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  1. #1
    Con l'Iraq che si ribella
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    Predefinito "Singletudine" e solitudine...

    A voi è mai capitato di sentirvi come "troncati fuori" nell'ambito della vita reale dalla possibilità di conoscere nuove persone?

    Io sono, diciamo, un "single insoddisfatto"...non sono certo un individuo definibile come "tradizionalista"...tutt'altro...sono estremamente "moderno", forse anche troppo per questa
    società! ...però per me l'aspirazione a trovare una compagna di cui innamorarmi davvero, con cui condividere i momenti belli come quelli brutti della nostra esistenza...quella che per molti è la "normalità" insomma...è sempre stata e tuttora è la mia massima aspirazione esistenziale.

    Sono un tipo che quando lo si incrocia in giro per strada mantiene una "patina" molto formale e fredda...anche se, conoscendomi, in realtà sono un tipo molto loquace, persino logorroico, ed estremamente informale...la netta cesoia tra questi miei due aspetti io la imputo all'educazione che mi è stata impartita dai miei genitori (il "non andare in giro a fare l'imbecille", ecc...) e in parte alla natura "gelida" e "ostile" della stessa realtà milanese...
    ...però mi accorgo che, non avendo avuto la fortuna di aver coltivato spesso nella mia vita reale amicizie con persone molto affidabili o, nella migliore delle ipotesi, con persone dalle ristrette
    frequentazioni...mi sento come un "corpo estraneo" vagante dentro un "organismo urbano" di circa 2.000.000 di persone...

    Dopo il liceo mi sono accorto che, nella vita reale, tendo sempre meno a coltivare l'ambito delle mie amicizie maschili...boh...forse
    sono paranoide, ma tendo a pensare che se provo a coltivare una amicizia con un'altro uomo quello possa "pensare male"...
    ...d'altronde in passato ho avuto amici che "no non usciamo in due perchè fa gay" e forse le loro paranoie erano in qualche modo "contagiose"...
    Quanto alle donne...la situazione è disastrosa...i miei amici conoscono pochissime donne, tutte "impegnate" (e quindi, in questa ottica, non disponibili a conoscere nuovi uomini oppure loro stessi non sono disponibili a farmele conoscere...boh...)...
    ...le mie (poche) amiche conoscono solo altri uomini...
    Conoscere ragazze nell'ambito universitario sembra impossibile perchè sembra che "pensino male" in modo sistematico...perchè io, vabbè, sarò pure un pò porco, ma normalmente quando propongo ad una di prendere un caffè assieme o chiedo a una che incrocio per caso e mi sembra simpatica di darmi modo di ribeccarsi non lo faccio perchè voglio "portarmela a letto", ma di solito perchè "voglio conoscerla" e poi eventualmente pormi in quella seconda ottica o magari accorgermi che non c'è quell'interesse e tenermela come "amica"! -Certe volte sta cosa mi fa davvero incazzare...non dico che io sia un 'santo', ma porca miseria non sono neppure un 'animale'!-
    Invece...boh...alla mia università ci sono un sacco di ragazze che fanno tanto le "civette", ma poi non accettano neppure di prendere uno stupido caffè assieme...


    Molte delle persone con cui tengo maggiori rapporti le ho conosciute in ambito "internettiano", però la cosa mi crea qualche piccolo "complesso", perchè mi chiedo "cosa diavolo ho che non riesco a sviluppare una conoscenza con gente che conosco nella mia realtà quotidiana?" -per giunta il grosso problema di Internet è che ci fosse mai una volta che una persona che mi è simpatica su Internet abiti in questa CAZZO di città!-...una volta sono pure arrivato a dire ad una ragazza (molto carina e dall'aria mite) che aveva un viso davvero bello (potete non credermi, ma era la pura verità...io non faccio mai complimenti se non li sento davvero...sarà un mio "limite"...boh...)...a onor del vero la ragazza mi ha risposto con estrema gentilezza, ma poi ho pensato che forse la stavo "inquietando" (...effettivamente vestendo sempre di nero potrei anche inquietare...una mia amica sostiene che ho un pò del delinquente...) e sono praticamente
    "fuggito", mentre a mente fredda mi sono detto che forse avrei potuto cercare di fare qualche 'passo' (la proposta di un caffè...una cosa simile...) per conoscere quella ragazza che mi piaceva ed era così gentile...ma ormai l'occasione era andata e mi ci rodo tuttora...

