Non sono mai stato un ammiratore di Fini, anzi, un severo critico.
Eppure...eppure questa volta c'è qualcosa che me lo rende simpatico.
La sua ossessiva ostinazione a voler rimuovere quello che a lui non gli andava più giù.
Il tempo ci cambia, cambia le cose ed il mondo.
Quello che io ero ieri, oggi non sono più.
Questo ha dovuto pensare Fini durante il suo traghettamento di AN da un partito di postmissini ad una destra conservatrice e filooccidentale.E per occidente, io intendo anche Israele.
Ed in questo, Gianfranco è stato coraggioso.
Lui, Gianfranco, con il ventennio ha voluto chiudere, chiudere con gli ipocriti boia chi molla ed i saluti da parata.
Ha chiuso con tutto.
Come dargli torto lui che missino non fù mai realmente, bensì fedele delfino dell'estabilishment dei leaders dell'MSI.
Ed ora Fini vuole una destra liberale e normale.
Badate bene, una destra conservatrice e liberale che in Italia non c'è mai stata.
Allora io, questa volta, penso che Fini non sia così stupido.Che la sua svolta dovrà essere valutata tra 10/20 anni, con il filtro storico necessario.
Intanto, il solco è stato tracciato.
Fini, in questo è stato leale.
Gianfranco è diventato quello che è, fortissimamente lo ha voluto per se e per la sua nuova destra democratica.
sacher.tonino
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