''Con l'opposizione ora il dialogo sembra difficile''
Riforme, Speroni: ''Il lavoro dei saggi e' finito, nessuno ha fatto rinunce''
Berlusconi: ''Tra il 28 pomeriggio e il 29 mattina vertice dei leader dei partiti della coalizione''
Roma, 23 ago. (Adnkronos) - ''I saggi della Casa delle liberta' hanno fatto un buon lavoro. Ognuno ha dato il suo contributo. Nessuno ha ceduto su qualcosa o ha rinunciato a qualcosa. E' stato preparato un testo di riforma della Costituzione, frutto di un lavoro concorde. Ora aspettiamo che sia sottoposto alla valutazione politica dei leader della coalizione''. A parlare e' Francesco Speroni, braccio destro di Umberto Bossi al ministero delle Riforme istituzionali, che traccia un bilancio ''positivo'' del summit di Lorenzago (Bl), dove per tre giorni i rappresentanti di Fi, An Lega e Udc si sono confrontati per mettere a punto un progetto comune di riforma dell'assetto istituzionale dello Stato. Il cosiddetto ddl omnibus, dice Speroni all'ADNKRONOS, ''e' pronto. Gli esperti del centrodestra hanno terminato ieri sera il loro lavoro. Poi c'e' stata una cena con i ministri Tremonti e Bossi''.
Il vertice dei leader dei partiti della coalizione sulle riforme, dopo la 'consulta' dei quattro saggi a Lorenzago, si terra' tra ''il 28 pomeriggio e il 29 mattina'' ha annunciato Berlusconi da Verona. ''Nell'incontro -ha aggiunto- parleremo di questo testo, che noi conosciamo, e al quale abbiamo lavorato. Non e' un testo che cade dal cielo, ma e' voluto, approfondito. Doveva essere messo a punto negli ultimi dettagli da quelli che -ha detto Berlusconi- abbiamo forse impropriamente chiamato saggi''.
Speroni ha indicato i punti fondamentali della nuova Carta. ''Il testo -spiega Speroni- prevede una rimodulazione delle funzioni del presidente della Repubblica e del capo del governo. Viene rafforzato l'esecutivo e viene potenziata anche la funzione di garanzia del capo dello Stato''. ''Non abbiamo copiato nessun modello'', assicura Speroni, dopo le parole del sottosegretario forzista Aldo Brancher, che ha definito il testo di riforma preparato dai saggi ''un modello un po' tedesco e un po' inglese''.
''Quanto al modello tedesco -precisa l'europarlamentare leghista- c'e' una diversa funzione tra le due Camere, mentre rispetto al modello inglese abbiamo ripreso il ruolo del primo ministro. Ma si tratta solo di accostamenti semplificativi, non abbiamo certo copiato ne' l'uno ne' l'altro sistema''. Speroni, per ora, e' pessimista sulla possibilita' di dialogare con l'opposizione in vista dell'esame del provvedimento della maggioranza in Parlamento. ''Sembra che il dialogo con il centrosinistra sia difficile -avverte- perche' ci hanno gia' accusato di essere dei cialtroni. Mi riferisco, in questo caso, alle parole di Chiti. Mi sembrano quelli che giudicano un libro o un film senza averlo letto o averlo visto...''.
Speroni e' inoltre intervenuto sulla crisi del calcio dopo le dichiarazioni di Giancarlo Giorgetti, che ha annunciato il voto contrario del Carroccio al decreto anti-Tar del governo quando arrivera' alle Camere: ''Questo decreto salva-calcio non e' stato concordato con la Lega. Pertanto, ci terremo le mani libere. Saranno gli organi competenti del movimento della Lega Nord a valutare concretamente la posizione da assumere in Parlamento''.
Vittorio Amato


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