    Molte persone mi hanno detto di cercarmi un "hobby" o un "ambiente"...ma purtroppo sembra che io fatichi sempre, anche in quegli ambiti legati alle mie passioni più forti, ad abbandonarmi completamente a qualsiasi ambito e...di fatto...a "conformarmici"...quindi rimango sempre
    un "estraneo" ovunque.

    Vi è mai capitato di trovarvi in una situazione simile?
    Come ne siete "usciti"?
    Vi è mai capitato di sentirvi "estranei" in qualunque ambiente?
    A cosa potrebbe essere dovuta una cosa simile, secondo voi?
    Skarm
    Alle europee io voto Codacons...e tu?

  2. #2
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    Predefinito Re: "Singletudine" e solitudine...

    In origine postato da Skarm
    A voi è mai capitato di sentirvi come "troncati fuori" nell'ambito della vita reale dalla possibilità di conoscere nuove persone?

    Io sono, diciamo, un "single insoddisfatto"...non sono certo un individuo definibile come "tradizionalista"...tutt'altro...sono estremamente "moderno", forse anche troppo per questa
    società! ...però per me l'aspirazione a trovare una compagna di cui innamorarmi davvero, con cui condividere i momenti belli come quelli brutti della nostra esistenza...quella che per molti è la "normalità" insomma...è sempre stata e tuttora è la mia massima aspirazione esistenziale.

    Sono un tipo che quando lo si incrocia in giro per strada mantiene una "patina" molto formale e fredda...anche se, conoscendomi, in realtà sono un tipo molto loquace, persino logorroico, ed estremamente informale...la netta cesoia tra questi miei due aspetti io la imputo all'educazione che mi è stata impartita dai miei genitori (il "non andare in giro a fare l'imbecille", ecc...) e in parte alla natura "gelida" e "ostile" della stessa realtà milanese...
    ...però mi accorgo che, non avendo avuto la fortuna di aver coltivato spesso nella mia vita reale amicizie con persone molto affidabili o, nella migliore delle ipotesi, con persone dalle ristrette
    frequentazioni...mi sento come un "corpo estraneo" vagante dentro un "organismo urbano" di circa 2.000.000 di persone...

    Dopo il liceo mi sono accorto che, nella vita reale, tendo sempre meno a coltivare l'ambito delle mie amicizie maschili...boh...forse
    sono paranoide, ma tendo a pensare che se provo a coltivare una amicizia con un'altro uomo quello possa "pensare male"...
    ...d'altronde in passato ho avuto amici che "no non usciamo in due perchè fa gay" e forse le loro paranoie erano in qualche modo "contagiose"...
    Quanto alle donne...la situazione è disastrosa...i miei amici conoscono pochissime donne, tutte "impegnate" (e quindi, in questa ottica, non disponibili a conoscere nuovi uomini oppure loro stessi non sono disponibili a farmele conoscere...boh...)...
    ...le mie (poche) amiche conoscono solo altri uomini...
    Conoscere ragazze nell'ambito universitario sembra impossibile perchè sembra che "pensino male" in modo sistematico...perchè io, vabbè, sarò pure un pò porco, ma normalmente quando propongo ad una di prendere un caffè assieme o chiedo a una che incrocio per caso e mi sembra simpatica di darmi modo di ribeccarsi non lo faccio perchè voglio "portarmela a letto", ma di solito perchè "voglio conoscerla" e poi eventualmente pormi in quella seconda ottica o magari accorgermi che non c'è quell'interesse e tenermela come "amica"! -Certe volte sta cosa mi fa davvero incazzare...non dico che io sia un 'santo', ma porca miseria non sono neppure un 'animale'!-
    Invece...boh...alla mia università ci sono un sacco di ragazze che fanno tanto le "civette", ma poi non accettano neppure di prendere uno stupido caffè assieme...


