Essi sussurrano, guidano senza comandare, agiscono senza agire.
Non hanno nazionalità, non appartengono a nessuno se non a loro stessi.
Cresciuti nell'ombra, educati nella notte.
Sorridono delle ideologie, delle catastrofi, delle carestie, dei dolori e delle gioie umane.
Abituati al comando, non lo perdono perchè non lo esercitano e non esercitandolo, comandano.
Si insinuano, tessono trame, fanno sì che le cose accadono , non possegono nulla e sono i più ricchi del mondo.
Sono i cantori muti della colonna invisibile che regge l'armonia mundi.
Non hanno religioni in cui credere, non vi è nessun Dio per loro, perchè sanno che il Paradiso fù un' astuta invenzione per far credere all'uomo di essere stato scacciato.
Tu incedi con fare fiero orgoglioso, loro indietreggiano, si nascondono, si occultono, solo per farti scoprire la tua debolezza.
Tu agisci, loro non esercitano, si svincolano nell'etere e nell'universo senza confini.
Li immagini vestiti da Re; portano semplici abbigliamenti da impiegati.Conducono una vita comune.Sono sposati, hanno figli e la domenica vanno allo stadio.Dall'alto della normalità abissale esercitano la loro rigorosa disciplina.
Senza di Loro il mondo non esisterebbe.
Tutti si lamentano, tutti sperano in un messia, in una nuova era.
Loro non SPERANO.
Essi sono nella vita ed incedono con passo umile e fare sicuro.
Non sono maghi, non sono veggenti, non sanno cosa sia l'esoterismo e l'occultismo.
Onesti operai del NON FARE E DEL NON AGIRE essi sono.
E non agendo COMPIONO IL VOLERE DEL CIELO
Reggono l'armonia.
Il cielo stellato e la terra sotto di esso.
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