Baghdad, 27 nov 2003 - 11:19
Iraq, attacco ambasciata: 'Qui non ci vogliono bene'
Il razzo che questa notte ha colpito il secondo piano dell'ambasciata italiana a baghdad ha creato solo un foro di dieci centimetri nel muro della palazzina che la ospita. "E' una cosa abbastanza normale avere attacchi del genere", sminuisce Marina Catena, collaboratrice del capo della missione diplomatica italiana nella capitale irachena. Il razzo non ha provocato feriti, anche perché l'ambasciata era vuota.
"Sono subito intervenuti i carabinieri del Tuscania - ha raccontato all'Ansa - che hanno provveduto a rimettere in sicurezza l'edificio, assieme agli americani, in modo che il lavoro possa proseguire". Riguardo al ritrovamento la settimana scorsa di una quarantina di razzi su due diversi carretti nei pressi della rappresentanza diplomatica, Catena è perentoria: "Non è detto che quei razzi fossero per noi. E' chiaro che non ci vogliono bene. Tuttavia, qui si convive costantemente con questo tipo di attacchi". (red)




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