Dispositivi elettronici potrebbero fungere da deterrente per i predatori


Quando lupi e altri grandi carnivori minacciano uomini e bestiame, i gestori del territorio e delle riserve spesso scelgono di ucciderli. Ora, però, c'è la speranza di avere a disposizione una soluzione non letale per il loro controllo: una nuova ricerca ha dimostrato che sistemi automatici di luci lampeggianti e suoni ad alto volume sarebbero in grado di tenere lontani lupi e orsi.
"Gli apparecchi ad alta tecnologia - spiega John Shivik del dipartimento dell'agricoltura degli Stati Uniti - sono molto più costosi, più complicati e di limitata efficacia rispetto al semplice proiettile di un fucile di precisione; però lasciano in vita il predatore, facilitando l'obiettivo della conservazione". Shivik, in collaborazione con Adrian Treves della Conservation International e Peggy Callaghan del Wildlife Science Center di Forest Lake, ha lavorato a uno studio sui conflitti fra esseri umani e carnivori, pubblicato sul numero di dicembre della rivista "Conservation Biology".
Questi conflitti sono nati sin da quando la gente si è diffusa negli habitat più remoti, e sono tornati nell'occhio del ciclone da quando i tentativi di conservazione hanno favorito la ripopolazione dei grandi carnivori. Per trovare nuovi metodi di controllo non letali per gli animali, Shivik e colleghi si sono chiesti se i dispositivi automatici, attivati dal movimento, fossero in grado di impedire ai predatori di cibarsi. I ricercatori hanno confrontato, prima e dopo l'installazione degli apparecchi, il consumo da parte dei predatori delle carcasse di cervi rimasti uccisi sulle strade del Wisconsin nord-occidentale, scoprendo che questi rappresentano un forte deterrente.

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