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Citazione:
In origine postato da shambler
mugola ma sembra che rifletta ("mmmmmmmm" "mmmmmm")
questi esteti sono un vero flagello.
Ma gli "esteti" che si interessano tanto alle fattezze altrui, mi chiedo: si sono mai guardati allo specchio?
Se si trovano belli e trovano piacere nella contemplazione, perchè non si guardano allo specchio invece di guardare gli altri?
Perchè non guardano la loro donna invece di pensare a quelle degli altri? Mah..Misteri degli esteti.
Saluti estetici
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e per questo sono un vero flagello. :D
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Citazione:
In origine postato da wilhem
Perchè non guardano la loro donna invece di pensare a quelle degli altri? Mah..Misteri degli esteti.
Saluti estetici
E' impossibile soffermarsi solo sulla propria donna. Voglio dire da un punto di vista estetico. Perchè l'estetica, così come la donna, devono essere universalizzate.
Il vero flagello, per parafrasare shambler, è che si sputi sui gialli, che non solo hanno grandi civiltà al proprio attivo, ma hanno anche grande bellezza. Fisicamente poi sono tanto differenziati che mi sembra difficile denigrarli in toto.
Nemmeno credo che i negri siano così belli. Sensuali indubbiamente, ma belli "oggettivamente", è difficile sostenerlo.
Certo vanno di moda.
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Citazione:
In origine postato da Senatore
gialli, che non solo hanno grandi civiltà al proprio attivo, ma hanno anche grande bellezza. Fisicamente poi sono tanto differenziati che mi sembra difficile denigrarli in toto.
nessuno ha negato le civiltà, ma la "grande bellezza" proprio non ce la vedo. Questa sì frutto di propaganda mondialista e "politically correct".
Mi astengo dal postare foto eloquenti che potrebbero suscitare censure, ma mi pare evidente che le seguenti caratteristiche della donna gialla siano a dir poco sgradevoli:
- faccia appiattita, con naso piccolo poco saliente e pomuli prominenti
- seni inesistenti, piatti o piccoli "a pera"
- culo piatto
- testa grossa rispetto al tronco, sproporzionata, tendente alla brachicefalia
- corporatura gracile e tozza
- occhi neri ridotti a fessure oblique
- capelli rigidi, diritti, di color nero-bluastro (struttura "lissotrica")
- gambe corte, magre e storte
- colore (con tendenza al) giallastro della pelle
nell'uomo si notano le stesse caratteristiche di piattume, struttura tarchiata, testa sproporzionata, ecc... in più c'è la scarsità di pelo facciale, che priva i mongoli di una barba decente come la nostra, dando un'impressione "infantile" al volto.
Ho esagerato un po' la descrizione, ma sonstanzialmente il tipo mongolico ha in media queste caratteristiche.
Anche gli antichi erano disgustati ed inorriditi dall'aspetto degli orientali (unni, mongoli...). I vichinghi avevano battezzato "skraeling" (cioè "dai capelli brutti") gli indios americani...
Per ultimo, non dimentichiamo le innumerevoli violenze commesse dai gialli nei confronti della nostra razza. Unni, turchi e mongoli negli ultimi 3 mila anni hanno devastato le civiltà ariane dell'asia centrale, massacrando milioni di persone, e spazzando via interi popoli (tocari, sciti, sogdiani...), e imbastardendone altri. Si sono incuneati persino nell'arianissima zona dell'Hindukush (Hazara). Per secoli la visione dei piccoli cavalieri dagli occhi obliqui ha seminato il terrore tra i pacifici agricoltori delle terre tra il golfo persico e il Takla-Makan. Baghdad fu rasa al suolo dai mongoli...
Per tutte queste ragioni non vedo proprio il caso di simpatizzare per le genti dagli occhi a mandorla, che oltretutto in questi anni tentano di nuovo l'invasione delle nostre terre (cinesi, coreani, filippini...).
Smettiamola una buona volta con questo buonismo ecumenico e masochista per cui i popoli sono tutti belli e buoni... meno quelli europei.