    Molte delle persone con cui tengo maggiori rapporti le ho conosciute in ambito "internettiano", però la cosa mi crea qualche piccolo "complesso", perchè mi chiedo "cosa diavolo ho che non riesco a sviluppare una conoscenza con gente che conosco nella mia realtà quotidiana?" -per giunta il grosso problema di Internet è che ci fosse mai una volta che una persona che mi è simpatica su Internet abiti in questa CAZZO di città!-...una volta sono pure arrivato a dire ad una ragazza (molto carina e dall'aria mite) che aveva un viso davvero bello (potete non credermi, ma era la pura verità...io non faccio mai complimenti se non li sento davvero...sarà un mio "limite"...boh...)...a onor del vero la ragazza mi ha risposto con estrema gentilezza, ma poi ho pensato che forse la stavo "inquietando" (...effettivamente vestendo sempre di nero potrei anche inquietare...una mia amica sostiene che ho un pò del delinquente...) e sono praticamente
    "fuggito", mentre a mente fredda mi sono detto che forse avrei potuto cercare di fare qualche 'passo' (la proposta di un caffè...una cosa simile...) per conoscere quella ragazza che mi piaceva ed era così gentile...ma ormai l'occasione era andata e mi ci rodo tuttora...

    Molte persone mi hanno detto di cercarmi un "hobby" o un "ambiente"...ma purtroppo sembra che io fatichi sempre, anche in quegli ambiti legati alle mie passioni più forti, ad abbandonarmi completamente a qualsiasi ambito e...di fatto...a "conformarmici"...quindi rimango sempre
    un "estraneo" ovunque.

    Vi è mai capitato di trovarvi in una situazione simile?
    Come ne siete "usciti"?
    Vi è mai capitato di sentirvi "estranei" in qualunque ambiente?
    A cosa potrebbe essere dovuta una cosa simile, secondo voi?
    Skarm
    Ma a 23 anni ti fai questi problemi x uscire con gli amici!??!!?
    There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't

    http://openflights.org/banner/f.pier.png

  3. #3
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    Predefinito Re: Re: "Singletudine" e solitudine...

    In origine postato da Oli
    Ma a 23 anni ti fai questi problemi x uscire con gli amici!??!!?
    Bè...il problema sorge in una situazione in cui comunque
    gli amici li devi "stanare"...
    Skarm
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  4. #4
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    Before you all die ghastly, horrible deaths, let me take the hour to describe my latest plan for world domination! Uhauhauha!
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    Predefinito Re: Re: Re: "Singletudine" e solitudine...

    Skarm, questa situazione è capitata anche a me, ma solo dal punto di vista delle ragazze. Oggi sono molto aggressive, e tendono a pensare che tutti gli uomini sono porci con cui si vuole avere sesso. Salvo poi arrivare ai trent'anni e trovarsi con la situazione capovolta (e ti confesso che questo tipo di donne non mi piacciono proprio).
    Con gli uomini non ho mai avuto problemi a conoscere gente e trovare amici con cui uscire. Anzi, sono proprio stati gli amici ad aiutarmi a non cadere in una depressione più grande.

    Per quanto possa sembrare ripetitivo, ti invito a trovarti degli hobby e condviderli con degli amici. Io avevo (ed ho) il calcio a 5 ed i giochi di ruolo e strategia.

    Comunque alle donne non ci pensare. Io non ne ho avuto per quasi 10 anni, poi me ne sono trovate troppe nello stesso momento (e ti confesserò una cosa: a volte non sono sicuro di aver scelto bene...)
    _______________________
    Gli zeri, per valere qualcosa,
    devono stare a destra.

  5. #5
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    Predefinito

    Skarm la tua analisi è molto precisa ma manca di una finalità.
    A 23 anni anch'io ero esattamente come te.
    Il prossimo pensiero che dovrai formulare è: il mondo è regolato da rapporti di classe mirati, e tutti sono rappresentabili con equazioni precise.

    C'è un 3d che hai aperto sul forum di Rifondazione, io ti ho replicato e tu non mi hai mai risposto.

    http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=72980

    rispondimi qui, se vuoi rispondermi.

  6. #6
    Ospite

    Predefinito Re: "Singletudine" e solitudine...

    In origine postato da Skarm
    A voi è mai capitato di sentirvi come "troncati fuori" nell'ambito della vita reale dalla possibilità di conoscere nuove persone?

    Io sono, diciamo, un "single insoddisfatto"...non sono certo un individuo definibile come "tradizionalista"...tutt'altro...sono estremamente "moderno", forse anche troppo per questa
    società! ...però per me l'aspirazione a trovare una compagna di cui innamorarmi davvero, con cui condividere i momenti belli come quelli brutti della nostra esistenza...quella che per molti è la "normalità" insomma...è sempre stata e tuttora è la mia massima aspirazione esistenziale.

