romanianflowers.com/roman...owers/3202.jpg