Non mi riferisco tanto a te, Senatore, ma ad altri forumisti invasati con negri, gialli e meticci...
Se talvolta calco un po' la mano è proprio pensando a questi disgraziati.
saluti
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Citazione:
In origine postato da Felix
nessuno ha negato le civiltà, ma la "grande bellezza" proprio non ce la vedo. Questa sì frutto di propaganda mondialista e "politically correct".
Mi astengo dal postare foto eloquenti che potrebbero suscitare censure, ma mi pare evidente che le seguenti caratteristiche della donna gialla siano a dir poco sgradevoli:
- faccia appiattita, con naso piccolo poco saliente e pomuli prominenti
- seni inesistenti, piatti o piccoli "a pera"
- culo piatto
- testa grossa rispetto al tronco, sproporzionata, tendente alla brachicefalia
- corporatura gracile e tozza
- occhi neri ridotti a fessure oblique
- capelli rigidi, diritti, di color nero-bluastro (struttura "lissotrica")
- gambe corte, magre e storte
- colore (con tendenza al) giallastro della pelle
nell'uomo si notano le stesse caratteristiche di piattume, struttura tarchiata, testa sproporzionata, ecc... in più c'è la scarsità di pelo facciale, che priva i mongoli di una barba decente come la nostra, dando un'impressione "infantile" al volto.
Ho esagerato un po' la descrizione, ma sonstanzialmente il tipo mongolico ha in media queste caratteristiche.
Anche gli antichi erano disgustati ed inorriditi dall'aspetto degli orientali (unni, mongoli...). I vichinghi avevano battezzato "skraeling" (cioè "dai capelli brutti") gli indios americani...
saluti
alcune ipotesi:[list=1][*]Felix non vuole pagare il cameriere filippino[*]si riferisce alla sfilata di prostitute che ogni sera si raduna vicino casa sua[/list=1]
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Citazione:
In origine postato da wilhem
Mah, il 98,4% di patrimonio genetico in comune con gli scimpanzè mi pare una prova abbastanza fondata, le scoperte archeologiche e geologiche anche, se poi voi volete credere alle favole scritte 5000 anni fa fate pure, ma non potete pretendere che gli altri ci credano.
Il problema sta nel tipo di considerazione che si dà a questo dato. "Quantitativa", come fai tu, ponendo l'attenzione sul 98,4%. "Qualitativa", come preferisco fare io, ponendo l'accento sul restante 1,6%. D'altra parte, credere in una "scintilla" significa di per sè affidarsi all'infinitesimo, a ciò che è Potenza ancor prima che Atto. Infatti, migliaia e migliaia di anni fa l'uomo e la scimmia erano molto simili, praticamente uguali. Ora, l'uomo è diventato quel che è (nel bene e nel male, controverse categorie che solo a lui competono), mentre le scimmie sempre scimmie son rimaste.
Va da sè che lo stesso tipo di giudizio "qualificante" lo applico poi alla specie umana stessa: in chiave puramente differenzialista, è ovvio... poichè sono le mischie quelle che poi permettono la trasformazione delle "classificazioni" in "classifiche".
Il tutto da prendersi con i criteri della a-scientificità, visto che in questo campo la scienza potrà essere "esauriente" ma mai "esaustiva". Per il resto: de gustibus...
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Citazione:
In origine postato da wilhem
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- Per favole intendo ad esempio la Bibbia quando trovo scritto (se non ricordo male) che l'uomo sarebbe nato dall'argilla o qcs del genere, per me questa è una favola, che poi il popolo eletto c'abbia costruito attorno un monoteismo e l'abbia esportato in Europa è un altro discorso.
Ma sei proprio sicuro che ... i testi sacri vadano letti in maniera letterale, e solo in maniera letterale? Eppure Dante dovremmo averlo letto tutti a scuola ...
Mica stiamo parlando della lettura de "Il Sole 24 Ore". Senza contare che anche "Il Sole 24 Ore" (o cmq un testo scientifico) contiene metafore, che altro non sono che residui fossilizzati di linguaggio spirituale.
