L'ART, Autorità francese per le comunicazioni, ha deciso che le società di telefonia pagheranno un tassa per il rinnovo delle licenze GSM in scadenza.

I gestori mobili transalpini dovranno versare allo Stato, per garantirsi il rinnovo delle licenze GSM per altri 15 anni, una tassa di 25 milioni di euro l'anno e l'1% sui ricavi, percentuale che è identica a quella prevista dalle licenze UMTS.

I primi due gestori a fare le spese con la decisione dell'ART saranno Orange e Cegetel, le cui licenze scadono nel 2006. Nel 2009 sarà la volta di Bouygues Telecom.

Nei giorni scorsi, l'Unione Europea aveva chiesto alle Autorità nazionali di non procedere singolarmente, applicando in tutta Europa la stessa norma per non distorcere il mercato.

Orange, leader di mercato con il 48,8%, in una nota ha sottlineato che "non saranno i clienti a per l'aumento del costo delle licenze GSM".