I contribuenti potranno così sanare anche
le irrgolarità commesse durante lo scorso anno
Condono prorogato al 2002
Emendamento in Finanziaria
Abbandonata l'ipotesi di intervenire con un decreto legge
Il ministro dell'Economia
Giulio Tremonti
ROMA - Chi ha fatto il furbo nel 2002 stia tranquillo. Anche il 2002 conquista il condono. Il governo ha consegnato in Commissione bilancio l'emendamento alla Finanziaria che estende al 2002 il condono tombale e tutti i condoni previsti dalla scorsa Finanziaria. I contribuenti potranno quindi sanare anche le irregolarità commesse lo scorso anno. Per farlo avranno tempo fino al 16 marzo del 2004. Il tetto minimo previsto è di 100 euro. Il provvedimento "non varia i saldi del 2004", ha precisato il sottosegretario all'economia Giuseppe Vegas. Il gettito aggiuntivo "consente di completare la manovra, di rafforzare e rendere operative le misure già prese", ha concluso Vegas.
In particolare le sanatorie che vengono prorogate
al 2002 sono il condono tombale, il concordato mediante l'autoliquidazione per i redditi d'impresa e di lavoro autonomo e l'integrazione degli imponibili per gli anni pregressi attraverso una apposita dichiarazione.
Ieri in Commissione bilancio c'era stato un piccolo giallo. Nel pomeriggio alla Camera arriva l'indiscrezione sulla possibilità che l'estensione del condono possa arrivare con un decreto già al prossimo Consiglio dei ministri. E' un'indiscrezione senza conferme ufficiali, che però trova evidentemente credito in Commissione, suscitando le reazioni negative tanto nell'opposizione, quanto nella Cdl.
Attacca la Lega con Giancarlo Giorgetti, che chiude i lavori pomeridiani della Commissione affermando secco: "Se al prossimo Consiglio dei ministri ci sarà un decreto che inciderà sui saldi 2004-2006, bisognerà cambiare la manovra". Alla ripresa dei lavori della Commissione, in serata, il sottosegretario Giuseppe Vegas assicura che il condono non sarà in decreto e che il governo "sta valutando" di presentare un emendamento in proposto alla Finanziaria. E così è stato questa mattina.
Critica l'opposizione. Per l'ex ministro delle Finanze Vincenzo Visco, il condono per il 2002 "è una cosa annunciata ma di una gravità assoluta".
(4 dicembre 2003)
Evidentemente il pirla sono io che nel 2002 ho pagato le tasse! Potevo evadere...ci penserò meglio nei prossimi mesi e emetterò meno fatture
Son proprio alla frutta ragazzi...





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