    Sono un tipo che quando lo si incrocia in giro per strada mantiene una "patina" molto formale e fredda...anche se, conoscendomi, in realtà sono un tipo molto loquace, persino logorroico, ed estremamente informale...la netta cesoia tra questi miei due aspetti io la imputo all'educazione che mi è stata impartita dai miei genitori (il "non andare in giro a fare l'imbecille", ecc...) e in parte alla natura "gelida" e "ostile" della stessa realtà milanese...
    ...però mi accorgo che, non avendo avuto la fortuna di aver coltivato spesso nella mia vita reale amicizie con persone molto affidabili o, nella migliore delle ipotesi, con persone dalle ristrette
    frequentazioni...mi sento come un "corpo estraneo" vagante dentro un "organismo urbano" di circa 2.000.000 di persone...

    Dopo il liceo mi sono accorto che, nella vita reale, tendo sempre meno a coltivare l'ambito delle mie amicizie maschili...boh...forse
    sono paranoide, ma tendo a pensare che se provo a coltivare una amicizia con un'altro uomo quello possa "pensare male"...
    ...d'altronde in passato ho avuto amici che "no non usciamo in due perchè fa gay" e forse le loro paranoie erano in qualche modo "contagiose"...
    Quanto alle donne...la situazione è disastrosa...i miei amici conoscono pochissime donne, tutte "impegnate" (e quindi, in questa ottica, non disponibili a conoscere nuovi uomini oppure loro stessi non sono disponibili a farmele conoscere...boh...)...
    ...le mie (poche) amiche conoscono solo altri uomini...
    Conoscere ragazze nell'ambito universitario sembra impossibile perchè sembra che "pensino male" in modo sistematico...perchè io, vabbè, sarò pure un pò porco, ma normalmente quando propongo ad una di prendere un caffè assieme o chiedo a una che incrocio per caso e mi sembra simpatica di darmi modo di ribeccarsi non lo faccio perchè voglio "portarmela a letto", ma di solito perchè "voglio conoscerla" e poi eventualmente pormi in quella seconda ottica o magari accorgermi che non c'è quell'interesse e tenermela come "amica"! -Certe volte sta cosa mi fa davvero incazzare...non dico che io sia un 'santo', ma porca miseria non sono neppure un 'animale'!-
    Invece...boh...alla mia università ci sono un sacco di ragazze che fanno tanto le "civette", ma poi non accettano neppure di prendere uno stupido caffè assieme...


    Molte delle persone con cui tengo maggiori rapporti le ho conosciute in ambito "internettiano", però la cosa mi crea qualche piccolo "complesso", perchè mi chiedo "cosa diavolo ho che non riesco a sviluppare una conoscenza con gente che conosco nella mia realtà quotidiana?" -per giunta il grosso problema di Internet è che ci fosse mai una volta che una persona che mi è simpatica su Internet abiti in questa CAZZO di città!-...una volta sono pure arrivato a dire ad una ragazza (molto carina e dall'aria mite) che aveva un viso davvero bello (potete non credermi, ma era la pura verità...io non faccio mai complimenti se non li sento davvero...sarà un mio "limite"...boh...)...a onor del vero la ragazza mi ha risposto con estrema gentilezza, ma poi ho pensato che forse la stavo "inquietando" (...effettivamente vestendo sempre di nero potrei anche inquietare...una mia amica sostiene che ho un pò del delinquente...) e sono praticamente
    "fuggito", mentre a mente fredda mi sono detto che forse avrei potuto cercare di fare qualche 'passo' (la proposta di un caffè...una cosa simile...) per conoscere quella ragazza che mi piaceva ed era così gentile...ma ormai l'occasione era andata e mi ci rodo tuttora...

    Molte persone mi hanno detto di cercarmi un "hobby" o un "ambiente"...ma purtroppo sembra che io fatichi sempre, anche in quegli ambiti legati alle mie passioni più forti, ad abbandonarmi completamente a qualsiasi ambito e...di fatto...a "conformarmici"...quindi rimango sempre
    un "estraneo" ovunque.