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Citazione:
In origine postato da Felix
nessuno ha negato le civiltà, ma la "grande bellezza" proprio non ce la vedo. Questa sì frutto di propaganda mondialista e "politically correct".
Mi astengo dal postare foto eloquenti che potrebbero suscitare censure, ma mi pare evidente che le seguenti caratteristiche della donna gialla siano a dir poco sgradevoli:
- faccia appiattita, con naso piccolo poco saliente e pomuli prominenti
- seni inesistenti, piatti o piccoli "a pera"
- culo piatto
- testa grossa rispetto al tronco, sproporzionata, tendente alla brachicefalia
- corporatura gracile e tozza
- occhi neri ridotti a fessure oblique
- capelli rigidi, diritti, di color nero-bluastro (struttura "lissotrica")
- gambe corte, magre e storte
- colore (con tendenza al) giallastro della pelle
nell'uomo si notano le stesse caratteristiche di piattume, struttura tarchiata, testa sproporzionata, ecc... in più c'è la scarsità di pelo facciale, che priva i mongoli di una barba decente come la nostra, dando un'impressione "infantile" al volto.
Ho esagerato un po' la descrizione, ma sonstanzialmente il tipo mongolico ha in media queste caratteristiche.
Non mi riferisco tanto a te, Senatore, ma ad altri forumisti invasati con negri, gialli e meticci...
Se talvolta calco un po' la mano è proprio pensando a questi disgraziati.
saluti
- Ho visto la foto che hai postato sul fondoscala :D Ora ho capito tutto sui tuoi problemi estetici :D
- Va ke io mica sono invasato con gialli e negri e meticci, semplicemente non mi crea tutti sti problemi la visione di una cinese o di una negra, saranno cazzi di chi ci vuole andare no?
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Citazione:
In origine postato da Vahagn
Ma sei proprio sicuro che ... i testi sacri vadano letti in maniera letterale, e solo in maniera letterale? Eppure Dante dovremmo averlo letto tutti a scuola ...
Mica stiamo parlando della lettura de "Il Sole 24 Ore". Senza contare che anche "Il Sole 24 Ore" (o cmq un testo scientifico) contiene metafore, che altro non sono che residui fossilizzati di linguaggio spirituale.
Mai letto il "sole 24 ore" non so dirti.
Le metafore sono strumenti retorici, nei linguaggi spirituali erano usati in altro modo.
cmq non credo vadano letti come testi letterari, sono espressioni mitiche (tra l'altro la bibbia viene da Jerusalem e lì avrebbe dovuto restare), ma mi rifiuto di credere che l'uomo sia nato dall'argilla e cose del genere.
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Citazione:
In origine postato da jesi1194
Il problema sta nel tipo di considerazione che si dà a questo dato. "Quantitativa", come fai tu, ponendo l'attenzione sul 98,4%. "Qualitativa", come preferisco fare io, ponendo l'accento sul restante 1,6%. D'altra parte, credere in una "scintilla" significa di per sè affidarsi all'infinitesimo, a ciò che è Potenza ancor prima che Atto. Infatti, migliaia e migliaia di anni fa l'uomo e la scimmia erano molto simili, praticamente uguali. Ora, l'uomo è diventato quel che è (nel bene e nel male, controverse categorie che solo a lui competono), mentre le scimmie sempre scimmie son rimaste.
Va da sè che lo stesso tipo di giudizio "qualificante" lo applico poi alla specie umana stessa: in chiave puramente differenzialista, è ovvio... poichè sono le mischie quelle che poi permettono la trasformazione delle "classificazioni" in "classifiche".
Il tutto da prendersi con i criteri della a-scientificità, visto che in questo campo la scienza potrà essere "esauriente" ma mai "esaustiva". Per il resto: de gustibus...
Chiaro che l'1,6% di differenza nel caso dell'uomo/scimpanzè è determinante eccome, e che ci sono differenze tra i vari popoli, non ho mai negato questo, non van bene le tesi supermatiste (ovviamente attribuite a sé stessi) ed esclusiviste, tutto qua. Poi come dici tu de gustibus...