TBILISI - L'opposizione georgiana ha preso il controllo del Parlamento. I militanti, che contestano i risultati delle elezioni legislative del 2 novembre scorso, sono entrati nell'aula mentre il presidente georgiano Eduard Shevardnadze stava parlando. E' seguito il caos, con decine di manifestanti che dilagavano per l'aula agitando bandiere nazionali. Alcuni hanno raggiunto la tribuna delle presidenza. I manifestanti sono guidati da Mikhail Saakashvili e Nino Burdzhanadze.
SHEVARDNADZE PORTATO VIA DA GUARDIE CORPO
Il presidente georgiano Eduard Shevardnadze e' stato portato via dalle sue guardie del corpo dopo che i manifestanti dell'opposizione avevano fatto irruzione in Parlamento. ''Questo e' un Parlamento, non siamo per la strada. Facciamo vedere a tutta la Georgia quello che sta succedendo'', ha detto Shevardnadze prima di essere portato via dalle sue guardie del corpo. Tafferugli sono scoppiati tra suoi sostenitori e militanti dell'opposizione. Il capo dello Stato ha lasciato poi il Parlamento a bordo di una limousine nera, scortata da decine di poliziotti che le correvano a fianco. Rivolgendosi poi a una folla di circa 5.000 suoi sostenitori, il presidente ha detto: ''Lascero' le mie funzioni solo per via costituzionale. Non me ne andro', siamo tutti insieme. Tutte le questioni possono essere risolte per via legale, esigiamo la verita'''. Shevardnadze, 75 anni, appariva provato.
22/11/2003 140




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