    Vi è mai capitato di trovarvi in una situazione simile?
    Come ne siete "usciti"?
    Vi è mai capitato di sentirvi "estranei" in qualunque ambiente?
    A cosa potrebbe essere dovuta una cosa simile, secondo voi?
    Skarm

    Hai provato a considerare l'idea che questa estraneità di cui parli altro non sia che un tuo modo particolare, legato al tuo carattere, di vivere le relazioni interpersonali, e, in quanto tale, nè corretto, nè scorretto, ma solo e semplicemente "tuo"? Forse ciò che potresti cambiare non è il fatto di "sentirti estraneo", ma il pregiudizio che sottende a questo modo di vedere le cose, e cioè che ad un certo ambiente, ad una certa compagnia, maschile o femminile che sia, ci si debba per forza "abbandonare", e non piuttosto vivere queste situazioni tramite una continua valutazione, riflessione, giustapposizione di sè nei confronti degli altri.

  7. #7
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    Predefinito

    In origine postato da DrugoLebowsky
    Skarm la tua analisi è molto precisa ma manca di una finalità.
    A 23 anni anch'io ero esattamente come te.
    Il prossimo pensiero che dovrai formulare è: il mondo è regolato da rapporti di classe mirati, e tutti sono rappresentabili con equazioni precise.

    C'è un 3d che hai aperto sul forum di Rifondazione, io ti ho replicato e tu non mi hai mai risposto.

    http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=72980

    rispondimi qui, se vuoi rispondermi.
    Sì...è vero, scusa, Drugo...
    In effetti condivido la tua analisi, anche se non del tutto...
    Credo infatti che ci siano due questioni in realtà...
    Una è quella che consideravi tu...quella della sicurezza economica e quindi le donne più belle tendono a cercarsi un uomo ricco per accasarsi, perchè tutti le desiderano, l'uomo ricco è in grado di garantire loro stabilità economica e status, "quindi" scelgono lui.
    Un'altra è legata agli ambienti frequentati...infatti nella nostra società, che è "virtualmente" apertissima, ma "realmente" chiusissima e paranoide, le frequentazioni che si fanno, banalmente dipendono molto dagli ambienti che frequenti...ma...
    ...elemento importante...molto spesso le persone che arrivi a conoscere sono quelle che conosci in ambienti che frequenti quotidianamente e "senza" lo scopo diretto di conoscere gente!
    Non so voi, ma io quando vado in un posto dove, in teoria, si andrebbe "per uscire e conoscere gente", non conosco
    "nessuno", mentre è più facile che conosca le persone in un luogo che frequento spesso...questo perchè la gente ha "paura" delle persone che magari hanno "troppa" fretta di conoscerle...
    ...ad esempio non so...ho notato che spesso incrocio delle ragazze carine con cui magari chiacchero amabilmente e di cui penso magari che non sarebbe male aver modo di rivederle...poi
    quando faccio qualche "mossa" per cercare di rivederle o di spostarmi in un luogo più adatto alla discussione (offro un caffè o dò loro il mio numero di cell) quelle si "ritraggono" come se avessi
    fatto loro una proposta indecente!
    Quindi l'unico modo che vedo come "realistico" di conoscere una donna è quello attraverso il proprio giro di conoscenze o nei luoghi che si frequentano con una certa regolarità...quindi è anche per questo, a mio avviso, che si tende a conoscere persone che hanno più o meno il nostro tenore di vita...
    Skarm
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  8. #8
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    Predefinito

    In origine postato da Skarm
    ho notato che spesso incrocio delle ragazze carine con cui magari chiacchero amabilmente e di cui penso magari che non sarebbe male aver modo di rivederle...poi
    quando faccio qualche "mossa" per cercare di rivederle o di spostarmi in un luogo più adatto alla discussione (offro un caffè o dò loro il mio numero di cell) quelle si "ritraggono" come se avessi
    fatto loro una proposta indecente!
    il problema della selezione del partner coi criteri sopra esposti torna sotto mentite spoglie nella tua frase qui sopra.
    Le ragazze "carine", classificate come tali, o "molto carine", hanno uno stuolo praticamente sterminato di pretendenti. Va da sé che esse "selezionino" le persone che le si avvicinano. Motivo speculare e contrario per cui invece una cozza te la tira dietro.

  9. #9
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    Predefinito Re: Re: Re: Re: "Singletudine" e solitudine...

