Da Calderoli a Salvi il Palazzo risponde all’appello di pace
ROMA - Il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini andrà alla sinagoga di Bologna, Ferdinando Adornato (FI) a quella di Venezia. Francesco Rutelli (Margherita) sarà a Torino mentre il collega di partito Arturo Parisi ha scelto il tempio di Roma, dove si recheranno anche Cesare Salvi (Ds) e Alfonso Pecoraro Scanio (Verdi). I politici hanno risposto con convinzione all’invito di recarsi oggi nelle sinagoghe. Molti ci saranno, tanti, pur non potendo essere presenti raccolgono idealmente la proposta.
«E’ un’iniziativa che mi piace molto - dice Marina Sereni (Ds) - un messaggio importante in un momento delicato per la comunità ebraica. E’ giusto farsi carico del loro sentimento di angoscia». Pietro Folena parla di «solidarietà multireligiosa nel nome della tolleranza e contro ogni forma di violenza». Secondo il deputato Ds, la proposta di Lerner «è un’occasione importante per dare una testimonianza e coinvolge anche chi non è religioso».Dario Rivolta (FI) si dice profondamente vicino alla comunità ebraica, anche se l’invito gli sembra «bizzarro». Aderiscono all’appello anche Rosy Bindi (Margherita), Bruno Tabacci (Udc), Marco Zacchera (An) e Roberto Calderoli (Lega): tra un impegno politico e l’altro, cercheranno tempo e modo per recarsi in sinagoga


Rispondi Citando




