La Cassazione ha confermato: carcere per 10 mesi e 20 giorni per Stefano Galli a causa di una frase contro il tricolore pronunciata nel '97 quando la Lega chiese al Nord di togliere la lealtà allo Stato italiano che opprimeva e derubava i popoli padani. Grazie a quella lotta politica, oggi lo Stato riconosce le sue gravissime colpe e accetta il federalismo, tranne quei giudici di primo e secondo grado e ora anche quelli di Cassazione che rispondono: "No alla mediazione tra Nord e Sud operata dal Federalismo, ma la galera". Il ministro Bossi: sentenze come queste sono umilianti per i cittadini del Nord e dimostrano a quale livello sia arrivato il colonialismo della maggioranza del Centro-Sud, che controlla lo Stato. Non c'è nemmeno un giudice padano in Padania: la nostra terra trasformata in colonia con giudici pronti a colpire un cittadino che ha osato alzare la testa. Il Nord non può lasciar passare una sentenza fascista come questa
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«TUTTI PER UNO, UNO PER TUTTI» CONTRO IL NAZIONALISMO ITALIANO




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