    In origine postato da marcejap
    Skarm, questa situazione è capitata anche a me, ma solo dal punto di vista delle ragazze. Oggi sono molto aggressive, e tendono a pensare che tutti gli uomini sono porci con cui si vuole avere sesso. Salvo poi arrivare ai trent'anni e trovarsi con la situazione capovolta (e ti confesso che questo tipo di donne non mi piacciono proprio).[/SIZE]
    Sì...in effetti anche a me fa incazzare parecchio...perchè io SONO
    molto un porco, ma un "porco riflessivo"...tendo a voler fare sesso, ma per voler fare sesso con una specifica donna devo maturare un reale interesse nei suoi confronti...
    Che sia una graziosa di solito è solo una cosa che vale per lo stimolo estetico iniziale ad attaccarci bottone...ma posso decidere
    mentre ci parlo che è troppo scema/superficiale e che mi fa cascare l'uccello...posso capire che non le interesso...posso capire che non è il mio tipo...ecc...
    Non faccio complimenti che non sento e di solito quando propongo
    a una di prendersi un caffè o una pizza con me è perchè magari un interesse c'è, ma voglio vedere in che direzione si sviluppa...
    Detesto essere ridotto all'animale che vuole solo scopare, anche se giustamente un uomo in astinenza può avere pure certe (normali) voglie!

    In origine postato da marcejap
    Con gli uomini non ho mai avuto problemi a conoscere gente e trovare amici con cui uscire. Anzi, sono proprio stati gli amici ad aiutarmi a non cadere in una depressione più grande.[/SIZE]
    In effetti non hai tutti i torti...per qualche tempo con i miei amici ho faticato a stanarli, ma ultimamente ho cominciato a fare lo "stronzo"...una volta li chiamavo spesso per mantenere i contatti...ho diminuito il "dosaggio" e poi ad alcuni che mi pacchizzavano spesso ho cominciato a dare segni di voler troncare le cose del tutto perchè "se siamo nella stessa città, non riusciamo neppure mai ad uscire assieme che cazzo di amici siamo?"...bè...ultimamente sono riuscito a stanare un pò dei vecchi amici e forse riusciremo pure a "riprendere il ritmo"...

    In origine postato da marcejap
    Per quanto possa sembrare ripetitivo, ti invito a trovarti degli hobby e condviderli con degli amici. Io avevo (ed ho) il calcio a 5 ed i giochi di ruolo e strategia.
    Sì...bè...pure io ho i giochi di ruolo, la storia e...bè...la politica!

    In origine postato da marcejap
    Comunque alle donne non ci pensare. Io non ne ho avuto per quasi 10 anni, poi me ne sono trovate troppe nello stesso momento (e ti confesserò una cosa: a volte non sono sicuro di aver scelto bene...)
    Bè...lo spero...in effetti guardandomi attorno il mio fenomeno non è isolato...però certe volte quando guardo altri che hanno la fortuna...non so...di poter fare ogni tanto qualche cosa tipo "andare al cinema con la ragazza",ecc...
    ...li invidio parecchio.
    Comunque il peggio è non so...tutta la gente che continua a romperti i coglioni con domande della serie "ma scopi?" o
    "e la ragazza?" o "ma come? come fa un bel ragazzo come te a non trovare la ragazza?"!...o la pubblicità che continua a romperti i coglioni col sesso/scopare/coppie!
    Se non avessi tutti stì continui "rigiramenti" esterni del coltello nella piaga probabilmente la cosa la troverei più tollerabile!
    Skarm
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  10. #10
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    Predefinito

    In origine postato da DrugoLebowsky
    il problema della selezione del partner coi criteri sopra esposti torna sotto mentite spoglie nella tua frase qui sopra.
    Le ragazze "carine", classificate come tali, o "molto carine", hanno uno stuolo praticamente sterminato di pretendenti. Va da sé che esse "selezionino" le persone che le si avvicinano. Motivo speculare e contrario per cui invece una cozza te la tira dietro.
    Bè...sì...ma deve essere MOLTO COZZA, Drugo!
    Perchè la mia esperienza è che pure quelle "moderatamente cozze" sono sempre fidanzate...quando poi andiamo nella categoria delle "inguardabili"...ok...lì probabilmente sono veramente single e magari mostrano interesse per me (dato che non sono brutto)...ma se a una devo metterle il passamontagna
    in testa io non la considero di certo!
    Io non faccio storie per "tette mica tette"..."culo mica culo"...o infimi dettagli tipo "ha un pò di cellulite" o "ha i polpacci grossi"...ecc...ma la faccia un minimo mi deve piacere, anche perchè è la parte che guardo più spesso quando stò assieme ad una (e non è nuda... ) sennò sarebbe davvero una situazione deprimente!
    Skarm
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