La Corte d'Appello di Messina, con sentenza emessa poco fa, ha dichiarato decaduto il sindaco Giuseppe Buzzanca (AN).


La Corte d'Appello di Messina, con sentenza emessa poco fa, ha dichiarato decaduto il sindaco Giuseppe Buzzanca (AN).


si potrebbe tornare a pensare che anche in sicilia son piu' gli uomini che i cammelli.


Sono state ritenute valide le motivazioni con cui la Procura Generale e 3 ricorrenti avevano impugnato la sentenza del tribunale elettorale di luglio, ritenendo Buzzanca non candidabile perche' condannato a 6 mesi di carcere per peculato d'uso. Buzzanca aveva usato l'auto di servizio per andare a prendere il traghetto in Puglia e partire per le vacanze.In Origine Postato da antonio
Corte d'Appello dichiara decaduto il sindaco
La corte d'Appello di Messina, sezione elettorale, accogliendo tre dei 4 ricorsi presentati, ha dichiarato nulla l'elezione a sindaco di Giuseppe Buzzanca.
... intanto c'č chi prende 16 anni e sta ancora in parlamento...
B.


Dal sito http://www.gazzettadelsud.it/
La corte d'Appello di Messina, sezione elettorale, accogliendo tre dei quattro ricorsi presentati, ha dichiarato nulla l'elezione a sindaco di Giuseppe Buzzanca.
La Corte, presieduta da Mario La Rocca, ha ritenuto valide le motivazioni con cui la procura generale e tre ricorrenti avevano impugnato la sentenza emessa nel luglio scorso dal tribunale elettorale, ritenendo che Buzzanca, essendo stato condannato a sei mesi di reclusione per peculato d'uso, non era candidabile.
L'effetto della sentenza, scrivono i giudici nel dispositivo, č immediato.
Buzzanca era stato condannato perché aveva utilizzato l'auto di servizio per andare a prendere il traghetto in Puglia da dove sarebbe dovuto partire per le vacanze.
I giudici di primo grado avevano ritenuto che la condanna non avesse effetti sulla carica. A fare ricorso alla corte d'appello era stata la procura generale insieme con un gruppo di cittadini che aveva promosso un'azione popolare, il partito Nuova Democrazia Cristiana ed esponenti del Centrosinistra.
Giuseppe Buzzanca
Mi sembra normale.In Origine Postato da Barbanera
... Buzzanca non candidabile perche' condannato a 6 mesi di carcere per peculato d'uso. Buzzanca aveva usato l'auto di servizio per andare a prendere il traghetto in Puglia e partire per le vacanze.
... intanto c'č chi prende 16 anni e sta ancora in parlamento...
B.
A Ferrara č stato condannato e licenziato un dipendente pubblico: diede le chiavi dell'ufficio a un libero professionista.
Ora questo fesso (e lo dico senza disprezzo) sta cercando un posto da manovale, a 50 anni suonati, in nero. Mentre il "libero professionista", un visurista, grazie alle chiavi dell'ufficio, serviva notai, avvocati e tanta preziosa crema di Ferrara al punto da creare un "buco" (mancati introiti dell'ufficio in questione) per 6 miliardi (di lire). Probabilmente finiti nelle sue tasche.
Il libero professionista esercita ancora, dopo una lieve condanna.
Morale: se proprio si deve rubare, bisogna farlo in grande.


E' un "martire" Buzzanca?In Origine Postato da Barbanera
Sono state ritenute valide le motivazioni con cui la Procura Generale e 3 ricorrenti avevano impugnato la sentenza del tribunale elettorale di luglio, ritenendo Buzzanca non candidabile perche' condannato a 6 mesi di carcere per peculato d'uso. Buzzanca aveva usato l'auto di servizio per andare a prendere il traghetto in Puglia e partire per le vacanze.
... intanto c'č chi prende 16 anni e sta ancora in parlamento...
B.
Che s'attacchi!


O farsi eleggere nella CdL.In Origine Postato da S. M. Ejzenstejn
Mi sembra normale.
A Ferrara č stato condannato e licenziato un dipendente pubblico: diede le chiavi dell'ufficio a un libero professionista.
Ora questo fesso (e lo dico senza disprezzo) sta cercando un posto da manovale, a 50 anni suonati, in nero. Mentre il "libero professionista", un visurista, grazie alle chiavi dell'ufficio, serviva notai, avvocati e tanta preziosa crema di Ferrara al punto da creare un "buco" (mancati introiti dell'ufficio in questione) per 6 miliardi (di lire). Probabilmente finiti nelle sue tasche.
Il libero professionista esercita ancora, dopo una lieve condanna.
Morale: se proprio si deve rubare, bisogna farlo in grande.
In Origine Postato da MrBojangles
O farsi eleggere nella CdL.... e farsi difendere da avvocati pure fatti eleggere parlamentari.


Se l'Italia fosse un paese onesto e, soprattutto, con governanti onesti, non esiterei a dire che č giusto che un piccolo ladro di polli (perché tale č da considerare quello che approfitta della macchina di servizio per farsi un servizietto personale) come questo Buzzanca sia stato rimosso dalla carica di Sindaco, qualora la legge (oltre che la morale) prevedano che chi si rende responsabile di determinati reati non possa rivestire cariche pubbliche elettive. Se poi ci dovessi aggiungere che č pure un fascista dovrei esprimere la mia soddisfazione
Ma la nostra classe dirigente e politica č una banda di approfittatori e di ladri e di masnadieri della peggior specie. Siamo circondati da ladri di ogni specie che attingono a piene mani nei soldi pubblici e privati. A loro diamo generosamente l'impunitą, il potere, i lauti compensi, la libertą di fare sberleffi a chi li ha eletti e a chi non li voleva, il libero godimento del malo frutto delle loro mascalzonaggini. Al pesce piccolo invece lo prendiamo per la coda e lo buttiamo in mare. Quelli fanno danni di miliardi di miliardi, questo si sarą bevuto due pieni di benzina. Gią se fossero messi alla pari sarebbe un insulto all'onestą, ma no, invece. Non sono pari: quelli sono "honorable men, questo un rifiuto della societą.
Che paese di merda! Che schifo!
C'č da chiedersi se la Giustizia esista veramente o se esistono invece pił "giustizie", tutte profondamente ingiuste.