Io sì.
Se c'è anche qualcuno di voi, cercatemi...![]()


Io sì.
Se c'è anche qualcuno di voi, cercatemi...![]()


Ma dove a Roma, e per cosa?
Livio


Al teatro argenti, ci sarà un incontro con ottimi relatori. Sul sito movimentorepubblicanieuropei.org trovi tutto.
Chi va e ne ha l'occasione, potrebbe richiedere vibrantemente, visti i precedenti, di pubblicare sul sito gli interventi?
saluti


Non è detto che ci sarò.
Quanto alla pubblicazione sul sito...bocccaccia mia statte zitta...
Osservo solo che gli interventi all'ultimo congresso annuale di Libertà Eguale (un'associazione con circa duemila aderenti, con interventi di altissimo profilo, ed organizzata molto, molto meglio del nostro partito) sono pubblicati sul sito, ma c'è voluto un po' di tempo comunque.


Mica male un teatro del genere per l'MRE. Se ci passo vi riassumerò gli interventi da me uditi.
Livio


Sono da poco tornata dall'Argentina.
Stamane ho fatto un giro un po curioso: prima sono passato all'ex cinema Capranichetta, presso Piazza Montecitorio, dove veniva presentato la probabile futura lista rosso-verde, Comunisti Italiani e Verdi, che verrà presentata alle comunali.
La sala era molto piccola e quindi mi sono solo affacciato.
A seguito sono andato al Teatro Argentina, sono entrato un istante, per poi passare nelle vicina sezione Ds per dare una mano al tesseramento. Poi sono tornato all'Argentina dove ho assitito al saluto del senatore diessino Nicola Latorre.
Latorre ha ricordato come la tradizione repubblicana sia stata alquanto importante per il paese, ricordando come abbia fortmente contribuito ad alcune importanti riforme attuate nella storia della repubblica, dicendosi convinto che per l'abrogazione della riforma costituzionale, tutto il MRE non sarà da meno. Ha difeso fortemente la 194 dichiarando che la difenderanno in tutti i modi. In conclusione ha detto che il progetto del Partito Democratico non si deve limitare nella fusione tra i post comunisti e i post democristiani e che ci deve essere anche spazio per altre tradizioni politiche come quella del repubblicanesimo.
La Sbarbati era alquanto contenta di quest'ultima dichiarazione e ha abracciato calorosamente il senatore.
Livio


Quanta gente c'era?


Diciamo che l'intera platea era, più o meno, tutta occupata. Diciamo tra le 150 e 200 persone.Originariamente Scritto da Jan Hus
Mi sono pure preso il giornale Lucifero, quello che esce ad Ancona.
Livio




Insieme abbiamo contribuito a costruire quell'unità del centrosinistra che ha consentito all'unione di vincere in 12 regioni su 14. Insieme, con Romano prodi e la Margherita, abbiamo dato vita alla lista Uniti nell'ulivo che ha raccolto un così vasto consenso elettorale alle elezioni europee e regionali. Adesso, insieme , dobbiamo proseguire sulla stessa strada". Lo scrive il segretario dei Ds Piero Fassino, nel messaggio inviato ai repubblicani europei di Luciana sbarbati riuniti oggi a convegno a Roma, in vista della partecipazione alla lista unitaria dell'ulivo.
"Il Partito Democratico - ha sottolineato sbarbati nella sua relazione al convegno - non è un'operazione cosmetica, né può divenire un'operazione di marketing politico o una manovra dei vertici dei partiti. Per farlo fallire infatti basta ridurre tutto a personalismi, anteporre la cultura dell'egoismo di parte a quella dell'interesse collettivo del paese, trasformare ogni decisione in regolamento di conti fra parti faziose, infarcire la discussione di disastrose polemiche formali".
"Democratico - ha proseguito - è chi crede che ogni aspetto della vita pubblica deve essere affrontato con il consapevole ruolo dei cittadini. Fregiarsi della qualità di "Democratico" implica riconoscere gli altri come pari a te" Il discorso conclusivo della sbarbati si sofferma sulle culture che devono comporre il partito democratico, che è basato secondo la sbarbati "sull'incontro e il confronto di tutte le culture democratiche che sono il socialismo, il cattolicesimo riformista, il liberalismo e il repubblicanesimo e più recentemente l'ambientalismo. L'unità nazionale, la democrazia, la Repubblica, sono compiti che queste culture hanno affrontato sempre insieme, ciò significa una condivisione non di facciata, non meramente elettorale ma di valori e di contenuti di progetto".
saluti
echiesa![]()