è giusto che i funerali di stato siano svolti secondo rito cattolico, se il militare morto fosse valdese, luterano, musulmano battista sarebbe una cosa ingiusta fargli subire un funerale del genere


è giusto che i funerali di stato siano svolti secondo rito cattolico, se il militare morto fosse valdese, luterano, musulmano battista sarebbe una cosa ingiusta fargli subire un funerale del genere


COME POI SI POSSA FARE UN FUNERALE CATTOLICO A DEI GUERRIERI è UNA COSA INCOMPRENSIBILE.. EPPURE LO HANNO FATTO ....E RUINI HA ANCHE DETTO : COMBATTEREMO....
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)
Addirittura guerrieri i nostri carabinieriIn Origine Postato da cciappas
COME POI SI POSSA FARE UN FUNERALE CATTOLICO A DEI GUERRIERI è UNA COSA INCOMPRENSIBILE.. EPPURE LO HANNO FATTO ....E RUINI HA ANCHE DETTO : COMBATTEREMO....![]()


Se ci fossero stati soldati di altre religioni, credo che avrebbero co-officiato anche i loro ministri di culto.In Origine Postato da benfy
è giusto che i funerali di stato siano svolti secondo rito cattolico, se il militare morto fosse valdese, luterano, musulmano battista sarebbe una cosa ingiusta fargli subire un funerale del genere
Tuttavia ragioni pratiche (per ovvi motivi statistici di solito quando muore un tot di italiani, la grande maggioranza dei morti, se non tutti, sono cattolici) consigliano di fare il tutto in una chiesa cattolica.
Sarebbe interessante però sapere cosa succederebbe nel caso di funerale di Stato di persona di altro culto, o di persone in maggioranza di altro culto.


E nel caso di un funerale di Stato per un ateo?
Era solo una commemorazione pubblica poi le salme sono state portate nei luoghi di residenza dei militari morti e qui sono stati fatti i veri funerali


Non diciamo sciocchezze. Vi sarebbe stato il delitto (canonico) di una communicatio in sacris, che dà luogo a precise sanzioni canoniche (can. 1365). Una tale ipotesi, dunque, è irrealizzabile e vietata dal diritto della Chiesa. Insomma, nessuna "co-officiatura".In Origine Postato da gribisi
Se ci fossero stati soldati di altre religioni, credo che avrebbero co-officiato anche i loro ministri di culto.
Ma quali ragioni pratiche? Ma stiamo scherzando? Se il defunto fosse stato un soggetto di altra fede, per questi si sarebbe svolto un funerale secondo il suo rito, nel SUO tempio, non già in una chiesa cattolica!!!! insomma, a ciascuno il suo.Tuttavia ragioni pratiche (per ovvi motivi statistici di solito quando muore un tot di italiani, la grande maggioranza dei morti, se non tutti, sono cattolici) consigliano di fare il tutto in una chiesa cattolica.
Così come se il defunto fosse stato un ateo, i funerali si sarebbero svolti soltanto civilmente con una mera ed asettica commemorazione (civile). Ad es., alcuni anni fa vi furono funerali di Stato di tal fatta (i.e. civili) per Berlinguer, Nilde Iotti, Spadolini, ecc.
Cordialmente
Augustinus
Perchè "mera" ed "asettica"? Me li ricordo i funerali di Berlinguer, ero piccino ma li ricordo. E mi ricordo quelli di mio nonno, con la banda che intonava "Bella ciao" e le bandiere rosse che mi sventolavano sul volto, che stavo a cavallo sulle spalle di mio padre.....e tutto il paese, comunisti e denmocristiani che seguivano il feretro. Ti posso assicurare che quella cerimonia fu tutt'altro che "mera ed asettica". Ancora ne conservo un vivo ricordo, sebbene allora avessi solo sei anni.In Origine Postato da Augustinus
sarebbero svolti soltanto civilmente con una mera ed asettica commemorazione (civile). Ad es., alcuni anni fa vi furono funerali di Stato di tal fatta (i.e. civili) per Berlinguer, Nilde Iotti, Spadolini, ecc.
Cordialmente
Augustinus


Anch'io li ricordo quelli di Berlinguer, anche se non avevo sei anni, ma pochi anni di più. A te fecero una vivida impressione?In Origine Postato da Claude
Perchè "mera" ed "asettica"? Me li ricordo i funerali di Berlinguer, ero piccino ma li ricordo. E mi ricordo quelli di mio nonno, con la banda che intonava "Bella ciao" e le bandiere rosse che mi sventolavano sul volto, che stavo a cavallo sulle spalle di mio padre.....e tutto il paese, comunisti e denmocristiani che seguivano il feretro. Ti posso assicurare che quella cerimonia fu tutt'altro che "mera ed asettica". Ancora ne conservo un vivo ricordo, sebbene allora avessi solo sei anni.
Beh, si tratta di punti di vista ....
In ogni caso, si vuol mettere la "commemorazione" "civile" fatta di discorsi, poesie e brani musicali (a volte anche non "a tema"), con un rito religioso (laddove sia celebrato seriamente)?
Ma, comunque, questioni di gusti ...; di punti di vista ...
Cordialità
Augustinus
Ma non è che uno è meglio dell'altro, mica è una gara. E' chiaro che hanno due impronte diverse, ma la commozione è la stessa, e non c'è niente di asettico in questa.In Origine Postato da Augustinus
Anch'io li ricordo quelli di Berlinguer, anche se non avevo sei anni, ma pochi anni di più. A te fecero una vivida impressione?
Beh, si tratta di punti di vista ....
In ogni caso, si vuol mettere la "commemorazione" "civile" fatta di discorsi, poesie e brani musicali (a volte anche non "a tema"), con un rito religioso (laddove sia celebrato seriamente)?
Ma, comunque, questioni di gusti ...; di punti di vista ...
Cordialità
Augustinus
Chi perde una persona da credente non soffre di meno che un ateo. Certo, ad un ateo può mancare la prospettiva che un giorno potrà rivedere il suo caro, e che chi ci ha abbandonato non farà più, mai più, ritorno; ma questo, semmai, connota il rito civile di significato diverso rispetto a quello religioso, valorizzandolo, e non diminuendolo rispetto ad esso.