Non so pregare

Sole, nuvole, erba gonfia d`acqua
il cancello con le fauci aperte
inghiotte i timidi passettini
dei vivi impauriti
dai morti inermi.
Fiori tristi in mano,
sguardi agli incroci del destino
la cappella sontuosa ed inutile
la foto di un fratello
mai amato e morto giovane.
come una pietra che non si muove
sul greto di un fiume,
il dolore che non muore,
che non finisce.
Un`occhiata attenta a due fiori
appassiti davanti alla foto.
Non so pregare.